Acerola, la bacca ricca di vitamina C

Acerola, la bacca ricca di vitamina C

L’acerola è in voga e le qualità non le mancano. La lista dei superalimenti soffrirebbe senza uno dei suoi principali esponenti, questa piccola bacca, che ogni giorno aumenta i suoi seguaci, e il cui nome scientifico è Malpighia glabra. Per la precisione, appartiene alla famiglia delle malpighiaceae.

A prima vista, non ci sarebbe niente di strano nel confonderla con una ciliegia, dato l’aspetto molto simile, ma se la osservi bene noterai nette differenze. Quando la provi, ci vuole poco tempo per scoprire la sua virtù principale: trasuda vitamina C! come prendere acerola

Sono molti i nomi che le vengono attributi come “Ciliegia delle Antille”, “Ciliegia delle Barbados” o “Ciliegia delle Indie Occidentali. Altri sono  semeruco o cerecita. Tuttavia, le sue qualità sono ancora di più. Ti spieghiamo tutto sul frutto ci ha affascinato.

Cos’è l’Acerola?

È un superfood le cui virtù si stanno espandendo alla velocità della luce e che trova le sue origini più remote nella pensiola dello Yucatan (Messico), da dove si è spostata gradualmente verso due direzioni

  • Da un lato verso il nord, per stabilirsi nelle zone più calde del sud degli Stati Uniti, tra cui Florida e Texas  
  • Dall’altro lato, verso il sud, per colonizzare l’America centrale e nord-est del Sud America. Inoltre, la sua coltivazione è molto estesa nelle Antille e nelle regioni subtropicali. Tuttavia, oggi i maggiori coltivatori di questa pianta sono Brasile e Porto Rico.

Quali sono le sue caratteristiche botaniche e di coltivazione?

Come dato curioso, vogliamo inizare dicendo che la pianta da cui deriva l’acerola si considera indistintamente un piccolo albero o un arbusto cespuglioso. Non a caso, il suo aspetto può provocare una certa confusione con una specie della famiglia delle rosaceae, dal nome molto simile, l’azzeruolo, tipico della zona del mediterraneo.

L’ecosistema più adeguato per la sua crescita è il clima tropicale o subtropicale, dato che il suo frutto è estremamente sensibile alle basse temperature, ciò in parte è dovuto al suo apparato radicale, dato che si tratta di una pianta dalle sue radici piuttosto superficiali.

Un dato interessante: In questi luoghi è una pianta molto apprezzata, non solo per le sue qualità terapeutiche dei suoi frutti, ma anche perché può arrivare fino a 4 o 5 metri di altezza garantendo zone di ombra e dando un tocco estetico all’ambiente circostante.

Vuoi saperne di più sulle caratteristiche di questa pianta così pregiata?  Eccole: la sua chioma è molto ramificata, le sue foglie sono di un colore verde scuro tra i 5 e i 12 mm di dimensione. Infine, i suoi fiori sono composti da una corolla a cinque petali che presenta diverse varianti di colore: rosa, rosso, bianco e malva.

benefici acerola

Scopri la sua ubicazione ideale

Nel caso in cui avessi una Malpighia glabra come pianta domestica, assicurati che riceva ogni giorno quattro ore di luce solare diretta come minimo, in modo che possa svilupparsi correttamente. Posizionala in una zona a mezz’ombra

Nonostante questa pianta non occupi molto spazio e le sue radici non possiedano caratteristiche invasive, è consigliabile rispettare una distanza minima tra i due e i tre metri rispetto ad altri esemplari di dimensione simile o superiore.

Ha bisogno di molte cure ‘cerecita’?

Se sei bravo con le piante non avrai nessun problema, a livello di esigenze del suolo ( Pedologia), non è molto esigente e si adatta facilmente ai substrati con caratteristiche fisico-chimiche eterogenee.

Quello di cui ha bisogno è un buon drenaggio, dato che è suscettibile  di putrefazione causata della penetrazione dell’acqua nelle radici.

