8 Donne per l 8M: Altete che hanno raggiunto grandi traguardi

8 Donne per l 8M: Altete che hanno raggiunto grandi traguardi

In occasione della Gionata Internazionale della Donna, da HSN vogliamo ricordare i traguardi sportivi raggiunti dalle donne nella storia. Chi ha detto che non lo hanno fatto? 

risultati donne sport

Cos’è l’8M?

Il nostro calendario dedica un giorno alla celebrazione della Giornata Internazionale della Donna che nel 2020, secondo UN Women , sarà orientata all’uguaglianza di genere e ai diritti delle donne. 

A questo si deve il motto”Sono della Generazione Uguaglianza: Per i Diritti delle Donne”, che riunisce persone con diverse identità di genere, età, origini e religione.

L’obiettivo? Promuovere azioni orientate al raggiungimento dell’uguaglianza formale e sostanziale tra i sessi, che le donne di tutto il mondo rivendicano e meritano.

Qual è l’origine?

Giornata Internazionale della Donna

A partire dal 1975, con la proclamazione dell’ “Anno Internazionale delle donne”,le Nazioni Unite hanno sancito questo giorno per la celebrazione di questa giornata. Si tratta di un ricorrenza condivisa da quasi tutti i paesi nel mondo.

L’origine di questa ricorrenza è ispirata ai movimenti sociali dell’inizio del XX secolo. In particolare, nel 1908 un gruppo di donne a New York  iniziarono uno sciopero per denunciare le condizioni di lavoro a cui era sottoposte, rivendicando una riduzione delle ore di lavoro e il diritto di voto, che veniva negato alle donne in questa fase storica.

Due anni più tardi, durante Il Congresso Internazionale delle Donne Lavoratrici celebrato in Danimarca, la tedesca Clara Zetkin appoggiò la proposta di proclamare una giornata per la rivendicazione dei diritti delle donne. La prima Giornata Internazionale della Donna si celebrò un anno più tardi, il 19 marzo.

Allora perché attualmente la Giornata Internazionale della Donna è l’8 marzo?

Non si tratta di una scelta vera e propria, ma di un insieme di avvenimenti che coinvolgevano le donne lavoratrici all’interno di movimenti e assemblee che si opponevano alle politiche anteriori alla Prima Guerra Mondiale. Più tardi, in Russia, le donne condussero diverse manifestazioni che rivendicavano la fine del conflitto e i diritti delle lavoratrici. Nel resto dei paesi il potenziale rivendicativo delle donne lavoratrici venne sfruttato come promemoria per questa giornata.

Nel 1975 la ONU proclama l’Anno Internazionale della Donna, che venne formalizzato in questo giorno dedicato al pieno riconoscimento del contributo delle donne e alla loro piena uguaglianza.

ruolo delle donne nello sport

Donne e Sport

Secondo i dati di cui disponiamo negli ultimi anni, il numero delle donne sportive è cresciuto in maniera esponenziale.

Questi dati trovano espressione nella relazione Women and Sport (Nielsen, 2016), che riporta che quasi il 50% delle donne nel mondo dimostrano interesse nello sport.

Questo interesse è dovuto, secondo questa relazione, all’inclusione delle donne nello sport praticato nelle scuole, durante gli anni 80. Secondo i dati riportati, le donne che partecipano nelle attività sportive a scuola hanno il 76% di probabilità di mantenere un interesse nello sport durante la vita.

Ma allora, quali sono gli sport più praticati dalle donne negli ultimi anni? Se ci basiamo sui dati della ralazione citata in precedenza, running e ciclismo sono gli sport più praticati dalle donne.

Tuttavia, come vedremo, le donne sono sempre state presenti nel mondo dello sport.

donne sport evoluzione

Traguardi delle donne nello sport

Riconoscendo il valore delle donne nello sviluppo sociale e dello sport, e sostenendo l’ugualianza in tutti gli aspetti della vita, da HSN vogliamo fare un ripasso dei principali traguardi delle donne nell’ambito dello sport.

Conosci Katherine Switzer, Charlotte Cooper o Jutta Kleinschmidt? Non perderti i dettagli che ti raccontiamo in questo articolo.

