Negli ultimi anni gli esercizi ipopressivi hanno guadagnato popolarità, e sempre più persone li integrano nella loro routine settimanale. Il metodo Low Pressure Fitness (LPF) è un sistema innovativo che combina la ginnastica addominale ipopressiva con l’allenamento posturale e respiratorio, utilizzando una metodologia unica basata sulla neuroeducazione.
Ispirato allo stretching miofasciale, alla rieducazione posturale, alla mobilitazione neurale e al lavoro sui pattern respiratori, LPF offre un modo completo ed efficace per migliorare il tuo benessere fisico.
Indice
Benefici di praticare Low Pressure Fitness
Il metodo Low Pressure Fitness ha ampie applicazioni nella salute organica, aiutando nella prevenzione e trattamento delle disfunzioni del pavimento pelvico, della parete addominale e del mal di schiena. Tra i principali benefici di praticare LPF troviamo:
1 Migliora la respirazione
La tecnica LPF ha origine nello uddiyana bandha dello yoga. Questo concetto significa chiusura o chiave, e consiste in una contrazione controllata e sostenuta nel tempo di una zona specifica del corpo mentre si trattiene il respiro, a polmoni pieni o vuoti.
- Questo genera un effetto di suzione che diminuisce la pressione nella cavità toracica, addominale e perineale, provocando l’attivazione involontaria delle fibre muscolari responsabili del tono muscolare di queste zone.
2 Rinforza l’addome
Gli eccessi di pressione intra-addominale generano un impatto negativo su diverse parti del corpo come schiena, addome e pavimento pelvico. LPF si basa sulla diminuzione di questa pressione ottenendo così, muscoli più tonici ed elastici, miglioramenti respiratori e una colonna sana.
- Aiuta a ridurre il girovita oltre a tonificare la muscolatura addominale e pelvica.
3 Aumenta la capacità aerobica
Poiché questo metodo lavora per ridurre la pressione addominale, è possibile osservare un miglioramento dei parametri respiratori e, di conseguenza, un impatto positivo sul rendimento sportivo.
- Previene e migliora i prolassi e aumenta la consapevolezza corporea e l’igiene posturale.
4 Riduce problemi di salute
Tra gli altri, possiamo evidenziare:
- Favorisce il recupero post‑parto.
- Previene ernie addominali, inguinali, ombelicali, discali e vaginali.
- Migliora la postura e riduce i dolori alla schiena.
- Previene l’incontinenza urinaria e, a seconda dei casi, la risolve.
- Migliora la funzione sessuale grazie ai suoi effetti positivi sulla muscolatura del pavimento pelvico e all’aumento del flusso sanguigno nella zona genitale.

Come si fa?
I principi generali si basano sulla rieducazione posturale attraverso:
- Controllo del pattern respiratorio e gestione delle pressioni nella cavità intra‑addominale.
- Allungamento della colonna.
- Mobilizzazione a livello neurale, educazione motoria.
Non possiamo considerarlo un metodo che svolge solo esercizi ipopressivi, ma impiega tecniche e principi base del movimento che rendono il programma molto più completo.
Respirazione ipopressiva
La respirazione ipopressiva utilizzata nel metodo LPF permette di sollevare gli organi e i muscoli pelvici in modo che venga ridotta la pressione intra‑addominale e migliori l’attività dei muscoli del retto addominale.
Questo avviene indirettamente grazie alla elevazione del diaframma e alla diminuzione della pressione associata nelle cavità pelvica e addominale. A differenza degli esercizi classici per l’addome, che aumentano la pressione, gli ipopressivi la riducono.
La base degli esercizi ipopressivi sono le tecniche respiratorie e i principi della rieducazione posturale.
Posture ipopressive
Il metodo LPF consiste nel fare una serie di posture basate sui seguenti fondamenti tecnici:
- Corretta collocazione nella posizione iniziale.
- Allungamento assiale della colonna vertebrale.
- Allungamento cervicale.
- Attivazione della cintura scapolare.
- Anticipazione dell’asse corporeo.
- Apnea espiratoria.
- Apertura costale.
Con il lavoro ipopressivo aumenta la flessibilità della colonna lombare e degli ischiocrurali, oltre ad incrementare l’ampiezza toracica.
Esercizi del metodo Low Pressure Fitness
Tra gli esercizi di questo metodo, presenti nelle «wall series» (esercizi contro il muro), ci sono «María» e «Patricia»:

Esercizio «María» (fonte: https://lowpressurefitness.com/).
Le wall series sono esercizi al muro del programma di allenamento di Low Pressure Fitness. Si tratta di una sequenza completa di posture integrate che inizia in posizione eretta e termina in decubito supino (a pancia in su).

Esercizio «Patricia» (fonte: https://lowpressurefitness.com/).
- La chiave sta nel dominare la allineamento schiena‑colonna.
- Essendoci un supporto attivo con la spinta delle mani sul muro si attiva meglio la cintura scapolare.
Chi può praticare il Metodo Low Pressure Fitness?
Sbagliatamente si pensa sia una metodologia per le donne; tuttavia, il suo focus è sul miglioramento olistico della salute della colonna, del pattern respiratorio e dell’allineamento posturale.
- Perciò, è un metodo indicato sia per uomini che per donne, indipendentemente dall’età o dalla condizione fisica.
In ogni caso, deve essere un allenatore qualificato e certificato in LPF a guidare le tue sessioni di allenamento di questo metodo.

Esistono controindicazioni?
Anche se il metodo Low Pressure Fitness è benefico per la maggior parte delle persone, ci sono alcune controindicazioni da tenere in considerazione. Non è consigliata la pratica di LPF nelle seguenti situazioni:
- Persone con dolori cronici o temporanei alla colonna vertebrale, all’addome o in gravidanza.
- Chi ha subito una chirurgia addominale recente deve aspettare il via libera medico prima di iniziare questi esercizi.
- Le persone con condizioni cardiovascolari gravi dovrebbero consultare il proprio medico prima di iniziare qualsiasi programma di esercizi che includa tecniche respiratorie e pressioni addominali.
- In caso di prolasso avanzato del pavimento pelvico, è importante consultare uno specialista per determinare se LPF è appropriato o se serve un approccio diverso.
Supplimentazione HSN per sfruttare al meglio gli esercizi ipopressivi
Possiamo completare l’esperienza praticando questi esercizi con un stato d’animo positivo ed equilibrio emotivo, mitigando lo stress quotidiano. Per questo motivo, un prodotto adattogeno come Evoptogen, che include gli adattogeni, con la maggior evidenza attuale.
Ci aiuteranno a incrementare la resistenza del corpo contro le influenze avverse dello stress fisico ed emotivo, riducendo i livelli cronici di cortisolo e recuperando l’equilibrio omeostatico.

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