Questa specie è piuttosto sensibile al freddo. Anche se resiste a temperature minime di -2 gradi, il suo comportamento migliora quando le temperature raggiungono un minimo di 10 gradi. Per questo motivo, qualora tu abbia questa pianta in una zona dal clima continentale, in cui ci sono frequenti gelate, puoi metterla in una stanza con una adeguata esposizione al sole, al riparo da correnti d’aria. 

Com’è il frutto della Malpighia glabra?

Ci piacerebbe iniziare ad approfondire questo superfood concentrandoci innanzitutto sull suo aspetto, i suoi limiti e il suo consumo.

Un aspetto molto accattivante, con un gusto caratteristico

Il frutto di questa pianta racchiude nella sua polpa tre minuscoli semi duri e viene impiegato principalmente nella produzione di prodotti alimentari, tra i quali spiaccano gli integratori.

Il suo aspetto è lobulare e la sua dimensione corrisponde a quella di una ciliegia, anche se la forma assomiglia a una mela, ma piccola. Esternamente presenta un sorprendente colore rossiccio, che diventa giallo all’apertura. Tecnicamente si potrebbe definire come una drupa carnosa con un peso di circa 20 grammi.

Il suo sapore va dall’agrodolce all’acido, quest’ultimo conferito dall’acido ascorbico (da 1 a 2 g per ogni 100 g di acerola). Il suo aroma dolce è caratteristico e i suoi benefici per la salute molteplici.

succo di acerola

Così deperibile che rende difficile il consumo diretto

Le qualità terapeutiche dell’acerola sono innegabili, anche se questo non esclude che alcune delle sue caratteristiche rendono difficile il consumo di questo eccellente frutto:

  • La sua natura altamente deperibile  fa sì che, una volta staccata dall’arbusto, l’acerola tende a deteriorarsi velocemente,  tanto che quattro ore dopo la sua raccolta, l’aspetto esterno perde tutto il suo fascino
  • Il suo elevato contenuto di zuccheri non aiuta, la fermentazione è così rapida che, trascorsi tre giorni, perde completamente l’idoneità per il consumo diretto, man mano che la muffa emerge e perde tutte le sue proprietà organolettiche.

Se leggendo hai pensato che la miglior soluzione è congelarla, ci dispiace deluderti con brutte notizie dato che l’acerola perde la sua consistenza non appena viene scongelata.

Quindi, qual è la soluzione per godere delle sue numerose proprietà? Beh, sottometterla a un processo produttivo realizzando  succhi, sciroppi, marmellate e integratori!

Il consumo della “Ciliegia delle Barbados” è mondiale

Il consumo dell’ acerola si distribuisce in tutti i continenti, dovuto al sucesso che ha raggiunto questa prodigiosa bacca, data la sua doppia condizione: nutritiva e medicinale.

Alcune testimonianze storiche la relazionano con gli  indiani dell’Amazzonia, che pare abbiano avuto una fede cieca in questo frutto, con più vitamina C che l’arancia, per combattere certi disturbi comuni come la febbre, malattie epatiche e renali e mal di testa, fungendo anche come antidoto contro i morsi di serpenti e altri animali velenosi.

Al di là del consumo umano, il semeruco è una delizia culinaria molto apprezzata da alcune specie animali. In particolare, staremmo parlando di primati, una circostanza che non è frutto del caso, se si pensa al fatto che condividono con l’uomo la capacità biologica di sintetizzare la vitamina C. Infatti, in caso di deficit, il loro saggio organismo li avverte che devono consumare questo tipo di alimento.

Un altro uso: i primati usano l’acerola per, in un certo modo, ottenere una funzione purgante, poiché l’assunzione ha come effetto regolare la mobilità intestinale.

E che dire del sapore? Beh, che è la cornice di questo gioiello della natura, dato che molte persone lo amano e ne evidenziando il tocco acido. Un uso che forse non conosci dell’acerola è il suo impiego nella preprazione di dolci succulenti. C’è anche chi la beve distillata, usandola nell’elaborazione di liquori bouquet.

