Maca Andina – Proprietà e Benefici, A Cosa Serve…

Maca Andina – Proprietà e Benefici, A Cosa Serve…

La radice di maca ha molti benefici per la salute, è un potente regolatore ormonale, fornisce energia, riduce lo sfinimento, aiuta a trattare la menopausa ed è un forte afrodisiaco, oltre a stimolare la fertilità.

In base all’uso terapeutico per la salute che vogliamo ottenere, dovremo consumarla in forma differente, colore e dosi.

In questo articolo ti diciamo tutto ciò che devi sapere sull’autentica maca delle Ande: le sue peculiarità, le proprietà che la rendono un superalimento, i benefici che ha sulla salute, i diversi formati in cui è commercializzata (polvere, gelatinizzata e in estratto) e tutte le altre caratteristiche che potrebbero interessarti di questa straordinaria pianta.

Cos’è la Maca?

Il termine “maca” deriva dalla cultura Chibcha ed è composto dalle sillabe “ma” (che significa “di altitudini più alte”) e “ca” (cioè “alimento che rinforza”). Nella lingua quechua è conosciuta con i nomi di “ayak chichira” o “ayak willka”.

La Maca è un alimento scoperto dagli Incas i quali lo hanno utilizzato a scopo terapeutico per i suoi molteplici benefici per la salute. Nella regione peruviana del Junín fu usata per pagare le tasse all’imperatore, che la dava ai suoi soldati come cibo durante le campagne militari, grazie all’energia che il suo consumo apporta.

Questo tubero è molto ricco di sostanze nutritive e ha un potente effetto rivitalizzante, anche in condizioni estreme. La Maca stimola la crescita muscolare e fornisce lucidità e chiarezza mentale. Inoltre, è un regolatore ormonale ed endocrino e aumenta la libido e la fertilità, sia negli uomini che nelle donne. Grazie a ciò è diventata famosa in tutto il mondo come potenziatore sessuale per uomini e donne, ed è nota come “Viagra Andino” o “Ginseng Peruviano“.

Possiamo consumare questa pianta in diversi formati: polvere pura, in forma gelatinizzata, in estratto, in capsule o compresse. Viene somministrata in modo diverso a seconda dell’età, del sesso o della dose raccomandata per ogni persona.

Gli ingredienti speciali della Maca

I benefici della maca sono dovuti alla combinazione dei suoi ingredienti, sebbene non tutti siano stati completamente studiati. Qui vi offriamo un riassunto degli ingredienti più conosciuti della maca e delle loro proprietà per la salute:

  • Macamide: inibitore della FAAH. Produce risultati simili agli antiinfiammatori e anseolitici, migliora la rigenerazione e aumenta la resistenza quando si è sottoposti a stress fisico o mentale di lunga durata.
  • Alcaloidi: Si includono la macaridina, macaene, lepidilina A e B. Regola la modulazione ormonale dell’ipotalamo.
  • Glicosidi dell’olio di senape: glucotropaleolina con attività antitumorale. Raccomandato per prevenire il cancro al seno e alla prostata. I glicosidi dell’olio di senape hanno proprietà antibatteriche, antivirali e antimicotiche nel corpo umano.
  • Beta-carbolina: la maca contiene piccole quantità di triptone che, come antidepressivo, inibisce la recapitazione di serotonina e norepinefrina. La triptina ha un effetto antiossidante.
  • Beta sitosterolo: riduce i livelli di colesterolo nel sangue, produce la diminuzione, nei casi di leggero ingrossamento, della prostata e inibisce la calvizie negli uomini.
  • Selenio: la maca contiene un’enorme quantità di selenio (circa il 700% di ciò di cui il corpo necessita giornalmente per porzioni standard di 10g di polvere biologica). Il selenio è un antiossidante basico ed è essenziale per il funzionamento di tutte le ghiandole endocrine.

Tutti questi ingredienti attivi sono contenuti, in concentrazioni diverse, in ognuna delle varietà della maca. Il modo in cui la pianta è stata lavorata svolge un ruolo essenziale sui benefici che possiamo ottenere per la salute. È importante anche la sua purezza e qualità. Quanto maggiore è l’altitudine della zona di coltivazione (esclusiva della maca andina) maggiore è la proporzione di glicosidi di olio di senape che la pianta contiene e maggiori sono i suoi benefici.

Principali Proprietà della Maca

  • La radice di Maca contiene una grande varietà di vitamine e minerali: ferro, calcio, magnesio e zinco.
  • Amminoacidi essenziali: tutti eccetto il triptofano.
  • La maca è ricca in acidi grassi essenziali omega 3, 6 e 9, acido linoleico, palmitico e oleico.
  • Contiene sostanze come fitosteroli, alcaloidi (macaina 1, 2, 3 e 4), flavonoidi, saponine, isocianati, glucosinati, macacidi, alcamidi e altro.
  • La Maca aiuta a ripristinare l’equilibrio fisico e a compensare eventuali carenze nel corpo.
  • I principi attivi della Maca favoriscono le prestazioni fisiche e la resistenza mentale.
  • La Maca viene utilizzata per trattare la disfunzione sessuale, infatti viene considerata il Viagra naturale.

Profilo Nutrizionale della Maca

Il profilo nutrizionale della radice di questa pianta è alto, somigliante a quello dei cereali come mais, riso e frumento: 60% di carboidrati, 10% di proteina, 8,5% di fibra e 2,2% di grassi.

D’altra parte, la concentrazione di lipidi della maca andina è attorno al 2,2%, includendo l’acido linoleico, l’acido palmitico e l’acido oleico. La maca in polvere ha approssimativamente un 10% di proteina che contiene sette degli otto amminoacidi essenziali. Nonostante non sia una proteina completa, è una eccellente fonte di amminoacidi, specialmente per sportivi vegani.

Maca in polvere

Inoltre la maca andina contiene molti minerali in piccole quantità (calcio, magnesio, fosforo, potassio, zolfo, sodio, ferro, zinco, rame, selenio, iodio, bismuto, manganese, silicio e stagno) che aiutano alla produzione di anticorpi. È anche una buona fonte di steroli, componenti fondamentali per stimolare il sistema immunitario.

Possiede a sua volta, vitamine del gruppo B, che sono le vitamine dell’energia, come la B1 e la B2, la vitamina C e la vitamina E.

Gli Usi Terapeutici della Maca: Proprietà e Benefici

La Maca, conosciuta con il nome botanico di Lepidium peruvianum o Lepidium meyenii, fu scoperta dalla cultura Chinchay più di duemila anni fa. Questo alimento ha proprietà afrodisiache, stimola la fertilità ed è un energizzante, che aumenta la vitalità di chi lo consuma.

Sotto il governo Inca, divenne uno dei più importanti alimenti e rimedi per la salute della medicina Inca. È stato usato per vari scopi terapeutici. Gli Incas includevano questa pianta tra il cibo che l’esercito riceveva durante il periodo di guerra, per fornirgli energia. Ai tempi dell’Indipendenza del Perù, la maca fu un po’ dimenticata, ma dagli anni Sessanta cominciò a riemergere, grazie agli studi condotti sui suoi benefici per la salute.

È un alimento estremamente prezioso e un integratore alimentare completo. Per via della varietà di vitamine e minerali che fornisce ha una lunga lista di proprietà. Compensa pertanto le carenze nutrizionali che si manifestano con il progredire dell’età, riducendo gradualmente la capacità del corpo di assorbire i nutrienti.

Radice di maca

Fa parte del gruppo chiamato piante adattogene, ovvero quelle in grado di normalizzare o equilibrare le risposte dell’organismo. Queste lo aiutano a resistere alle sollecitazioni che in condizioni normali avrebbero un effetto negativo sul suo funzionamento, aumentando invece la capacità di adattamento a fattori ambientali come stress, tossine, ecc.

La Maca ha un impatto complessivamente molto positivo sul corpo. È considerata inoltre una delle maggiori piante afrodisiache sia per uomini che per donne, contribuendo a trattare problemi di fertilità. Ecco alcune delle sue più notevoli proprietà e benefici:

  • Migliora i livelli di energia
  • Rafforza il sistema immunitario
  • Aumenta la capacità del cervello
  • Aumenta le prestazioni sessuali
  • Stimola e potenzia la libido
  • Aiuta a regolare la produzione di ormoni
  • Produce un miglioramento dei sintomi della menopausa
  • Regola i livelli di testosterone
  • Contribuisce ad alleviare i crampi mestruali
  • È nutrizionalmente densa, fornisce un’abbondanza di nutrienti
  • I fitoestrogeni nella radice possono fornire anche alcuni degli effetti antidepressivi

Inoltre, è scientificamente provato che l’assunzione di Maca per diverse settimane ha una serie di effetti benefici come: aumenta la qualità dello sperma, il numero di spermatozoi e la velocità degli stessi. Concretamente, la radice di maca si utilizza tradizionalmente per aumentare i livelli di fertilità e migliorare l’attività sessuale. Può aumentare la motilità e il numero delle cellule di spermatozoi nel seme. La radice può migliorare anche il desiderio sessuale e il rendimento. Ha anche la capacità di aumentare la libido.

Infografia sui benefici della maca

Riassunto sulla Radice di Maca

  • La radice di Maca è un tubero usato dalla cultura Inca per curare molte malattie. Questa straordinaria pianta è una delle poche in grado di sopravvivere nelle dure condizioni climatiche e di altitudine delle Ande. Questa pianta ha proprietà rivitalizzanti ed è un potente afrodisiaco, che favorisce e migliora la fertilità in uomini, donne e animali. Grazie al suo potere stimolante nella cultura Inca fu usato come cibo per l’esercito.
  • Possiamo trovarla sul mercato in diversi formati: in polvere biologica, sotto forma di gelatina, sotto forma di capsule, in forma liquida o in gocce.
  • La culla della coltivazione della maca si trova in Perù, nella regione del lago Junín, e ha una denominazione d’origine protetta con il nome di “Maca Junín-Pasco“.
  • Nell’ultimo decennio la coltivazione della pianta è diventata popolare in Cina, tuttavia la maca cinese ha una qualità dubbia poiché si pianta nella regione dello Yunnan, il cui terreno è in gran parte contaminato da metalli pesanti. Inoltre, questa regione non ha le condizioni climatiche eccezionali delle Ande, la culla della maca originale. Ecco perché è molto importante sapere come distinguere l’origine della pianta che viene consumata, poiché da questo dipende la qualità della pianta.
  • L’efficacia terapeutica della pianta dipende dall’altitudine delle Ande, dato che è l’alta pressione a far sì che la maca immagazzini nell’ipocotilo o radice tutti i nutrienti, che sono così benefici per la salute. A differenza di altre piante, l’ipocotilo della maca è commestibile.
  • La particolarità di questa pianta è che, oltre a trasferire i suoi benefici alla persona o all’animale che la consuma, trasferisce anche la sua forza ed energia, così, oltre ad essere uno dei rimedi più efficaci per la salute, fornisce un stile di vita sano e pieno di energia.
  • La maca più conosciuta è quella con la radice gialla, ma questa pianta, in realtà, ha una grande varietà di colori. Sebbene la sua composizione sia simile in tutte le sue sfumature, i suoi effetti sono molto diversi. Attualmente, nel 2017, esiste sul mercato in diverse tonalità: gialla, rossa, viola, nera o mista. Qui ti parleremo dei diversi benefici che la maca ha per ogni colore e dei diversi rimedi che può offrire.

