Le squat sono come un attrezzo multiuso per rimetterti in forma. Da anni vedo come questo movimento faccia una grande differenza se eseguito correttamente.
Non basta solo scendere e salire, per questo ti porto la tecnica per fare lo squat base perfetto. Prendi nota del passo dopo passo per lavorare quei quadricipiti e glutei:

- Separa i piedi alla larghezza delle anche, con le punte leggermente rivolte verso l’esterno. Inspira profondamente prima di iniziare la discesa per ossigenare il corpo e preparare il core (addome e parte bassa della schiena).
- Fletti anche e ginocchia come se dovessi sederti su una sedia invisibile. Mantieni il petto sollevato e lo sguardo in avanti. Trattieni il respiro (leggermente) o espira dolcemente mentre scendi (questo aiuta a mantenere la pressione intra-addominale e la stabilità).
- Scendi fino a dove la tua mobilità lo permette (idealmente, cosce parallele al suolo). Se fai una breve pausa, trattieni l’aria o espira un po’ per prepararti a risalire.
- Spingi con i talloni, attivando i glutei quando torni alla posizione iniziale ed espira con forza mentre sali.
?️♀️ Ripetizioni e serie
| Livello | Serie | Ripetizioni | Consigli |
| Principianti | 2-3 | 8-12 | Concentrati sulla tecnica prima di aggiungere peso |
| Avanzati | 4-6 | 6-12 | Aggiungi carico extra |
Varianti dello squat
?? Respirazione in questi esercizi: inspira sempre scendendo, espira sempre salendo.
1. Squat frontale

- Appoggia il carico sulla parte frontale delle spalle, proprio sotto la clavicola.
- Separa i piedi alla larghezza delle spalle, con le punte leggermente rivolte verso l’esterno.
- Mantieni il busto il più verticale possibile durante tutto il movimento.
- Scendi finché le cosce sono parallele al suolo o un po’ più in basso, assicurandoti che le ginocchia non superino le punte dei piedi.
- Risalendo spingi con i talloni mantenendo il core attivato.
2. Squat bulgaro

- Posizionati in piedi davanti a una panca o altra superficie rialzata.
- Allunga una gamba indietro e appoggia il dorso del piede sulla superficie.
- La gamba davanti deve essere abbastanza avanzata affinché, scendendo, il ginocchio non superi la punta del piede.
- Scendi finché la coscia della gamba davanti è parallela al suolo.
- Mantieni il busto eretto ed evita di inclinarti troppo in avanti.
- Risalendo spingi con il tallone della gamba davanti.
3. Squat sumo

- Se usi un bilanciere, posizionalo sui trapezi, come nello squat tradizionale.
- Se lo fai con manubri o kettlebell, tienili con entrambe le mani davanti al corpo.
- Separa i piedi più della larghezza delle spalle, con le punte rivolte verso l’esterno a 45 gradi.
- Scendi mantenendo le ginocchia allineate con la direzione dei piedi, finché senti tensione negli adduttori.
- Risalendo spingi con i talloni mantenendo il petto sollevato.
4. Squat con banda elastica

- Posiziona una banda elastica intorno alle cosce, appena sopra le ginocchia, e stai in piedi con le gambe aperte alla larghezza delle spalle.
- Esegui uno squat tradizionale, assicurandoti di mantenere la resistenza della banda. Questo ti obbligherà a mantenere le ginocchia allineate con i piedi.
- Spingi con i talloni per tornare alla posizione iniziale, sentendo l’attivazione dei glutei a ogni ripetizione.
5. Squat Sissy

- Posizionati in piedi, con i piedi uniti e le mani sui fianchi o aggrappato a un supporto per mantenere l’equilibrio.
- Inclina il busto all’indietro mentre scendi, mantenendo le ginocchia allineate con le dita dei piedi. Scendi fino a dove il controllo te lo permette.
- Torna alla posizione iniziale mantenendo il controllo e la tensione nei quadricipiti.
6. Squat isometrico

- Posizionati nella posizione bassa di uno squat, con le cosce parallele al suolo e le ginocchia piegate a 90°.
- Mantieni questa posizione per 30 secondi o più, assicurandoti di mantenere il core attivo e la schiena dritta.
- Torna alla posizione iniziale in piedi.
Non dimenticare questi consigli
- Tutta la struttura corporea deve essere in tensione.
- Miglior stance (larghezza dei piedi): è più o meno alla larghezza biacromiale, cioè all’altezza delle spalle.
- Mantieni i tre appoggi dell’arco plantare per poter spingere e distribuire correttamente la forza.
- Le ginocchia si flettono in linea con la direzione verso cui punta il piede.
- Attiva la muscolatura pelvitrocanterica: “rompi il suolo”, cercando di ruotare esternamente i piedi una volta appoggiati per attivare la muscolatura che ruota esternamente l’anca e stare più stabili nelle posizioni profonde dello squat.
- Velocità della discesa: mentre sei capace di controllarla, più veloce è meglio.
- Profondità nello squat: più ampio è il range di movimento, più si traducono in miglioramenti significativi in tutti gli aspetti (forza, ipertrofia, mobilità, coordinazione…)
Fonti bibliografiche
- Hartmann, H., Wirth, K., & Klusemann, M. (2013). Analisi del carico sull’articolazione del ginocchio e sulla colonna vertebrale con variazioni nella profondità dello squat e nel carico. Sports medicine (Auckland, N.Z.), 43(10), 993–1008.
- Nuckols, G. (2020). Come fare squat: La guida definitiva • Stronger by Science.
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