Conosci i suoi limiti ,non può fare tutto

Non ci sono dubbi  sul fatto che la Malphighia glabra sia un frutto profondamente radicato nelle procedure di medicina naturale, anche se è importante che tu conosca i suoi limiti rispetto a certi problemi di salute, in particolare le patologie e i disturbi che coinvolgono il sistema osseo e muscolare. In compenso, apporta energia in abbondanza al corpo, costituendo un’arma per il rapido recupero dopo l’esercizio fisico.

acerola vitamina c

E a livello chimico, come si compone?

Come vedremo più avanti, sono vari i componenti chimici dell’acerola, anche se la vitamina C si distingue tra tutti.

Il suo componente di spicco è la vitamina C

Le sue virtù in questo senso sono tali che il suo alto contenuto lo pone come uno dei 5 frutti con più vitamina C tra tutti quelli conosciuti a livello mondiale. La accompagnano sul podio il kakadu australiano, le bacche di goji, il camu-camu e la rosa mosqueta.

Ti avrà sorpreso il fatto che nessun agrume che in Occidente riceve il premio di più ricco in vitamina C appaia nel ranking, nemmeno l’arancia.

Pensa che l’acerola naturale contiene tra i 600 e i 4800 mg di vitamina C per ogni 100 g di polpa, una quantità 20 volte superiore a quella fornita dall’arancia! Pertanto, la concentrazione di questa vitamina essenziale nell’acerola è in media di  2 g/100 g .
Per esere precisi, bisogna evidenziare che le qualità nutrizionali dell’acerola non finiscono nell’ acido ascorbico, includendo nella sua composizione un vasto catalogo di micronutrienti che si trovano proporzione minore ma sufficiente, come le vitamine B6, B5 (acido pantotenico) e A, i flavonoidi e alcuni minerali indispensabili per l’organismo, come il calcio, il ferro, il fosforo, il potassio e il magnesio.

Tutto ciò prima ancora di iniziare a parlare dei macronutrienti solubili, carboidrati semplici, proteine e fibre dietetiche.

Vitamine A e B

La vitamina A fornita dall’acerola equivarrebbe a quella fornita da un mazzo di carote senza dimenticare il ruolo fondamentale che svolge nella vista, nello sviluppo e integrità delle membrane mucose, nella produzione di cellule del sangue e nel funzionamento del sistema immunitario, tra le altre cose.

Per quanto riguarda la vitamina B, è  notevole per il suo ruolo nella rapida metabolizzazione dei carboidrati. le proteine e i grassi all’interno delle vie per ottenere ATP, o energia. 

Fibre e altri componenti

Il notevole apporto di energia di queste bacche contribuisce a mantenere in buono stato il  sistema digestivo, stimolando la peristalsi intestinale, circostanza che gli conferisce una funzione di controllo sui problemi digestivi come la diarrea, costipazione o dissenteria.

A basso contenuto di grassi ed energia, l’acerola è adatta alle diete per la perdita di peso.

Un complesso di sostanze antiossidanti più che interessante

Se c’è qualcosa che caratterizza l’acerola a livello chimico è condividere con i cosiddeti frutti rossi e viola la ricchezza in polifenoli, antocianine, quercetina, tannini, acido clorogenico e altre sostanze che entrano in perfetta sintonia con le vitamine A e C,oltre che con i suoi straordinari effetti antiossidanti.antiossidante naturale

Grazie a tutte queste sostanze , l’assunzione di acerola è considerato come una misura di prevenzione delle infezioni e di rallentamento dell’invecchiamento cellulare, pertanto staremmo parlando di uno straordinario  “anti-aging naturale , con la capacità di neutralizzare i radicali liberi nocivi generati dall’ossidazione delle membrane cellulari, ben al di sopra dell’arancia.