In che modo Beneficia alla nostra Salute la Maca

A rigor di termini, la radice di maca non è una radice in sé, ma è la parte dell’ipocotilo, che va dalla radice alla pianta. La vera radice inizia come un’appendice dall’estremità inferiore del tubercolo all’ipocotilo. Per questo motivo, il tubero della maca è botanicamente chiamato “ipocotileo”. Tuttavia, per semplicità, viene solitamente usato il termine “radice” per riferirsi al tubero di maca e ai suoi derivati.

L’ipocotilo è l’organo principale della pianta di maca, la parte in cui, durante il primo anno del suo ciclo di crescita, vengono immagazzinati i nutrienti principali. Nelle Ande, sul terreno posto ad alta quota, la maca assorbe i minerali dal terreno in cui viene coltivata, per cui è necessario rispettare i periodi di riposo tra diverse semine per dare tempo al terreno di rigenerarsi. Grazie a questo, la maca delle Ande è eccezionalmente ricca di minerali e l’ipocotilo di maca fornisce le proprietà terapeutiche per le quali è tradizionalmente conosciuta e che offre così tanti benefici alle persone e agli animali che la consumano.

La Maca trasmette a coloro che la consumano tanto le sue proprietà terapeutiche come la sua forza ed energia. Questo perché la pianta estrae i minerali dal terreno in cui viene coltivata e produce cambiamenti nella circolazione sanguigna, stimolando il corpo ad estrarre i minerali dalla maca e trasportarli a tutte le proteine del corpo.

  • Allo stesso modo in cui la pianta di maca può riprodursi in condizioni avverse, è anche un regolatore ormonale e stimola la riproduzione umana, anche in condizioni avverse, pr cui aiuta ad aumentare la fertilità sia nelle donne che negli uomini.
  • La Maca ha altri benefici per la salute: rafforza il sistema immunitario, promuove la concentrazione e la memoria, elimina l’ansia e lo stress, per cui le persone che assumono la maca diventano più allegre, hanno più forza di volontà e uno stile di vita più equilibrato e piacevole.

La Maca e le sue Proprietà Adattogene, Come influenza l’organismo

Un adattogeno è una sostanza che aiuta il corpo ad abituarsi all’ambiente e fornisce un rendimento ottimo a livello fisico e mentale. Nella medicina indiana, gli adattogeni si conoscono con il nome di “rasayana”. L’effetto principale della maca consiste nel regolare de equilibrare gli ormoni, anche in condizioni di stress o di adattamento difficili.

L’effetto della maca si deve alla potente “voglia di vivere” della pianta in condizioni inospitali delle cime delle Ande.

È considerata una pianta adattogena, cioè, il suo consumo aumenta la resistenza del corpo di fronte alle malattie e situazioni di stress, agisce modulando il metabolismo affinchè questo di “adatti” a momenti eccezionali, cambi fisiologici o fasi di maggiori richieste energetiche.

La Maca, come altre piante come il Ginseng, la Rodiola o la Aswaghandha rientrano nel gruppo delle piante adattogene.

Si è dimostrato che la radice ha proprietà antiossidanti. Si tratta di un eliminatore efficace dei radicali liberi, proteggendo così le cellule dal danno ossidativo. La Maca può aiutare anche a ridurre i livelli del colesterolo.

La pianta della maca deve realizzare costanti adattamenti per sopravvivere alle condizioni climatiche estreme delle Ande per produrre i suoi semi sopportando temperature estreme (fredde di notte e soffocanti di giorno), forti venti in altitudine, elevata radiazione UV e il pericolo dei predatori. La potenza della pianta, realizzando questo adattamento all’ambiente, è contenuta nei suoi nutrienti e si trasmette alle persone quando la consumano. Possiamo dire, per questo, che oltre agli ingredienti della maca, passa all’organismo anche la sua potente “voglia di vivere”, la sua energia e vitalità. Questo è stato verificato da diversi studi scientifici sul tema, fra i quali si evidenziano i seguenti:

  • Rimineralizzazione: La maca appartiene alla famiglia del crescione, un tubercolo sotterraneo che forma i suoi semi dai minerali che assorbe. Questo spiega il suo alto contenuto in minerali. Si potrebbe pensare che la pianta contiene solamente una quantità limitata di minerali. Tuttavia, quando entra nell’organismo, lo stimola e provoca un cambio nelle proteine, che si trasmettono attraverso il sangue, in modo che il corpo sia capace di captare con maggiore facilità i minerali di tutti gli alimenti consumati. La maca è un potenziatore per l’assorbimento di minerali nell’organismo. Grazie a ciò, le persone o animali che la includono fra i loro alimenti possono aiutare l’organismo a compensare l’anemia ed evitare, allo stesso tempo, la perdita di ferro.
  • Fertilità: La maca “vuole” prima di tutto produrre i semi, per quanto siano inospitali le condizioni nelle quali si trova e per quanto difficile risulti, in condizioni avverse, la capacità riproduttiva. Grazie a questa potenza innata, questa pianta trasmette alle persone o animali che la includono nella propria dieta la stessa volontà. Questa è una delle cause per cui la maca è capace di aumentare il volume dello sperma e di rigenerarlo in solo due settimane. Gli esperimenti realizzati con ratti sottoposti ad avvelenamento con pesticidi, hanno prodotto lo stesso effetto rigenerativo. E lo stesso succede con gli ormoni e l’ovulazione nelle donne, che aumenta considerevolmente dopo il consumo della pianta.
  • Libido: Le proprietà della maca come afrodisiaco provengono dalla ferma disposizione della pianta per riprodursi, la cui potenza si accumula nel suo bulbo radicale.
  • Vitalità: La maca ha proprietà nutrienti, fornisce energia e permette all’organismo di adattarsi alle condizioni di stress. Per questo motivo, fra i suoi benefici occorre evidenziare i seguenti: stimola gli ormoni relazionati con la fertilità, migliora lo stato d’animo e favorisce la rilassatezza in donne che soffrono un deficit di progesterone, che soffrono di insonnia o hanno un disequilibrio emozionale. La piccola pianta peruviana cresce nelle Ande, ad elevata altitudine, in un ambiente inospitale, sopportando quotidianamente elevate temperature e venti costanti. Così come la pianta sopporta queste condizioni avverse, la persona che la include nella sua dieta può sopportare e ridurre i livelli di stress, regolare il proprio sistema nervoso, avere un sonno profondo e rigeneratore, una sensazione generale di benessere e maggior qualità della vita.
  • Protezione dai raggi UV: La maca deve adattarsi agli elevati livelli di radiazione dei raggi UV che sopporta nel suo ambiente. Gli ultimi esperimenti realizzati su ratti hanno potuto dimostrare che il suo consumo offre questa protezione contro l’elevata radiazione dei raggi UV. Sebbene questa protezione non sia sufficiente secondo gli standard moderni, sì corrisponde con la protezione proporzionale agli ingredienti che la pianta può offrire in relazione al suo consumo.

Le proprietà della Maca legate alla libido e i suoi effetti immediati

La radice di maca è famosa e leggendaria per le sue proprietà come afrodisiaco, soprattutto per la rapidità con la quale agisce sull’organismo dopo poche ore dal suo consumo. Tuttavia, ha altre proprietà per la salute, che si manifestano a lungo termine. Uno dei suoi benefici immediati, quando si prende pre la prima volta, è simile al cortisolo, producendo, a lungo termine, la diminuzione dei livelli di stress ormonale.

L’effetto della maca sulla mobilità degli spermatozoi è inmediato e si può apprezzare nello stesso giorno. Tuttavia, le sue proprietà per “rivitalizzare” il ciclo femminile si producono dopo un consumo prolungato. Il tempo che ci mette la maca per manifestare i suoi benefici dipende dai processi organici naturali, che spiega perchè in alcuni casi sia più rapida che in altri.

Proprietà della Maca secondo colore, formato e dosaggio

Ogni tipo di maca ha uno standard di qualità.

La maca aiuta il corpo ad ottenere i nutrienti di cui ha bisogno e incrementare il livello di ferro nel sangue.

Possiamo trovare maca di diversi colori e ogni colore può contenere ingredienti diversi e fornire diversi benefici (ad esempio la maca rossa è l’unica che può ridurre ingrossamento della prostata). Inoltre, la pianta può essere consumata in diversi formati.

La più nota è la polvere di maca biologica, che di solito è una miscela dei quattro colori principali di maca (giallo, rosso, viola e nero). Si fornisce nel rapporto approssimativo con cui si raccoglie (un 51% di maca gialla, il 22% di maca viola, il 17% di maca rossa e il 10% di maca nera). La proporzione può variare in base all’applicazione terapeutica che si vuole dare (ad esempio, fertilità maschile o potenza sessuale). Negli ultimi anni vi è stata molta ricerca sui benefici della maca, e sull’uso specifico di un particolare tipo o colore a seconda delle proprietà curative che si vogliono raggiungere, ad esempio la maca nera è indicata per aumentare la potenza sessuale maschile e diminuire la disfunzione erettile.

D’altra parte, i benefici della pianta dipendono sia dalla qualità del prodotto sia dal dosaggio che viene assunto in ciascun caso. La maca andina originaria della regione di Junín-Pasco, è l’unica che si coltiva ad una altitudine superiore ai quattromila e cento metri sul livello del mare, quindi è sempre di qualità superiore rispetto a qualsiasi altra proveniente da altre regioni del Perù. La ragione di ciò è che la pianta che cresce ad un’altitudine più elevata contiene più sostanze nutritive e proprietà. Pertanto, generalmente più bassa è l’altitudine dell’area in cui viene coltivata la maca, meno costosa è sul mercato. A causa di ciò, coloro che commercializzano questa pianta, se sono aziende serie, prestano molta attenzione sia sul sito di origine che sull’altezza alla quale è stata coltivata.

La maca è disponibile sul mercato in diversi formati: in polvere biologica, in polvere gelatinizzata, in forma concentrata in capsule o estratto (secco o liquido).

Deve essere assunta sempre in funzione delle sue indicazioni e dosi specifiche per ogni caso, seguendo le istruzioni della confezione.

La Maca come Energizzante: Fornisce Forza e Vitalità, aumenta il Flusso Sanguigneo e Rimineralizza le Ossa

Nella medicina tradizionale cinese, la maca è classificata fra le piante anaboliche a cui è attribuita energia (Jing), che in realtà significa che ha una grande capacità di rimineralizzare e fornire sostanze nutritive al corpo. Inoltre, regola il sistema endocrino e contribuisce all’equilibrio ormonale, per cui la potenza e la vitalità che apporta, proviene dall’interno e il risultato si mantiene a lungo termine (a differenza di quanto accade con gli stimolanti come il caffè).

