Il Blindfold Yoga, anche conosciuto come Yoga da bendati, è una tecnica sempre più estesa nel mondo dello yoga. Consiste nell’eseguire posizioni (asana) e sequenze (vinyasa-krama) usando una benda o mascherina per impedire la vista.
In India, gli yogin praticavano la meditazione con gli occhi chiusi per concentrarsi sull’aspetto interiore e raggiungere uno stato di calma ed equilibrio.
Il Blindfold Yoga ha pertanto origine nella tradizione dello yoga classico.
Con il tempo, questa pratica è arrivata fino all’ambito dello yoga fisico.

Gli istruttori esperti hanno iniziato a usare maschere o bende per evitare la vista e aiutare i propri discepoli ad approfondire la tecnica.
Per questo motivo, attualmente il Blindfold Yoga è sempre più popolare, soprattutto perché, eliminando il senso della vista durante le sessioni, automaticamente si acuiscono gli altri sensi e si aumenta la connessione con noi stessi e con l’ambiente che ci circonda, ottenendo quindi importanti benefici.
Benefici di praticare yoga con gli occhi bendati
- Auto-coscienza: un aspetto primordiale nello yoga, dato che scompare tutto il giudizio di valore e competizione che la persona porta con sé. Avendo gli occhi bendati, eliminiamo qualunque possibile distrazione o paragone con gli altri. Non importa come ci si vede, ma solo come ci si sente.
- Muscoli e postura: questa tecnica offre anche molti benefici fisici. Oltre a quelli inerenti alla pratica abituale dello yoga, essendo un po’ più complicato mantenere l’equilibrio, utilizziamo i muscoli più coscientemente, attivandoli e rafforzandoli con maggior efficienza. Al contempo, miglioriamo la postura e l’allineamento, dato che ci obblighiamo a dipendere dagli altri sensi e ad essere più coscienti del nostro corpo.
- Stress: Blindfold Yoga può aiutare a ridurre lo stress e a migliorare la qualità del sonno. Bloccando la vista, si riduce la stimolazione sensoriale ed è possibile concentrarci su sensazioni interne, senza preoccupazioni e pensieri negativi. Questo promuove un maggior rilassamento e un sonno migliore.
- Autostima: il Blindfold Yoga può essere anche uno strumento per favorire l’autostima e l’accettazione di sé. Si tratta di una sfida personale e rappresenta un grande lavoro interiore. L’“essere alla cieca” ci obbliga ad affrontare le nostre paure invece di scappare, facendole diventare a poco a poco meno potenti. In questo senso, ha un effetto liberatore.
Come realizzare una sessione di Blindfold Yoga
Una sessione di Blindfold Yoga consiste nell’eseguire asana comuni dello yoga tradizionale, cercando di raggiungere un maggior grado di coscienza, sensibilità e connessione mente-corpo, mediante l’eliminazione della vista.
Preparazione
Prima di cominciare la sessione, è importante preparare gradualmente il corpo e la mente realizzando un breve rilassamento, con respiri profondi. È bene dedicare alcuni minuti a situarci nello spazio che ci circonda e sulle dimensioni del corpo rispetto al tappetino. In questo modo otteniamo una maggiore coscienza corporea.
Durante la sessione
Quando inizia la sessione, l’istruttore di yoga darà istruzioni verbali precise per guidarti nella sequenza delle posizioni, invitandoti a sentire, più che a cercare la perfezione.
Le istruzioni devono essere sempre molto chiare affinché tu ti possa concentrare nel viaggio che sta accadendo dentro di te.
È possibile che in qualche momento tu ti senta vulnerabile, ma man mano progredisci la sensazione scomparirà. L’assenza della vista può essere una sfida; per questo l’istruttore userà strategie per ispirare fiducia e sicurezza durante la pratica.

È conveniente cominciare con posizioni di yoga semplici, come paschimottanasana, saluto al sole e altre asana di equilibrio, ma sempre bendati.
Alla fine della sessione
La sessione di Blindfold Yoga può terminare con una meditazione guidata o con un rilassamento, facendo in modo che il corpo e la mente si uniscano alla sensazione interna.
Una volta conclusa la pratica e recuperata la vista, ne apprezzi molto di più il potere.
Che materiale ti serve?
Le attrezzature necessarie per realizzare la pratica del Blindfold Yoga sono le stesse dello yoga classico: tappetino antiscivolo, abbigliamento comodo per muoverti, blocchi, cuscini.

Di extra, ti serve solo una mascherina o una benda. È importante che aderisca bene e non cada, per evitare di distrarti collocandola continuamente.
Consigli e precauzioni
Di seguito ti lasciamo alcuni consigli che ti serviranno per farti beneficiare al massimo della tua esperienza di Blindfold Yoga.
- È importante che prima di cominciare a praticare yoga da bendati tu conosca le posture e gli esercizi dello yoga tradizionale, per controllare meglio i movimenti.
- Assicurati che lo spazio sia sicuro e in buone condizioni, per evitare lesioni.
- Lasciati guidare da un istruttore qualificato ed esperto che conosca appieno la tecnica.
- Per poter essere realizzata senza vista, è raccomandabile che la sessione non implichi equilibri esigenti né una routine di posizioni fisicamente intense.
- Se hai mal di schiena, ginocchia, cervicale o di qualunque altra natura, avvisa l’istruttore affinché ti indichi le posizioni più adatte a migliorare o quali fare con più attenzione.
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