Le donne e lo sport

Le donne e lo sport

Nel corso della storia dell’umanità il ruolo che la donna ha avuto nello sport, così come in altri ambiti, è cambiato man mano che la società stessa si evolveva

Lo sport per le donne nell’antichità

Se torniamo molto indietro, nell’epoca greca le donne non potevano partecipare ai Giochi Olimpici. Si dice addirittura che non potessero nemmeno guardarli, perché se venivano sorprese a farlo potevano essere torturate fino alla morte. Ovviamente, in quel periodo la vita di una persona non aveva grande valore e la società era chiaramente dominata dalle dittature maschili.

Progressivamente le donne si sono fatte spazio negli eventi sportivi dell’epoca romana, anche se non venivano prese molto sul serio e sembrava che il loro ruolo fosse più quello di intrattenimento.

Fu a inizio degli anni 70 che le donne cominciarono a essere accettate nelle competizioni sportive con pubblico. ;tuttavia,; non possiamo dimenticare la visione di quei tempi. Sia negli Stati Uniti che in Europa il ruolo della donna era piuttosto chiaro e definito: si limitava a prendersi cura dei figli, della casa e del marito.

Con questa visione era difficile riconoscere che le donne fossero fisicamente capaci di partecipare a sport che sembravano troppo duri per loro

Nel 1896 si tenne la prima versione moderna delle Olimpiadi ad Atene, e le donne non ebbero alcuno spazio in questa competizione anche se anni prima avevano già iniziato a partecipare ad alcuni sport. Soprattutto avevano accesso le classi più privilegiate, dato che il tipo di sport era equitazione, tiro con l’arco, golf, tennis, sci…

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La prima apparizione delle donne fu nella seconda edizione delle Olimpiadi che si tennero a Parigi nel 1900. ;tuttavia,; parteciparono solo a due sport, golf e tennis. Da allora la partecipazione in altri sport è cresciuta progressivamente nonostante la resistenza del settore maschile.

Fu nel 1920 che le donne si manifestarono pubblicamente chiedendo pari opportunità per godere dello sport come facevano gli uomini.

A partire dalla 9ª edizione dei Giochi nel 1921, tenutasi ad Amsterdam, le donne ebbero il loro spazio negli sport su pista. E per quanto possa sembrare difficile crederlo (o forse no), all’epoca c’era una grande massa di uomini che si opponeva alla presenza delle donne in questo tipo di competizioni su pista.

Da quel momento in poi, il coinvolgimento delle donne in ogni tipo di sport è cresciuto fino alla situazione che conosciamo oggi. Sembra che la differenza tra uomini e donne nello sport si stia riducendo in termini di sistema e statistiche, ;tuttavia,; restano molte questioni irrisolte riguardo alle donne nello sport.

Lo sport per le donne oggi

Anche se la situazione descritta sopra sembra molto lontana e diversa da oggi, restano ancora certi stereotipi e stigmi da cambiare nella nostra società.

Anche se sembra che ai livelli più alti le opportunità tra i sessi si siano in parte equiparate, c’è una grande fetta della società che, pur non essendo atleta d’élite, vive lo sport nella propria quotidianità nel miglior modo possibile.

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Per esempio, la parte più tradizionale probabilmente non accetta ancora che una madre possa godersi lo sport mentre lascia i figli a cura di un’altra persona. Mentre non si percepisce alcuna visione negativa se è l’uomo a farlo.

Quell’ombra di negatività che emerge dalla visione della madre che fa esercizio e in qualche modo sembra abbandonare i suoi compiti

Tu puoi cambiare le cose

È ovvio e necessario creare una società in cui ogni uomo e donna possano giocare e godersi lo sport indipendentemente dal sesso. E tu puoi dare il tuo contributo.

Se sei uomo, lascia da parte la visione machista e aiuta le donne del tuo ambiente a sentirsi coinvolte in una vita più attiva, una vita migliore.

Come donna, puoi sapere che con il tuo esempio puoi aiutare altre a osare muoversi. A dimostrare che sono capaci, che non sono cattive madri, donne, figlie… per dedicarsi il tempo che si meritano. Che possono superarsi, che sono forti, che non sono meno, che con convinzioni forti possono arrivare dove vogliono.

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Per fortuna la tendenza è superare questa disuguaglianza, ;tuttavia,; ci sono ancora molte donne che non praticano sport, e questa situazione deve cambiare al più presto.

Esiste un movimento chiamato #LasMujeresNosMovemos (http://lasmujeresnosmovemos.com) che dichiara un manifesto a favore delle donne e dello sport. Aiuta la causa unendoti a questa comunità che ha come unico scopo far crescere il numero di donne che si muovono e che ottengono tutti i benefici dello sport. Motivati con il sostegno delle altre donne e incoraggia altre a farlo.

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