Molti sintomi, come affaticamento, perdita di concentrazione o di prestazioni, sono dovuti a una carenza nel corpo di minerali essenziali come ferro, calcio o magnesio.

Quando il sangue ha una carenza di ferro, questo influenza il consumo di ossigeno e, quindi, la capacità del corpo di ottenere energia attraverso la respirazione. Allo stesso modo, la carenza di calcio e magnesio è correlata all’affaticamento e all’esaurimento. D’altra parte, una carenza di iodio altera il funzionamento della tiroide e del metabolismo, in generale.

In questi casi, la maca svolge due funzioni, da un lato fornisce un’elevata quantità giornaliera di minerali al corpo con solo 10 grammi di polvere biologica al giorno; e, dall’altra parte, aumenta l’assorbimento di minerali da altri alimenti che consumiamo.

Quadro comparativo della dose giornaliera di maca in relazione con i minerali di cui l’organismo ha bisogno quotidianamente

Necessità di Minerali

Trasporto di proteine: globuline e albumine

La maca apporta molti benefici per la salute: stimola il flusso sanguigneo e favorisce il trasporto delle proteine che portano le vitamine e i minerali a tutto l’organismo. Questo favorisce che vi sia una maggiore assunzione dei nutrienti vitali provenienti da altri alimenti. In particolare, la proteina del sangue chiamata albumina, che rappresenta dal 55 al 60% della proteina del plasma nel sangue, si intensifica significativamente. Alcune sostanze, come gli acidi grassi, minerali ionici (magnesio Mg 2+, calcio Ca2+) e gli elementi in traccia non possono essere trasportati dal sangue senza albumina per cui, quando vi è una carenza della stessa questa sostanze non arrivano all’organismo.

L’albumina è responsabile del trasporto degli ormoni tiroidei, che sono essenziali per il metabolismo. Il risultato ottimo di alcuni farmaci dipende dal contenuto di albumina nel sangue. La carenza di albumina può produrre danno epatico, influenzare la qualità della vita o causare la perdita di pressione osmotica nei tessuti e la produzione di edemi nei vasi sanguignei.

La Maca aumenta la Massa Muscolare e favorisce la Forza e Resistenza durante l’allenamento fisico (il suo utilizzo nel culturismo)

Nell’impero Inca la maca faceva parte del cibo dato ai soldati durante il periodo delle battaglie, per favorirne la forza e l’energia. Pertanto, ha cominciato a essere coltivato in tutta la regione andina, per garantire la fornitura ai soldati durante tutto l’anno. Grazie alla potente energia che fornisce, aumentando le prestazioni fisiche, è l’integratore alimentare più utilizzato dagli sportivi, dai bodybuilder e dagli atleti, poiché aumenta la forza e la resistenza. Ma perché produca il massimo effetto, deve essere consumato nella varietà corretta, nel modo e nella dose appropriata per ciascun caso.

La maca aumenta la massa muscolare e favorisce la rigenerazione del muscolo.

La Maca è conosciuta principalmente per il suo effetto come afrodisiaco e per le sue proprietà per stimolare la libido e aumentare i livelli di testosterone. La maggior parte degli studi su questa pianta lavorano con dosi relativamente basse, circa tre grammi. Questa dose è dieci volte inferiore, rispetto agli alimenti che i soldati della cultura Inca erano soliti prendere. Tuttavia, da un nuovo studio giapponese è stata interrotta questa tendenza, scommettendo su un’assunzione elevata e concentrata per otto settimane. L’esperimento condotto sui ratti è stato in grado di dimostrare il rapido aumento del testosterone prodotto dall’ingestione di maca.

Colori e tipi di maca

Quando si tratta di rigenerazione del muscolo e resistenza, è stato dimostrato che l’ingrediente macammide che contiene, produce miglioramenti significativi nelle prestazioni. Ciò è stato osservato in un esperimento di resistenza effettuato con topi, in cui sono stati utilizzati 123mg di polvere pura nella varietà di maca nera, che ha un contenuto di macammide superiore. Le macammidi agiscono come endocannabinoidi e producono risultati simili agli analgesici e agli antinfiammatori.

Le capsule di maca sono molto consumate fra gli sportivi e le persone attive, visto che aiutano ad aumentare la resistenza e la forza.

Secondo studi portati avanti in vari anni, consumare maca di fronte ad allenamenti sportivi aiuta ad aumentare la resistenza e i livelli di energia.

Inoltre, migliora la circolazione sanguignea e riduce la pressione arteriosa. Grazie a questo otterrai un miglior trasporto di nutrienti e ossigeno fino ai muscoli ottenendo così un migliore rendimento durante l’allenamento e una crescita muscolare ottima.

La Maca per Potenziare la Libido (il suo uso come afrodisiaco)

La maca è considerata l’afrodisiaco naturale numero uno in tutto il mondo.

La maca è famosa per le sue proprietà come afrodisiaco, per cui è stata sempre considerata come un potenziatore sessuale. Come abbiamo già detto prima, così come la pianta può riprodursi in condizioni avverse, allo stesso modo trasmette questa forza a quelli che la consmano e potenzia il desiderio sessuale e la fertilità in uomini e donne.

Tutti gli studi clinici realizzati sulla maca evidenziano le sue proprietà afrodisiache e la sua capacità di stimolare la libido e la potenza sessuale fra gli uomini e le donne che soffrano di qualche tipo di alterazione sessuale.

Si evidenzia il fatto che la maca può aiutare gli uomini con disfunzione erettile e le persone che hanno un minore desiderio sessuale a causa di qualche depressione. Nel caso di disfunzione sessuale grave, gli studi non sono ancora esaustivi. In ogni caso, la maca nera biologica in polvere è quella che ha il maggior effetto afrodisiaco.

La maca, oltre ad essere un eccellente vigorizzante del corpo e della mente, agisce come un grande agente afrodisiaco e aiuta ad aumentare il desiderio sessuale.

Studi realizzati sulla composizione chimica della radice di Maca dimostrano che include una sostanza conosciuta come p-metossibenzile isotiocianato, che ha la capacità di aumentare la libido de evitare e trattare i problemi di impotenza.

Per realizzare una verifica, gli investigatori hanno portato avanti una serie di esperimenti controllati con animali, i cui risultati sono stati pubblicati nell’edizione di aprile del 2000 della rivista medica Urology.

Duranto lo studio, i roditori che si alimentavano con estratto di maca pura riportarono, non solo un’aumento di energia e vitalità, ma anche un incredibile aumento nell’attività sessuale in comparazione con i roditori che non consumavano maca.

Altri studi dimostrano che consumare maca equilibra la riduzione delle secrezioni ormonali che hanno luogo in modo naturale con la maturità, riducendo o anche eliminando certi disturbi come l’impotenza e l’infertilità.

La radice di maca aiuta ad equilibrare gli organi che segregano ormoni, come sono l’ipotalamo, attivando la pituitaria e le ghiandole surrenali, pancreas, raggiungendo un effetto di aumento nei livelli di testosterone e livelli generale di bilancio ormonale (Dr. M.Ley Ph.D).

Così dunque, la maca ha la capacità di prevenire i cambi ormonali, aumentare la potenza sessuale, la libido e i livelli di resistenza e energia.

Maca speciale per le Donne

La Maca equilibra il sistema ormonale femminile (ciclo, fertilità e menopausa)

Nell’impero Inca, la maca veniva utilizzata a scopi curativi per il trattamento di problemi ormonali nelle donne, dal ciclo femminile fino alla menopausa. Ciò è dovuto all’effetto dei suoi steroli vegetali sull’ipotalamo, in quanto agisce sull’asse pituitario-ovarico e stimola, dall’interno, la produzione di ormoni. Pertanto, è un adattogeno (e non un fitoormone), come viene erroneamente classificato a volte.

La Maca non aggiunge fitormoni al corpo, ma ha la capacità di bilanciare il funzionamento degli ormoni.

La Maca garantisce un miglior equilibrio tra estrogeni e progestinici. In studi clinici realizzati sui suoi benefici durante la menopausa, si è verificato che eleva, in modo lieve, il funzionamento di alcuni ormoni oltre la soglia sintomatica (la menopausa è asintomatica, per questo la maca beneficia le donne che si trovino in questa fase). In ogni caso, è essenziale che venga sempre assunta nella dose corretta.

La Maca Rossa regola il ciclo femminile e potenzia la fertilità e la bellezza

Maca per le donne

La maca rossa è la varietà più importante per le donne. Regola il ciclo femminile e l’ovulazione, allevia la sindrome premestruale e riduce i problemi causati dalla menopausa. Ma inoltre, bilancia la relazione tra gli estrogeni e i progestinici e allevia i sintomi tipici della menopausa, o cicli anovulatori, cioè cicli che si verificano senza ovulazione, riducendo così i cambi di umore e l’irritabilità.

Le carenze ormonali durante la menopausa causano ritenzione idrica, aumento di peso e pelle secca. La maca rossa (in tutte le sue varietà) allevia questi problemi e migliora le condizioni generali delle donne che la prendono. Come possiamo vedere, le proprietà della maca rossa sono speciali, sebbene le esatte ragioni chimiche che le attivano non siano ancora note in modo esatto.

Lo sport e l’assunzione di Maca aiutano alla funzione sessuale femminile

La Maca e la Menopausa

Un altro degli attributi di questa radice è la sua capacità di mitigare gli effetti della menopausa. Vari studi dimostrano che l’estratto di maca aiuta a stimolare la funzione endocrina, aiutando a migliorare o evitare certi squilibri ormonali.

A differenza di altre piante conosciute per le sue qualità benefiche per la fase della menopausa come la soia, il trifoglio rosso o il luppolo, la maca non possiede elementi fitoestrogeni.

Ciò nonostante, si crede che i suoi effetti benefici sono dovuti al suo elevato contenuto in acidi grassi (importanti nella sintesi degli ormoni) e i suoi effetti come adattogeno. Le donne che consumano maca durante questa fase assicurano che la maca aiuta a ridurre certi sintomi come vampate di calore, migliorare lo stato d’animo e l’energia.

Vi è uno studio, che è stato pubblicato sull’International Journal of Biomedical Science, dove si mostrano le proprietà della maca come terapia alternativa, non ormonale, in donne in menopausa.

Maca andina per le donne in menopausa

Il risultati prodotti dallo studio hanno dimostrato che la maca può essere di grande aiuto per equilibrare i livelli ormonali e mitigare i sintomi vasomotori e psicologici come il nervosismo, le vampate di calore, sudorazione notturna, depressione e cambi di umore o palpitazioni cardiache, che sperimentano alcune donne nella tappa del climaterio.