  • Katherine Switzer

    È stata la prima donna a correre una maratona. Lo fece a Boston (USA) nel 1967, quando questo tipo di manifestazioni erano accessibili solo agli uomini, in quanto le donne erano considerate incapaci di correre per 42 kilometri di distanza.

    Nonostante fosse ufficialmente iscritta e avesse una pettorina durante la corsa, che completò in 4 ore e 20 minuti; dovette subire tentativi di espulsione da parte dei compagni di gara e dell’organizzazione .

  • Charlotte Cooper

    Qualche decennio più tardi, nel mondo del tennis, Charlotte Cooper divenne la prima donna ad ottenere una medagli olimpica. Questa bitannica ottenne la medaglia nel 1900, durante le Olimpiadi di Parigi.

    Forse per molti il valore di questo traguardo sta nel fatto che si trattava delle prime olimpiadi a cui le donne hanno potuto partecipare. Tuttavia, Cooper aveva già vinto tre tornei individuali a Wimbledon.

  • Larissa Latynina

    Si tratta della donna con il maggior numero di medaglie nei giochi olimpici: 18, 9 di queste d’oro, nella specialità di ginnastica artistica.

    Per questo motivo, il Comitato Olimpico Internazionale le ha conferito l’Ordine olimpico d’argento, oltre ad includerla nel  International Gymnastic Hall of Fame nel 1998.

    larissa latynina medaglie olimpiche

  • Florence Griffith

    Nel 1988, nei pre-olimpici di Seul’88, ha battuto il record del mondo dei 100 metri femminili, fermando il cronomentro a 10,49, cifra che nessuna donna fino a quel momento era riuscita a battere.

    Durante questi giochi ha ottenuto la medaglia d’oro per la stessa distanza e nei 200 metri, così come nella staffetta 4×100 metri e l’argento nel 4×400 metri.

    Un altro dei suoi traguardi ha lasciato un segno nei giochi di Seul. Lì, Griffith ha battuto il record mondiale dei 200 metri in due occasioni: semifininale e finale. L’ultima cifrata in 21,34 rimane ancora il miglior record di distanza femminile.

  • Jutta Kleinschmidt

    La prima donna che si è guadagnata il rally più duro del mondo: quello di Dakar. Lo farà dopo aver partecipato in moto e aver vinto una tappa in auto (1997). Nel 2001, dopo essersi guadagnata per diversi anni il podio, ha ottenuto la vittoria con la leggendaria Mitsubishi Pajero.

    Attualemente, il Rally Dakar continua ad essere escludente per le donne. Non a caso, nell’ultima edizione del 2020, solo 12 donne hanno partecipato su un’iscrizione aperta a più di 570 persone.

  • Edurne Pasaban

    La spagnola è stata la prima donna a completare l’ascesa di tutti i quattordici ottomila. In altre parole, ha scalato le 14 montagne più alte del mondo.

    La prima ascesa è stata nel 2001 en el Everest, l’ultima salita in vetta invece (per completare le 14) è avvenuta nello Shisha Pangma (Tibet) nel 2010.

  • Simone Biles

    È una delle 8 donne dell’8M più giovani che ricordiamo da HSN, ma non per questo la meno premiata. Infatti, la statunitense è la ginnasta con più vincite di tutti i tempi.

    Vince una medaglia olimpica a Rio nel 2016 in ginnastica artistica, sei nazionali e cinque mondiali. Inoltre, ha ottenuto grandi riconoscimenti individuali, diventando la figura femminile dello sport attualmente più riconosciuta.

    simone biles giochi olimpici 2016

  • Teresa Perales

    26 medaglie paralimpiche la rendono la donna con più medaglie di nuoto a livello nazionale. A queste si aggiungono le altre 22 dei Mondiali di Nuoto Paralimpico, oltre al fatto di essere stata la portabandiera della delegazione spagnola dei Giochi Paralimpici di Londra 2012.

    Dopo aver perso l’uso delle gambe, Teresa Perales ha trascorso un anno rimparando a nuotare iniziando a competere in piscina. Un vero esempio di superamento. 

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