Proprietà e Funzioni della “Ciliegia delle Antille”

Esiste una proprietà che fa sì che il frutto dell’acerola abbia una vera propria legione di fans ed è il suo alto contenuto di vitamina C, come abbiamo già anticipato. A questo punto, la “Ciliegia delle Barbados”ti sorprenderà per il fatto di essere un autentico modello di virtù tra cui spiccano la sua ricchezza in antiossidanti, il controllo che esercita sui livelli di colesterolo, la sua azione disintossicante e molto altro ancora!

Ha effetti collaterali o controindicazioni?

Logicamente, di fronte all’assunzione di un nuovo integratore alimentare, la prima cosa da sapere è se si tratta di una sostanza sicura. Gli integratori a base di acerola, assunti secondo le indicazioni fornite dal produttore, sono sicuri.

Tuttavia, come con qualsiasi integratore alimentare che si rispetti,  l’acerola può interagire con alcuni farmaci da prescrizione. Per questo motivo, se stai seguendo una cura, non esistare a contattare il tuo medico prima di inziare a prenderla.

In particolare, ti suggeriamo di essere particolarmente cauto se stai assumendo pillole anticoncezionali o altri farmaci a base di estrogeni o anticoagulanti .
Un’altra raccomandazione: assumere più di due grammi al giorno di integratore di acerola può scatenare, anche se è improbabile, un quadro clinico di nausea, crampi addominali e diarrea.

Come si prende il semeruco? Controlla qui la tua dose

Le compresse di acerola sono molto consigliate dagli specialisti. Tuttavia, quando calcoli la dose, tieni presente che una compressa con una massa di 2265 mg includerà 1000 mg di estratto secco di acerola con il 17% di vitamina C , da cui si evince che la quantità netta di acido ascorbico sarà di 170 mg.

Detto questo, sarebbe interessante iniziare con l’assunzione di una compressa al giorno, una quantità che copre un quarto del fabbisogno giornaliero di vitamina C.

Una volta verificato che puoi assimilare bene le dosi, è possibile aumentare la dose a due compresse al giorno, quantità che copre la metà del fabbisogno giornaliero di vitamina C richiesto dal corpo. Qualche settimana dopo, saresti già in condizione per assumere tre compresse al giorno.

Ed è qui dove bisogna azionare il freno, perchè la Dose Giornaliera Raccomandata di acerola non deve raggiungere i 4 g al giorno,  dato che tale quantità è considerata troppo alta, anche se è vero che di solito viene tollerata bene.

È possibile affermare che esistono casi di persone affette da astenia, esaurimento o  fatica cronica, che hanno bisogno di maggiori quantità di vitamina C e che arrivano a ricorrere a 6 g al giorno di questo tipo di integratore. Normalmente non si manifesta nessun tipo di problema, anche se, in rarissime occasioni, si sarebbero riscontrati casi di emicrania, svenimenti e vertigini.

come prendere acerola

E gli esperti consigliano …

Per sfruttare al meglio la ricchezza naturale della “Ciliegia delle Indie Occidentali”, seguire un trattamento di 4 o 5 mesi. Intercalare 3 settimane consumandola seguito da una settimana di riposo. In altre parole, stabilire una linea guida 3-1-3, in termini settimanali.

Adesso che sappiamo quanta acerola prendere, è opportuno determinare il momento più opportuno per farlo.

Quando è possibile, prendere l’acerola di mattina con la colazione, evitando di assumerla dopo le tre di pomeriggio in quanto potrebbe interferire con i ritmi del sonno .

Esistono integratori di acerola sotto forma di estratto in polvere che, una volta sciolto, ti permette di mischiarlo con acqua, succo di frutto o vegetale. Poiché gli elementi che compongono l’estratto secco di acerola sono per lo più idrosolubili e facili da metabolizzare ed espellere, vengono classificati come integratori sicuri ed efficaci.

Da HSN ti offriamo i migliori integratori di acerola, che puoi acquistare nel nostro store online.

Con cosa si può combinare?

Come non potrebbe essere altrimenti, la cieligia è un frutto che ammette molte combinazioni e varietà, sia con piante medicinale che con altri integratori alimentari.