La Maca porpora e gialla sono indicate durante la menopausa e la post-menopausa

I sintomi della menopausa si verificano a causa di una diminuzione degli ormoni sessuali. In premenopausa, i livelli di progesterone e estradiolo iniziano a diminuire prima dell’inizio della menopausa. Durante questa fase si verificano disturbi mestruali, irritabilità, sbalzi d’umore e vampate di calore. Come regola generale, in questi casi si applica la terapia ormonale sostitutiva (HRT). Tuttavia, questo trattamento ha molti effetti collaterali e comporta il rischio di cancro. In questi casi la maca viola o rossa allevia i problemi della premenopausa e produce un leggero aumento dei livelli di estradiolo, progesterone e FSH. Il suo consumo aiuta a dare una sensazione di calma e favorisce la perdita di peso.

Così si è dimostrato negli studi clinici condotti, in cui è stato riscontrato che i sintomi si alleviavano nella maggior parte dei partecipanti solo otto settimane dopo l’assunzione di questa pianta, anche in dosi relativamente basse.

Circa un anno dopo l’ultima mestruazione, si passa dalla menopausa alla postmenopausa. All’inizio della postmenopausa il sintomo più rilevante è il deficit di estradiolo, legato alla progressiva riduzione degli ormoni della fertilità, FSH e LH.

È in questa fase, quando la maca gialla può aiutare le donne ad alleviare questi problemi, poiché favorisce l’adattamento delle donne ai cambiamenti fisiologici della postmenopausa e, a sua volta, la maca (sia la gialla che la viola) aumentano la densità ossea e, quindi, previene attivamente l’insorgenza dell’osteoporosi.

La Maca e l’Osteoporosi

La maca ha la capacità di aiutare le donne a prevenire l’osteoporosi, una malattia degenerativa che colpisce la struttura ossea e che si manifesta su 1 donna su 3 oltre i 50 anni.

Comunemente, i medici sono soliti prescrivere una terapia di rimpiazzo ormonale (TRH) che si compone di una serie di medicinali che aiutano o evitano anche l’osteoporosi.

Ciò nonostante, molte volte, questo trattamento, sebbene abbia una grande efficacia e diminuisce le probabilità di fratture, può colpire altri organi e anche aumentare il rischio di cancro alla mammella e utero.Maca per le ossaOgni volta sono sempre di più le donne che evitano la terapia di rimpiazzo ormonale e cercano alternative più naturali come includere certe piante nella propria alimentazione.

Uno dei primi approcci scientifici della maca come rimedio efficace contro l’osteoporosi è stato effettuato nel 2006.

Un ricercatore di origine cinese chiamato Yong-zhong Zhang voleva studiare gli effetti della maca come rimedio per l’osteoporosi nei ratti (Journal of Ethnopharmacology, aprile 2006). Questo tema ha ispirato l’equipe della UPCH per poter studiare in forma più meticolosa il tema: hanno comparato gli effetti della varietà rossa della maca con il trattamento più usato per evitare/frenare l’osteoporosi, l’Estradiolo (estrogeno sintetico).

Utilizzando un modello animale, gli scientifici hanno diviso in 2 gruppi circa 30 cavie da laboratorio alle quali si era preventivamente indotta osteoporosi: ad uno dei gruppi è stato somministrato estratto di maca rossa in concentrazioni elevate e all’altro gruppo solo la TRH. Il gruppo di ratti ai quali era stato somministrato estratto di maca rossa ha ottenuto una spettacolare capacità di rigenerare le strutture ossee, anche più del gruppo al quale erano stati somministrati gli ormoni.

Nel gruppo di ratti ai quali era stato somministrato estradiolo si è osservato che gli orifizi dell’osso erano diminuiti in dimensione e si era invertita l’osteoporosi. Ciò nonostante, nel gruppo di ratti che avevano assunto maca era accaduto lo stesso, anche in grado maggiore. Ma inoltre, la maca conta con il vantaggio di non danneggiare altri tessuti come fà il TRH.

L’importanza della Maca per le donne e la sua interazione con la pillola e la gravidanza

Ancora non si conoscono in profondità le interazioni di questa pianta con lo stato di gravidanza, ma si sà che non è consigliabile combinare l’uso di anticoncezionali con il consumo della maca. Tuttavia, si sà che dopo la sospensione dell’uso della pillola, la maca rossa regola il ciclo femminile e stimola la libido.

Per motivi di sicurezza, di fronte all’assenza di studi specifici, generalmente si consiglia alle donne incinta di evitare di consumare maca.

Tuttavia, vi sono indizi che nel primo periodo della gravidanza la maca gialla possa prevenire l’aborto. Esistono studi clinici che hanno corroborato l’influenza positiva della maca sugli embrioni degli animali e nel rivestimento dell’utero, usando per questo la maca gelatinizzata leggermente cotta per evitare l’irritazione dell’intestino infantile.

Maca speciale Uomini

La Maca aumenta la potenza sessuale degli uomini e regola il sistema ormonale maschile

Maca e aumento della libido

La maca nera stimola la potenza sessuale maschile

Il potere della maca per aumentare la virilità e la potenza sessuale maschile è leggendario. Grazie a questo, la pianta raggiunse grande popolarità fra i conquistadores spagnoli, che la estesero a tutto il mondo. All’altezza delle Ande peruviane, l’allevamento del bestiame è possibile grazie alla sua alimentazione con questa pianta, che ha la proprietà di sviluppare un maggior numero di spermatozoi negli animali che vivono in queste terre inospitali.

L’uomo sperimenta un processo simile alla menopausa chiamato andropausa e che influenza la diminuzione del testosterone e della libido. Queste fluttuazioni ormonali producono sintomi diversi, come l’obesità, l’aumento dello stress e degli estrogeni, la disfunzione erettile, la perdita di desiderio sessuale e i problemi di fertilità.

In questi casi la maca nera può alleviare gli scompensi ormonali e i problemi associati con questi.

La Maca Rossa indicata per alleviare problemi di prostata e di eccesso di diidrotestosterone (DHT), che causa la calvizie e l’alopecia

Quando inizia l’andropausa maschile, intorno ai cinquant’anni, la prostata inizia a gonfiarsi causando dolore o frequenza urinaria. Ma i problemi alla prostata non si verificano solo con l’età, possono essere vissuti anche in giovani, dopo l’abuso a lungo termine di steroidi anabolizzanti, poiché può verificarsi un cambiamento nel tessuto prostatico.

Si ritiene che ciò sia dovuto ad un aumento del diidrotestosterone (DHT), che favorisce l’aumento della prostata e la diminuzione dei follicoli piliferi, producendo la calvizie.

La maca rossa pura in polvere biologica riduce la concentrazione di DHT, diminuendo il contenuto di zinco nella prostata, e contiene anche grandi quantità di glucosinolati, che hanno un effetto inibitore sul cancro alla prostata. La maca rossa ha dimostrato la sua potenza ed efficacia per ridurre le dimensioni della prostata in soli 42 giorni, nei casi dovuti all’uso di steroidi ed è molto efficace nel limitare la caduta dei capelli e prevenire l’insorgenza della calvizie.

Vari studi dimostrano che il consumo di maca può aiutare a diminuire l’ingrossamento della prostata, un problema molto frequente negli uomini, soprattutto a partire dai 50 anni, conosciuto come iperplasia prostatica benigna.

L’estratto di Maca potrebbe agire sui recettori di androgeni nella prostata, evitando l’unione degli ormoni che favoriscono il crescimento della stessa.

La Maca Nera aumenta il testosterone e la quantità, qualità e mobilità degli spermatozoi

Uno dei benefici più impressionanti della maca è la sua capacità di aumentare il volume e la motilità degli spermatozoi, che incide direttamente sulla loro mobilità. In esperimenti realizzati con animali si è dimostrato che con solo quattordici giorni di assunzione di maca nera si può aumentare il numero degli spermatozoi e la mobilità degli stessi.

La maca nera stimola la libido e il testosterone.

Un altro dei suoi benefici consiste nello stimolare la produzione degli spermatozoi dall’interno dell’organismo, per cui, a differenza dell’assunzione degli ormoni artificiali, la maca non produce effetti collaterali.

Storia della Coltivazione della Maca

Il suo uso nella cultura Inca, la sua riscoperta commerciale e l’attualità della sua coltivazione in Cina, un breve riassunto:

  • La maca (Lepidium meyenii) cominciò ad essere coltivata dalla cultura Chinchay, situata sull’altopiano del lago Junín, per oltre 2000 anni, e da allora ha continuato ad essere seminata in tutto il territorio andino.
  • Nel 1460, con l’espansione dell’Impero Inca, la coltivazione della maca si diffuse dalla zona della tribù di Chinchay e divenne la pianta medicinale utilizzata dall’esercito e dalla nobiltà per i suoi straordinari benefici e le sue proprietà per promuovere la fertilità.
  • La scoperta dell’America giocò un ruolo fondamentale nella diffusione di questa pianta, quando gli spagnoli accettarono il pagamento dei tributi nelle colonie attraverso la maca (invece dell’oro), che permise di godere dei suoi benefici per la salute in Spagna, soprattutto nelle donne per la regolazione ormonale.
  • Dopo l’indipendenza del Perù e l’industrializzazione, la maca fu un po’ dimenticata fino a quando nel decennio degli anni sessanta fu riscoperta dalla biologa peruviana Gloria Chacón, che volle restituire alla maca in polvere l’importanza che meritava per la salute del donne.
  • Da allora, l’esportazione di maca è aumentata fino a quando, a partire dal 2014, ha registrato un notevole boom diventando molto popolare in Cina.
  • Da allora ha iniziato ad essere seminata in Cina, nella regione dello Yunnan, sebbene la qualità del terreno in Cina non sia adeguata, ragion per cui non può essere paragonata alla maca coltivata in Perù, principalmente perché il fattore dell’altitudine delle terre peruviane, è indispensabile per la sua coltivazione.

L’origine della coltivazione della Maca nel Junín

La culla delle piantagioni di maca (Lepidium meyenii) si trova nella regione peruviana di El Junín, che ospita la maggior parte della sua coltivazione mondiale.

Da questa regione si estese alla parte andina della Bolivia. Grazie alle condizioni speciali di questa zona geografica, la maca ottiene le peculiarità botaniche che gli conferiscono straordinarie proprietà rivitalizzanti per donne e uomini che l’hanno resa così popolare. Questa popolarità è anche dovuta al fatto che le sue controindicazioni sono scarse o inesistenti per la salute.

Gli Inca e la coltivazione della maca

La culla della coltivazione della Maca nel lago Junín

Nelle grotte di Pachamachay sono state trovate testimonianze di insediamenti umani che si ritiene abbiano popolato l’area più di 10.000 anni fa.

Tra il 1200 e il 100 AC, le tribù selvagge del “Pumpush” (Chinchay) si insediarono attorno al lago Chinchaycocha (noto oggi come Lago di Junin). I reperti di ceramica antica trovati in questi insediamenti contengono incisioni che mostrano la semina di alimenti come la maca e le patate “Shiri” (patate amare), essendo una delle poche colture che crescono nelle condizioni estreme degli altipiani andini e del suo clima di calore estremo, che brucia a mezzogiorno e molto freddo quando fa buio.

Probabilmente la radice della maca (Lepidium meyenii) fu scoperta osservando il comportamento alimentare degli animali selvatici che vivevano lì, le vigogne e i lama, che venivano cacciati e addomesticati dalla tribù del Pumpush.

La radice selvatica di maca cresce ancora nell’altipiano andino ed è conosciuta tra i locali come “maca shihua”.

La coltivazione della Maca nell’Impero Inca

Dal 1460, l’Impero Inca si estese sotto il governo del suo nono re, Pachacútec consolidando il suo potere su altre tribù a sud del lago Titicaca.

Il re Pachacútec migliorò le infrastrutture e la costruzione di strade e sviluppò nuove tecniche di produzione agricola con maggiore efficienza.

Il sistema politico dell’Impero Inca stabilì un tributo di due terzi del raccolto annuo agricolo, come principio di reciprocità per i servizi offerti dal regno. In questo modo, si creò nell’Impero Inca una società prospera in cui non vi era né povertà né fame, poiché le regioni povere potevano godere del surplus di questo cibo dalle aree più ricche.

Il sistema economico era organizzato senza la necessità di usare il denaro e l’attività nell’Impero si divise tra specializzazione artigianale e agricola. Sotto questo sistema la regione si dedicò esclusivamente alla semina di questa radice, dopo aver scoperto le sue proprietà rivitalizzanti e stimolanti della fertilità. Grazie a ciò, la capitale della regione del Junín, Huancayo, divenne la rotta commerciale più importante dell’Impero che collegava la capitale di Cusco con il territorio nord dell’Impero.

L’uso della Maca nell’Impero Inca

Gli Incas usavano la maca (Lepidium meyenii) principalmente come tonico e stimolante per l’esercito e veniva somministrata ai soldati, come cibo, da consumare quando erano in battaglia.

Per evitare disordini tra la popolazione, il suo consumo terminava alla fine della battaglia. Inoltre, la maca veniva usata anche dalla nobiltà e dai ceti alti come pianta medicinale per curare malnutrizione, debolezza, perdita di memoria, insonnia o problemi di convalescenza e, allo stesso modo, veniva usata per il trattamento di artrite, problemi respiratori, disturbi mestruali o sintomi della menopausa.

La maca veniva usata dagli sciamani come una pianta magica e la impiegavano nei riti sacri per aumentare la fertilità. La sua grande popolarità fece sì che la piantagione di questo cibo si estendesse su tutto l’altopiano andino, fino a diventare una delle più importanti dell’impero Inca.

La scoperta della Maca degli spagnoli

Dopo la conquista delle Ande da parte degli spagnoli, dal 1532 al 1536, passarono due decenni fino a che la maca fu menzionata per la prima volta nelle cronache spagnole.

Il primo a documentare nella storia l’esistenza della maca fu il cronista spagnolo Cieza de Leon nel 1553, che segnalò l’esistenza di alcune radici coltivate dagli indios delle montagne peruviane, situate nella provincia di Bonbon.

Coltivazione della maca nelle ande

Un secolo dopo, padre Cobo menzionava già questa radice con il suo nome popolare “maca” e ne sottolineava le proprietà per promuovere la fertilità, per cui fu molto apprezzata dai coloni spagnoli. Una leggenda racconta che i coloni avevano problemi di fertilità con gli animali, o che avevano cuccioli prematuri o malformati, e osservando che questo non succedeva nel caso dei lama, lo attribuirono ai benefici della maca che mangiavano abitualmente.

Osservando il comportamento alimentare dei lama, i coloni spagnoli scoprirono la maca e i suoi straordinari benefici ed effetti sulla salute.

Non è noto se questa leggenda sia basata su una storia vera o sia solo una favola. Ma la verità è che, dopo la scoperta miracolosa della radice di maca come uno degli alimenti più speciali per la salute delle donne può essere inteso che i coloni spagnoli sostituirono l’oro con la maca naturale come forma di pagamento dei loro tributi.

Grazie a ciò, i coloni si rifornirono di questa pianta e poterono raggiungere la Spagna, dove ottennero un enorme successo e una grande popolarità tra la nobiltà e l’aristocrazia spagnola.

Perchè la vita della Maca cadde nel dimenticatoio

Il 6 agosto 1824, ebbe luogo la battaglia di Junín tra l’Armada Spagnola e Simón Bolívar, e da allora terminò la dominazione degli spagnoli in questo territorio.

Successivamente vi fu un periodo di instabilità politica, con guerre civili in Perù e molti problemi politici.

Questo periodo fu seguito da un periodo di modernizzazione del paese, e molti indios migrarono verso le città e iniziarono a lavorare nelle miniere, così nel diciannovesimo secolo la coltivazione della maca si trovò in un punto morto e si dimenticarono i suoi straordinari benefici.

La riscoperta della Maca nella decade degli anni sessanta

Nel 1961, la biologa Gloria Chacón realizzò la sua tesi universitaria sulla maca naturale e sui suoi effetti, controindicazioni e benefici nella regolazione ormonale delle donne.

La tesi fù pubblicata nel 1972 e suscitò interesse a livello internazionale su questa pianta nella dieta, generando molti altri studi specialistici nei quali si analizzava il loro fenotipo, i benefici e le vitamine che apportava. A quel tempo la sua piantagione era quasi estinta e veniva coltivata solo in una piccola parte dalla popolazione locale per uso personale nella dieta quotidiana.

Anche dopo la sua riscoperta, si dovette attendere fino agli anni ’90 affinchè la maca in polvere venisse sponsorizzata commercialmente per i suoi benefici per la salute e le sue vitamine.

Nel 1994 vi erano solo 50 ettari di terra coltivata a maca e alla fine degli anni novanta la suo coltivazione fù aumentata a 1.200 ettari per soddisfare la sua domanda che crebbe soprattutto negli USA e in Giappone.

Tra il 2000 e il 2005, il volume annuale delle esportazioni aumentò di dieci volte e da allora la sua coltivazione ha continuato ad aumentare di anno in anno.

Oltre alla culla della coltura tradizionale della maca nelle regioni andine, la sua semina si estese da questa parte del Perù ad altre aree, come a sud di Puno, Huánuco, Huancavelica, Libertad e Ancash.

Qui mostriamo il progressivo aumento della sua esportazione dal 2008 al 2012:

Esportazione di maca nel mondo

Questa enorme domanda di maca peruviana rappresenta attualmente una parte essenziale dell’economia di questo paese. Gloria Chacón, come scopritrice dei benefici della maca, ha attualmente un posto d’onore nella celebrazione che commemora annualmente la storia della liberazione del Junín.

La Maca andina, come cresce e si coltiva nelle Ande

Le proprietà esclusive della maca andina sono dovute alla sua coltivazione naturale e alle peculiarità delle condizioni meteorologiche, come all’alta quota delle Ande e all’ambiente in cui cresce la pianta.

La Maca (Lepidium peruvianum) appartiene alla famiglia botanica del crescione (Lepidium) e alle specie delle crocifere (Brassicaceae). Questa pianta ha un raccolto annuale. È una erbacea carnosa e la sua dimensione è simile a quella del ravanello, un’altra specie simile, del genere delle crocifere.

A causa delle condizioni climatiche estreme dell’area in cui cresce, situata a più di 4000 m di altitudine, con una temperatura estremamente fredda durante la notte, di 24°C durante il giorno e con venti forti, la pianta raggiunge un’altezza approssimativamente da dodici a venti centimetri. Più la maca cresce, più potente è e più benefici ha per la salute.

Questo è il motivo per cui la maca proveniente da altre aree, coltivata a meno di quattromila metri di altezza, ha un prezzo molto più basso della vera maca andina.

Più alto e inospitale è il terreno in cui cresce la radice di maca, più potenti sono i suoi benefici per la salute.

L’alta quota e il clima estremo delle Ande convertono la radice della maca in un tubero sotterraneo che assorbe tutti i minerali e le sostanze nutritive dal sottosuolo.

La maca si riproduce per autoimpollinazione e, durante la fioritura, sviluppa delicati fiori bianchi, gialli o leggermente rossastri. Alla fine del ciclo riproduttivo, la radice principale diventa più grande e più fibrosa ed è punteggiata di piccoli semi, fino alla morte. Nella coltivazione tradizionale, i tuberi vengono raccolti in tempo prima che si secchino e si lasciano solo un piccolo numero di piante per continuare con il processo biologico della sua coltivazione.

La coltivazione della Maca in Cina

Nel 2014, i cinesi scatenarono un vero “boom” della maca e i prezzi si decuplicarono. Come conseguenza, i contrabbandieri cinesi pagavano gli agricoltori per le loro radici, ancora incolte, e li passavano attraverso il confine boliviano, dal momento che il governo peruviano consente l’esportazione della maca solo quando è completamente coltivata.

Come risultato del contrabbando delle radici, è ora possibile trovare altri prodotti di maca provenienti dalla Cina, che sono adulterati. In Cina si elabora una versione sintetica di maca in polvere, che viene commercializzata in diversi prodotti progettati per allungare il pene, anche se è stato dimostrato che la maca non produce l’effetto di allungare il pene. Tuttavia, grazie a questo tipo di pubblicità, il suo consumo è diventato popolare in Cina.

Attualmente la maca viene coltivata anche nella provincia cinese dello Yunnan, che è contaminata da metalli pesanti.

Molti dei semi di contrabbando vengono coltivati nella regione dello Yunnan in Cina, in un’area di circa 15.000 ettari, con il grave rischio per la salute che questo comporta, dal momento che circa il 70% di queste aree è contaminato da cromo e metalli pesanti. Ma anche se non vi fosse inquinamento, le condizioni del suolo della provincia cinese dello Yunnan non potrebbero mai essere paragonabili a quelle delle montagne peruviane, poiché le proprietà terapeutiche della maca non sono le stesse quando vengono coltivate ad altitudini inferiori.

Per questo motivo, e dato che le radici della maca andina hanno un aspetto molto diverso da quella cinese, i consumatori cinesi stanno già reclamando la maca andina originale per le sue qualità organiche e sono disposti a pagare di più per avere maca autentica.

Sebbene il Dipartimento dell’Agricoltura del Perù stia cercando di fermare il contrabbando di maca, è difficile sradicarlo, quindi i consumatori dovrebbero essere molto attenti e non dovrebbero mai fare affidamento su prodotti sorprendentemente economici, poiché possono provenire da radici di maca cinese coltivata su terreni contaminati.

La Maca andina autoctona rispetto alla maca coltivata in Cina

Dopo la conquista della regione di Chincha da parte dell’Impero Inca nel XV secolo, il Lago Junin restò sotto il dominio di Cusco e con lui, anche il controllo della coltivazione di questa pianta.