Con Pappa Reale

Ottieni un plus de energia, combinando l’acerola con la pappa reale. Una miscela fantastica per combattere la fatica cronica e o esaurimento. Sei uno sportivo?Allora ti interessa particolarmente.

Con Ganoderma lucidum

Per una stimolazione veloce del sistema immunitario,  nessun’altra combinazione come l’acerola e il Ganoderma lucidum (reishi), un fungo macroscopico di origine orientale e famoso per le sue qualità benefiche. I suoi principi terapeutici sono contenuti nel suo corpo fruttifero.

Indicato per alcune malattie degenerative, come la distrofia e artrofie muscolari, dato che questa sostanza contiene adenosina e uracile,  basi azotate che integrano gli acidi nucleici (DNA e RNA), fondamentale per la divisione cellulare.

Acerola con Echinacea e con Griffonia simplicifolia

Associata  con la famosa Echinacea e con Griffonia simplicifolia aiuta a combattere lo stress, l’ansia e anche la depressione lieve. Griffonia simplicifolia è una specie di orgine africana, i suoi semi sono ricci dell’aminoacido 5-LTP.

Questa sostanza è importante perché è un precursore della serotonina, quindi la sintesi di questo neurotrasmettitore del cervello non è possibile senza il suo aiuto.

Per questo motivo interviene in modo decisivo sugli stati di stress, ansia e depressione che non permettono di godere di un sonno riposante. Sarebbe quindi un ottimo strumento per recuperare la qualità del sonno e con esso la serenità, purché abbinato con l’acerola. acerola- echinacea

Con Ashwagandha

Che dire della combinazione di acerola e ashwagandha, anche nota come ginseng indiano o Whitania Somnifera? Recentemente le sono stati attributi effetti per rallenatare l’evoluzione del morbo di Alzheimer.

Sei incinta? Allora la combinazione perfetta è acerola con bacche di goji o con pappa reale. Da HSN voremmo comunque raccomandare cautela, poiché in questa fase è molto importante essere molto prudenti con il consumo di qualsiasi tipo di sostanza, comprese le piante medicinali.

Integratori di Acerola vs altre fonti di vitamina C

Oltre ad essere somministrata per via orale, in commercio esistono creme a base di acerola da poter applicare direttamente sulla pelle, che ne migliorano il turgore e l’elasticità e vengono impiegate persino come rimedio contro infezioni micotiche esterne.

L’acerola naturale è senza dubbio una ricca fonte di vitamina C biodisponibile, ma niente è come l’ingestione di integratori di acerola di alta qualità per beneficiarsi di tutte le sue proprietà.

Pensa che non capita spesso di trovare acerola fresca nei negozi e, quando hai la fortuna di trovarla, c’è la possibilità che l’acido ascorbico abbia perso parte delle sue proprietà come conseguenza dell’esposizione all’aria, al sole o alle temperature estreme.

La soluzione? Prendi integratori di acerola sotto forma di compresse di estratto in polvere che ti permettono di ottenere il meglio da questo super alimento, che inciderà in modo molto positivo sulla tua salute.

Detto questo, parti dal presupposto che non tutti i prodotti sul mercato ti offrono le stesse garanzie e che, quando si tratta di integratori alimentari, è la tua salute ad essere in gioco.

Il nostro consiglio è quello di analizzare attentamente la composizione degli integratori alimentari di vitamina C . Osserva aspetti come se l’estrazione è fatta a partire da frutta naturale o in che concentrazione appaiono i suoi principi attivi.

Ti aspettavi tanto da un super frutto come l’acerola? Corri a usufruire di questo tesoro naturale di vitamina C!

Valutazione Acerola

Proprietà - 100%

Azione dimagrante - 99%

Controindicazioni - 100%

Efficacia - 100%

100%

Valutazione HSN: 5 /5
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Su Alberto Ricón
Alberto Ricón
Alberto Ricón è specialista in nutrizione ed igiene alimentare con ampia esperienza nel settore. Lavora come Tecnico di Salute Alimentare nella Comunità di Castiglia La Mancia.
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