Verificando i benefici della maca, gli Incas decisero di aumentare la coltivazione della pianta in tutta la zona di alta quota propizia per essa, ricompensando economicamente gli agricoltori specializzati nella sua coltivazione. A quel tempo, il consumo del tubero era riservato all’esercito, alla nobiltà e ai conquistatori spagnoli, che lo accettavano come forma di pagamento di tasse e tributi.

Dopo la Guerra di Indipendenza, si produsse l’industrializzazione e l’urbanizzazione della popolazione rurale andina e la coltivazione del tubero venne praticamente dimenticata.

Negli anni sessanta fu riscoperta dalla botanica Gloria Chacón, e da allora è andata crescendo in popolarità.

È necessario che gli utilizzatori di questa pianta miracolosa sappiano che la maca di qualità, e con benefici terapeutici, è la pianta autoctona, proveniente dalla sua area di coltivazione originale, situata attorno al lago Junín. La maca di questa zona è protetta con la denominazione di origine di “Maca Junín-Pasco”, in quanto il suolo da cui proviene la sua coltivazione è molto ricco di minerali e il suo microclima speciale è quello che conferisce alla pianta le sue qualità uniche. Inoltre, questa è l’area geografica in cui è avvenuta la nascita di quella pianta selvatica unica.

Al momento di comprare maca è molto importante verificare che il prodotto che stiamo acquistando sia autentica maca andina. In che modo l’origine della pianta influisce sui suoi effetti? L’origine del prodotto è molto importante, dal momento che è l’unica garanzia delle proprietà terapeutiche della pianta, quindi dobbiamo distinguere la maca andina da altri tipi di prodotti, in particolare dalla maca proveniente dalla Cina che, dal 2014, sta invadendo il mercato.

Il problema della maca coltivata in Cina è che può causare problemi tossicologici, dal momento che la maca cinese viene coltivata su terreni il cui suolo è contaminato da metalli pesanti.

La coltivazione tradizionale della Maca in Perù è in pericolo

A causa del contrabbando di maca e della sua coltivazione in Cina con prezzi più bassi, la coltivazione tradizionale della maca andina rischia di scomparire lasciando il posto all’utilizzo di macchinari o fertilizzanti che possono ridurre la qualità del processo di coltivazione originale, in cui Le radici appena raccolte vengono essiccate al sole, mantenendo intatte tutte le loro proprietà.

La maca andina deve la sua qualità al processo di semina e raccolta, basato su diversi fattori: le alte latitudini, il modo di raccolta artigianale, in cui ci vuole tempo e pazienza, e grazie al quale la maca conserva tutta la qualità delle sue peculiarità botaniche e le sue straordinarie proprietà come pianta medicinale.

La Vera Maca Inca (Lepidium Meyenii)

Caratteristiche principali della vera Maca Inca:

  • Il seme di maca, conosciuto con il nome botanico “Lepidium meyenii“, è una pianta erbacea che cresce nelle Ande in Perù, e ha proprietà per la salute, come migliorare la libido e il desiderio sessuale o favorire l’equilibrio ormonale durante la menopausa Un altro vantaggio è quello di rafforzare i muscoli e le ossa e, aiuta anche a regolare la circolazione sanguignea e il sistema nervoso.
  • La Maca cresce nella regione andina del lago Junín, che è la culla della sua coltivazione da oltre duemila anni. Le tribù indigene provenienti dalla cultura Inca hanno coltivato la maca da più di duemila anni. Si ritiene che sia stato scoperta osservando gli animali mangiare maca selvatica e verificando l’effetto benefico che causava negli stessi.
  • La maca andina, nota come Lepidium peruvianum ha dimostrato essere la più efficace e quella che ha i maggiori effetti benefici sulla salute, per cui non può essere confrontata con altri tipi di maca, provenienti da altre regioni, come la Lepidium meyenii, che è qualità inferiore.
  • Nelle Ande peruviane cresce il seme della pianta di maca, nota come Maca Shihua o Maca Silvestre. Le condizioni speciali del suo suolo e il clima sono ciò che rendono la maca andina, originaria del Perù, la migliore del mondo.

Lepidium meyenii (Maca)

La maca, conosciuta con il nome botanico di Lepidium meyenii, è un piccolo tubero miracoloso che si trova solamente sulle Ande. È considerato un alimento con straordinari benefici per la salute, tra cui: stimolare la potenza sessuale e la fertilità. Inoltre, la maca ha anche altri effetti, come l’aumento della forza muscolare, l’aumento dell’energia e la promozione dell’equilibrio ormonale.

La maca andina cresce su terreno con una quota compresa tra mille e settecento metri e quattromila cinquecento metri sul livello del mare, essendo questa la ragione della sua straordinaria ricchezza di minerali.

Il clima speciale delle Ande, con temperature estremamente fredde durante la notte e alte radiazioni solari a mezzogiorno, contribuisce anche all’effetto che la maca ha sulla salute. Normalmente nelle regioni ad alta quota, la fertilità maschile diminuisce, sia nell’uomo che negli animali maschi. Il consumo di Maca compensa completamente questo diminuzione sessuale, per cui la maca andina è la pianta adattogena più potente che si conosce. Dati i suoi straordinari benefici, la nobiltà peruviana e i conquistadores spagnoli cominciarono a consumare questo cibo, facendole così raggiungere la fama che ha attualmente in tutto il mondo.

La maca ha molti benefici per la salute:

  • Stimola la produzione degli ormoni
  • Rimineralizza le ossa e la circolazione sanguignea
  • Aumenta la libido
  • Stimola la riproduzione
  • Diminuisce l’ansia
  • Migliora lo stato d’animo
Grazie alla moltitudine delle sue proprietà e ai suoi ingredienti esclusivi (macaene e macammide), la maca è la pianta medicinale più studiata così come il super alimento con maggiori effetti sulla salute e più applicazioni terapeutiche sugli ormoni, i muscoli, la fertilità e la libido.

La scoperta della Maca per la cultura precolombiana Chincha

La vera maca Inca
Lo studio sulla maca realizzato dalla biologa peruviana Gloria Chacón de Popovici agli inizi della decade degli anni sessanta marcò l’inizio della fama internazionale di questa pianta andina. Nella sua ricerca, questo biologo scoprì che i bovini della zona mangiavano la maca come cibo abituale, ed era per questo che si riscontrò come avessero meno problemi di fertilità e maggiore vitalità e forza. Si ritiene che gli abitanti della regione precolombiana di Chincha conoscessero già queste proprietà della maca e la usassero per scopi medicinali, sia per gli esseri umani che per gli animali.

Successivamente, i conquistatori spagnoli notarono che la maca risolveva i problemi di fertilità dei cavalli e usarono questa radice andina come aiuto e rimedio per gli animali con problemi di fertilità.

Le proprietà della maca sono state scoperte osservando che gli animali selvatici consumavano la pianta di maca come cibo abituale.

L’autentica Maca Inca: Lepidium peruvianum rispetto a Lepidium meyenii

Queste osservazioni sulla maca sono state fatte soprattutto nella regione peruviana conosciuta come La Meseta del Bombón, che comprende i dintorni del Lago Junín, ed è l’area più ricca di precipitazioni. È proprio questo il luogo in cui gli archeologi hanno posto la culla della coltivazione della maca per la cultura Inca.

In questa zona la maca, conosciuta come Maca Shihua, cresce selvaticamente e la sua composizione ha ingredienti eccezionali e unici. Questo tipo di maca selvatica, con benefici medicinali, non ha alcuna somiglianza con la maca conosciuta con il nome botanico di Lepidium meyenii, che fu presentata nel 1843 dal botanico tedesco Gerhard Walpers all’Università di Lima.

Differenze tra Lepidium peruvianum e Lepidium meyenii

Il botanico Walters raccolse al confine con la Bolivia una specie di una piccola pianta autoctona, chiamata anche “Maca” e la presentò nell’erbario dell’Università di Lima. Questa pianta aveva una radice molto più sottile della Maca degli Incas. Inoltre, non aveva nemmeno la tipica forma di rapa della radice, tipica della maca andina. Ma la differenza principale tra i due tipi di maca, è che quella scoperta da Walters non aveva le proprietà o gli effetti tipici della maca autentica, scoperta dal biologo Gloria Chacón. La vera maca peruviana Andina, ha qualità fitochimiche uniche, ed è classificata, dal 2008, con il nome botanico di Lepidium peruvianum.

Per questo motivo esistono molti prodotti sul mercato e vi sono molti studi scientifici che continuano a parlare della maca come “Lepidium meyenii” sebbene la maca andina autoctona del Perù, proveniente dalla regione di Junín-Pasco sia l’unica maca con effetti medicinali e terapeutici.

La vera maca è classificata come Lepidium peruvianum (Maca Inca o Andina).

Il seme della Maca selvatica o Maca Shihua (Lepidium peruvianum)

La varietà selvatica della pianta di maca che cresce nella regione di Junín è stata denominata dal biologo Gloria Chacón come Lepidium peruvianum.

Questa maca selvatica, che i locali chiamano “maca shihua”, è quella che il bestiame di vacche, pecore e capre mangiavano come alimento e che dava loro energia e stimolava la loro fertilità. Questa maca andina autoctona ha una radice più grande di ogni altro tipo di maca e il suo ciclo di coltivazione annuale è anche più lento, poiché richiede 11 mesi contro i 7 mesi di altre radici.

La maca selvatica andina ha un contenuto minerale più elevato e un contenuto di ferro otto volte più alto degli altri tipi di maca.

Attualmente vi sono diversi tipi di maca sul mercato che sono diversi dalla maca proveniente della regione di Chincha, coltivata da più di duemila anni dagli abitanti della regione precolombiana. Solo questa Maca Inca ha il benefico effetto medicinale, per il quale è così apprezzata nel mondo.

Solo la coltivazione tradizionale della Maca andina garantisce la sua qualità e proprietà terapeutiche

Per molto tempo la maca è stata coltivata seguendo il sistema tradizionale degli incas nativi della regione di Chincha, in modo totalmente biologico e artigianale e senza l’uso di macchinari. Questo sistema di coltivazione richiede lunghi periodi di riposo. Inoltre, l’unico fertilizzante che viene usato è organico, chiamato “guano” dagli Incas, è formato da escrementi di animali. Una volta coltivata la maca, il processo viene completato con il sistema di essiccazione delle piante al sole.

Tuttavia, a causa della forte domanda di maca, esiste attualmente un altro tipo di maca sul mercato, coltivato principalmente in Cina e derivato dal contrabbando di semi, che non ha alcuna garanzia di qualità e non presenta le qualità terapeutiche della Maca andina originaria del Perù, per cui manca l’effetto benefico sulla salute tipico della maca andina, coltivata con il sistema artigianale dagli Incas.

Tipi di Maca: Benefici secondo il loro diverso colore

La pelle esterna della maca ha diversi colori e le sue proprietà sono diverse in base al suo tono. Qui ti spieghiamo come funziona ogni pianta in base al suo colore.

Le antocianine della Maca sono quelle che producono il colore del tubero

L’ipocotilo della maca ha la forma di una rapa ed è largo tra i tre e i sei centimetri e lungo da quattro a sette centimetri. Può avere diversi colori, dal giallo o crema, ad altre tonalità, come bianco, marrone, viola, rosso o nero. Tra i tuberi provenienti della stessa pianta madre possiamo trovare circa il 51% di tuberi gialli, il 39% di colore rosso o viola e il 10% di tuberi neri.

I nativi delle Ande preferiscono i tuberi gialli, che sono i più abbondanti, perché il loro sapore è più dolce.

Il colore della maca dipende dalla terra in cui viene seminata e dalla particolare composizione del terreno. I gradi di colore, dal rosso al viola o al nero, sono dovuti al contenuto di antociani negli strati esterni del tubero. (Gli antociani sono antiossidanti e incidentalmente sono responsabili del colore intenso delle bacche di sambuco).

In totale, la maca può avere da tredici a diciassette colori diversi o miscele di colori.

Diversi colori della Maca: ingredienti simili con effetti diversi

Attualmente esiste una grande specializzazione in termini di prodotti realizzati a partire dalla radice di maca.

Nella raccolta tradizionale, non venivano separati i diversi tipi di tuberi di maca e tutti venivano essiccati insieme. Al giorno d’oggi, tuttavia, la radice di maca viene separata ed elaborata in base al suo colore. Gli studi condotti fino al 2016 hanno concluso che esiste una differenza minima tra i valori nutrizionali degli ipocotili in base al loro colore. Ma come influisce sulla maca un colore diverso? Per esempio, i tuberi gialli e neri contengono una quantità maggiore di ferro, e i tuberi rossi hanno una maggiore quantità di antiossidanti. Pertanto, la ricerca continua sul rango terapeutico della maca e dei suoi benefici per la salute in relazione ai colori particolari di ciascuna pianta.

Gli studi condotti fino al 2016 hanno dimostrato che i diversi fenotipi dell’ipocotilo possono influenzare in modo specifico diverse funzioni fisiologicamente importanti e influenzare aspetti specifici, in base alla salute, all’età e al sesso di ogni persona che consumi la radice di maca. Di seguito offriamo una breve descrizione dei diversi vantaggi della maca per la salute secondo i suoi diversi colori:

Fenotipi di Maca e loro effetti:

  • La maca nera stimola la libido maschile, la mobilità degli spermatozooi e la virilità. È uno stimolante sessuale, per cui è conosciuta in tutto il mondo con il nome di “Viagra Andina”. D’altra parte, ha altri benefici per la salute: stimola il rendimento muscolare e atletico e regola il sistema nervoso. La maca nera è il più potente afrodisiaco, sia per gli uomini che per le donne. Se consumato in forma concentrata, può aumentare il livello di testosterone.
  • La maca rossa aiuta a prevenire e curare i problemi della prostata legati all’età, a regolare il ciclo femminile, a stimolare la fertilità delle donne e a trattare i disturbi da stress, stanchezza cronica e affaticamento.
  • La varietà di maca viola è usata per trattare i sintomi della menopausa e quelli della premenopausa nelle donne.
  • La maca gialla aiuta l’equilibrio ormonale nelle donne in postmenopausa. Inoltre, aumenta l’umore e aumenta la libido in entrambi i sessi.

La Maca scura (porpora o nera) indicata per superare lo stress, la depressioe e lo sfinimento

Nella società di oggi siamo tutti sottoposti ad un carico di lavoro opprimente e di responsabilità che influenzano il nostro corpo e la nostra mente. Un alto livello di stress finisce per provocare reazioni chimiche nel nostro corpo, come un alto livello di cortisolo, che alla fine produce cambiamenti fisiologici. Quando superiamo il limite di sovraccarico, fisico o emotivo, raggiungiamo l’esaurimento che finisce per scatenare la depressione.

Le varietà di maca di colore scuro (nero o rosso-porpora) alleviano i livelli di stress ormonale a lungo termine e forniscono energia e vitalità.

Le varietà di maca rosso porpora e nera sono indicate per alleviare lo stress. Si raccomanda di prenderle come una miscela concentrata di entrambi i tipi, dal momento che i loro ingredienti attivi riducono i livelli di cortisolo. Inoltre, possiedono alcuni ingredienti psicoattivi che producono risultati simili a quelli degli ansiolitici, migliorano l’umore e facilitano la conciliazione del sonno, tutto questo in modo naturale.

La qualità del sonno è un segno importante per conoscere lo stato psicofisico di una persona, poiché la persona che soffre di stress non dorme bene, si sveglia spesso o con panico. Quando una persona soffre di stress non ha un sonno ristoratore perché lo stress produce un cambiamento chimico nel cervello che ostacola il sonno. Se, dopo aver assunto maca, puoi notare che la qualità del sonno è migliorata, questo dimostra che vi è stato un cambiamento positivo nella chimica del tuo cervello.

Studi recenti dimostrano che i composti trovati nella maca potrebbero aiutare a diminuire i livelli di cortisolo generati dall’organismo oltre a ridurre la sensazione di stress, ansia e depressione.

Questo cambiamento è prodotto da diversi principi attivi della pianta, come i macamidi, in particolare l’ammide Macamid N-3-metossibenzil-linoleico, gli inibitori ansiolitici e gli analgesici FAAH, che la maca nera contiene in quantità maggiore rispetto a quelle di altri colori. Gli inibitori della FAAH si stanno utilizzando nelle ultime ricerche psicofarmacologiche nella speranza di trovare un trattamento per i disturbi d’ansia. Gli inibitori FAAH sono endocannabinoidi, che agiscono in modo naturale simile ai principi attivi della cannabis, legandosi a specifici recettori nel cervello correlati all’ansia e neutralizzandoli.

Le varietà di maca scura (nera o rosso porpora) aiutano ad alleviare lo stress.

Un altro componente della maca porpora è il glutatione, che può alleviare la depressione e l’esaurimento. Il glutatione è un importante antiossidante che agisce come la dopamina nel metabolismo. La dopamina attenua naturalmente gli stati depressivi.

La maca viola, aumenta i livelli di dopamina e noradrenalina, che, in studi di laboratorio eseguiti su topi, ha dimostrato di migliorare significativamente il funzionamento del cervello e ne impedisce la degenerazione, con un effetto simile a quello degli antiossidanti. Gli ultimi studi hanno rivelato che il concentrato di entrambi i tipi (nero e porpora) separatamente o insieme, allevia gli stati depressivi.

Bisogna tenere conto del fatto che la maca deve essere presa in modo continuato per apprezzarne i benefici, poiché i suoi risultati si manifestano a lungo termine.

Ranking degli Effetti delle diverse Varietà di Maca

Di seguito vi offriamo una tabella con il ranking delle varietà basiche di maca: rossa, porpora, nera, gialla e mista e l’elenco delle proprietà che ognuna di queste ha per la salute, valutate secondo la loro importanza in oro, argento e bronzo standard.

  • Per gli effetti che rientrano nell’area dell’oro, la maca è il miglior rimedio naturale disponibile e la prima opzione che devi scegliere.
  • Nel campo dell’argento, vi sono effetti chiari e in risalto che, tuttavia, sono superati da altri rimedi naturali. In questo caso bisogna combinare la maca con altri rimedi naturali.
  • Infine, nel campo del bronzo, si possono ottenere alcuni effetti, ma la loro intensità non è così forte come quella di altri rimedi naturali.
  • I gradi da A+ a A+++, ecc. dovrebbero consentire aree di effetto sovrapposte, in combinazione con le diverse varietà di maca.

Effetti della maca secondo i suoi colori

La Maca può regolare il sistema nervoso e aumentare la memoria e la capacità di apprendimento

Maca per la memoria

La maca aiuta ad aumentare l’umore e migliorare la qualità del sonno. Questo perché è un neuroprotettore, che migliora la qualità del sonno, i livelli di stress ormonali e lo stress ossidativo del cervello. Diversi studi scientifici condotti su topi hanno dimostrato che stimola il rendimento intellettuale, specialmente nell’area relativa alla memoria, alla chiarezza mentale e alla capacità di apprendimento. Inoltre, funziona come un neuroprotettore che migliora le prestazioni fisiche e mentali. Tra tutte le varietà di maca, la maca nera (pura e non miscelata) contiene il maggior numero di ingredienti che stimolano le prestazioni intellettuali.

È stato dimostrato che la maca nera ha proprietà per rallentare e alleviare la demenza senile. Gli ingredienti che contiene quali gli inibitori dell’acetilcolinesterasi (AChE), sono adesso gli elementi chiave che contengono i farmaci contro il morbo di Alzheimer e la demenza. Va segnalato che il grado di efficacia negli esperimenti effettuati con animali dipende dal dosaggio: maggiore è la dose, migliori sono i risultati. Questo è un leitmotiv in tutte le ricerche relative alla maca.

Un’altra spiegazione ai benefici cognitivi derivanti dalla maca sulla memoria si trova sull’impatto che ha sui mitocondri, migliorando l’autofagia o eliminazione degli scarti delle proteine, cioè i mitocondri scartati che avvolgono l’interno della cellula. In definitiva, la maca ha un enorme capacità di fermare e alleviare la demenza e altre malattie neurodegenerative, in particolare, per prevenire e alleviare la demenza naturopatica.

L’effetto della Maca sul metabolismo, il diabete e la perdita di peso

Le proprietà stimolanti della maca sul metabolismo dei grassi, gli zuccheri e la tiroide aiutano ad accelerare la perdita di grasso, la perdita di peso e a prevenire la comparsa del diabete. Questa pianta favorisce l’equilibrio ormonale, previene contro la ritenzione idrica e stimola la crescita muscolare, per cui è l’integratore dietetico perfetto per le persone che vogliano iniziare una dieta dimagrante.

Il consumo di maca favorisce, in generale, il funzionamento del metabolismo di tutti.

I principali benefici della maca sul metabolismo sono i seguenti:

  • Proprietà antiossidanti
  • Riduzione dei trigliceridi
  • Riduzione del colesterolo cattivo o LDL
  • Migliora il metabolismo del glucosio
Maca ed effetti sul metabolismo

Questi fattori influenzano in modo decisivo sullo stato ossidativo e sul metabolismo dei lipidi e degli zuccheri, che sono fattori molto importanti per arrestare l’insorgenza di diabete, malattie cardiovascolari, alcuni tipi di cancro e altre malattie croniche. Inoltre, una cattiva alimentazione e una scarsa qualità della vita possono causare la mancanza di alcuni enzimi digestivi. In tutte queste aree, il consumo di questa pianta può essere un supporto decisivo. Ciò è stato dimostrato, ad esempio, in studi di laboratorio condotti su topi diabetici, la cui tolleranza al glucosio è aumentata significativamente al consumare maca insieme ad una dieta ricca di saccarosio.

Inoltre, lo studio ha riscontrato un significativo aumento dei fattori antiossidanti nel sangue, tra cui il glutatione perossidasi (probabilmente prodotto dall’unione della maca con un contenuto di selenio estremamente alto). I composti di glutatione che contiene sono importanti per alleviare i sintomi della depressione e migliorare l’umore, promuovendo così lo stato generale dell’organismo.

È più facile Perdere Peso se prendiamo Maca?

La risposta è si, sempre che ciò sia accompagnato dal seguire uno stile di vita salutare. La maca facilita l’equilibrio ormonale, che è legato al peso, visto che, per esempio, una carenza di progesterone può essere accompagnata da ritenzione idrica, che si elimina logicamente nel caso di compensare questa carenza attraverso la maca.

Inoltre, migliora lo stato d’animo, per cui la persona si sente motivata a fare esercizio e mantenersi attiva.

Rischi ed Effetti Collaterali della Maca

La radice di maca è un prodotto naturale e un alimento basico, pertanto il principio non ha effetti collaterali ed è tollerato da chiunque. Tuttavia, dobbiamo prendere precauzioni speciali in alcuni casi. La Maca contiene alcune sostanze, come i controversi glucosinolati, che aumentano l’immunità, ma che possono irritare la mucosa intestinale nel caso di persone con uno stomaco sensibile. In questo caso è consigliabile evitare la varietà di maca gelatinizzata.

La maca è completamente sicura per la maggior parte delle persone.

Inoltre, la pianta contiene beta-carboline potenzialmente psicoattivi, sebbene se si consumi la maca nelle quantità consigliate non può mai raggiungere livelli tossici. Tuttavia, l’effetto ormonale della pianta può produrre insonnia, palpitazioni o un grande aumento della libido, per cui si consiglia nel caso in cui si sentano questi sintomi, di ridurre la dose.

Le donne che abbiano un eccesso di testosterone devono astenersi dal consumare maca nera.

D’altra parte, bisogna sempre comprare maca di qualità, che sia stata raccolta nello stesso anno, perché se la pianta non è stata coltivata o essiccata correttamente, potrebbe causare una reazione tossica.

Inoltre, la maca è ricca di potassio, quindi non è raccomandata per le persone con malattie croniche di insufficienza surrenalica, specialmente nel caso in cui la loro quantità giornaliera di urina sia inferiore a 1000ml al giorno.

Sebbene non vi siano prove che la maca sia negativa per le donne in gravidanza, si consiglia di evitare il suo consumo. Nel caso in cui una donna voglia assumerla sotto la sua responsabilità, la varietà raccomandata è quella gelatinizzata.

Come prendere Maca e i suoi Effetti

La radice di Maca esiste in diversi formati con risultati diversi a seconda del modo in cui è stata elaborata. La classica polvere di maca è una polvere biologica, in cui la maca è stata essiccata al sole e poi macinata. Nel processo di essiccazione vengono prodotti alcuni ingredienti attivi, come i potenti macamidi. Tutti i formati di maca sono adeguati, ma dovremo valutare quali benefici vogliamo ottenere sulla salute, per optare per l’una o l’altra varietà.

I diversi prodotti di maca differiscono nei loro ingredienti e proprietà.

La maca in polvere biologica contiene una grande parte delle vitamine e degli enzimi, mentre altri ingredienti attivi sono meno presenti. Contiene anche l’intero spettro di glicosidi di olio di senape immunogenici. Essendo un alimento crudo, può essere mangiato tutti i giorni. I glicosidi dell’olio di senape hanno un effetto inibitore del cancro e dovrebbero essere evitati solo se esiste un’assoluta incompatibilità. Per alleviare l’iperplasia prostatica, si raccomanda la maca rossa (non miscelata) sotto forma di polvere biologica o, in alternativa, un estratto di glicerolo.

La maca gelatinizzata viene delicatamente precotta ad alta pressione e quindi convertita in polvere di maca. Il processo di cottura abbatte gli amidi difficili da digerire e rimuove in gran parte i glicosidi dall’olio di senape, che è essenziale per le persone con digestioni sensibili. Allo stesso tempo, alcuni composti vengono persi nel processo, come parte di enzimi e vitamine biodisponibili. La maca gelatinizzata ha risultati molto buoni, soprattutto se è presa come concentrato. Si consiglia la polvere gelatinizzata soprattutto per le donne incinte che voglino prenderla all’inizio della gravidanza per prevenire l’aborto.

Gli estratti secchi di maca sono, in linea di principio, simili alla polvere gelatinizzata, ma i loro risultati dipendono dal grado di concentrazione che possiedono. Possono presentarsi sotto forma di capsula. Nel formato dell’estratto, si accumulano gli ingredienti attivi, come i macamidi, che migliorano le prestazioni, rendendolo il più adatto per gli atleti o per coloro che necessitano di un trattamento intensivo.

Le tinture di glicerina sono più naturali degli estratti di maca liquida e, a differenza di altri formati, contengono glicosidi di olio di senape in una quantità simile alla maca in polvere biologica. Il corpo assorbe il glicerolo molto bene e rapidamente, il che conferisce alla glicerina una grande potenza, anche quando la sua concentrazione di maca sia inferiore a quella della polvere biologica.

Sono adeguati per persone che abbiano una digestione normale.

In particolare, le tinture di alcool concentrano principi attivi liposolubili e filtrano completamente gli amidi e i glicosidi dell’olio di senape. È la forma che porta la maggiore concentrazione di principi attivi, come i macamidi. Gli estratti di alcool sono la forma utilizzata nella ricerca per quanto riguarda le loro proprietà sulle prestazioni fisiche. In questo formato è come si ottiene il maggior effetto come afrodisiaco.

Possiamo trovare un’altra forma speciale di maca, come prodotto omeopatico, Lepidium meyenii, che include lo stesso principio attivo di quello della pianta di maca.

Dose raccomandata di Maca

Non esiste una dose giornaliera stabilita di Maca, ma consigliamo di assumere approssimativamente tra 1,5 e 3 grammi al giorno di radice in polvere.

In compresse, si consiglia una dose di 450 mg al giorno presa con cibo. La maca come integratore funziona in piccole quantità ma in forma altamente concentrata.

Se si consuma maca in modo abituale, si consiglia di fermare l’assunzione per periodi di 30 giorni, ovvero, per 120 giorni di assunzione, 30 di riposo.

Consigli sulla maca

La dose di Maca Andina dipende dal motivo per cui si consuma, e può essere aumentata nei momenti di maggiore stress fisico e mentale, in base alla rispettiva raccomandazione di assunzione.

La Maca si Consiglia nei seguenti casi:

  • In caso di carenza di vitamine.
  • In caso di carenza di minerali.
  • Quando si vive una mancanza di prestazione fisica.
  • Nel caso di vivere una carenza di prestazioni mentali.
  • Quando si soffre di disfunzione sessuale.
  • Per aumentare la libido o il desiderio nel sesso.
  • Quando si ha un basso numero di spermatozoi.
  • Combattere la depressione.
  • Per combattere la stanchezza cronica.
  • Per il trattamento dell’infertilità e di disturbi riproduttivi.
  • Quando si soffre di disturbi del sistema immunitario.

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Quali carenze combattono i princìpi attivi della Maca?

  • La carenza di vitamine.
  • La mancanza di oligoelementi.
  • La perdita di energia.
  • La mancanza o il basso desiderio sessuale.
  • I problemi di erezione

Per chi è particolarmente importante prendere Maca?

  • Le persone con carenza di vitamina e necessità di aumentare la loro vitalità.
  • Coloro che hanno una carenza di minerali.
  • Coloro che sono esposti a notevole stress psicologico.
  • Gli sportivi o persone che hanno bisogno di svolgere qualsiasi attività fisica speciale che comporti stress fisico o mentale.
  • Le persone con un sistema immunitario debole.
  • Chi soffre di disturbi dell’umore e stanchezza cronica, che si trovano spesso svogliati o deboli.
  • Gli uomini con disfunzione sessuale.
  • Le donne e gli uomini che hanno scarsa libido.
  • Uomini che hanno sperma lento.
  • Gli uomini che hanno basso numero di spermatozoi.

Conclusione su Lepidium Meyenii

La radice di maca è una delle più antiche piante medicinali del Perù e che ha i maggiori benefici per la salute. Le sue applicazioni terapeutiche sono molteplici, quindi è necessario conoscere in dettaglio le proprietà e il dosaggio appropriato in ciascun caso. Attraverso questi articoli vogliamo contribuire a diffondere la conoscenza della miracolosa radice di maca andina.

La qualità della Maca è essenziale per i suoi benefici sulla salute

La qualità della pianta è fondamentale per l’efficacia dei prodotti. Una maca di qualità offre più ingredienti e in una maggiore concentrazione. L’alta concentrazione di glucosinolati antitumorali si verifica solo nella maca andina, coltivata sopra i quattromila metri. Inoltre, altri fattori sono rilevanti, come la regione di coltivazione.

La maca della zona intorno al lago Junín, ha una denominazione di origine protetta ed è designata con il nome di “Maca Junín-Pasco”. La varietà proveniente da questo sito contiene circa dieci volte più magnesio di quella coltivata nel sud di quella stessa regione. A ciò va aggiunto il grado di freschezza della pianta e la qualità della sua essiccazione, poiché un prodotto essiccato al sole contiene un maggior numero di vitamine ed enzimi rispetto a quello che è stato essiccato con macchine. La qualità è basilare, soprattutto per l’uso terapeutico della pianta.

Pertanto, si consiglia di acquistare maca sempre presso qualche azienda o sito web rinomato, come HSNstore.com. Questo perchè vi sono varietà provenienti dalla Cina di pessima qualità, in quanto geneticamente modificate, sintetiche, e potenzialmente tossiche e nocive per la salute. La maca cinese è coltivata su terreni contaminati da metalli pesanti e, non solo non produce benefici per l’organismo, ma il suo consumo non è sicuro, dal momento che non è conforme con i controlli sanitari. Per questo ti consigliamo di acquistare sempre prodotti di maca andina proveniente dal Perù, anche se il prezzo è superiore rispetto alla varietà proveniente dalla Cina.

Opinione degli esperti riguardo la Maca:

La radice di Maca è una sostanza che, se assunta sotto forma di cibo o supplemento dietetico, è molto importante per tutte le proprietà che possiede e che abbiamo già discusso in precedenza. Apporta vitamine e minerali essenziali alla dieta quotidiana, come scientificamente provato da diversi studi e ricerche.

Inoltre, è stato anche dimostrato in vari studi clinici che l’assunzione per diverse settimane della Maca Andina aumenta la qualità e la velocità degli spermatozoi, e il loro numero, migliorando così la fertilità.

Ciò implica che, almeno tra gli uomini dai 20 ai 40 anni, prendere la Maca per settimane ha come vantaggio un significativo aumento dell’attività sessuale e della fertilità, a causa della stimolazione causata dalla maggiore formazione di ormoni maschili.

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Valutazione Maca Andina

Aumento della libido - 100%

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