La recente attenzione alla salute mentale nei Giochi Olimpici evidenzia l’importanza di questo tema. La Psicologia Sportiva, rilevante per tutti gli atleti, non solo per i professionisti, aiuta a potenziare le prestazioni attraverso il controllo dello stress, la motivazione e la concentrazione.
Scopri come i grandi atleti sviluppano la loro forza mentale e come uno psicologo sportivo può essere la chiave in questo processo. Unisciti a noi e impara a rafforzare la tua mente per raggiungere il massimo potenziale sportivo.
Fattori mentali che influenzano le prestazioni sportive
Esistono diversi fattori mentali che influenzano direttamente e/o indirettamente le prestazioni di un atleta, come i seguenti:
Motivazione
La motivazione, la “voglia e l’intenzione”, può derivare sia da fattori o variabili esterne, sia da variabili interne proprie dell’atleta. Senza dubbio è uno dei fattori psicologici per l’acquisizione e l’esecuzione dei compiti e delle abilità motorie.
Sentire e vivere che gli allenamenti ti stimolano, che stai migliorando, la voglia di imparare di più e meglio lo sport che pratichi sono cause fondamentali per mantenere quella motivazione.
Controllo emotivo
In questo senso, il potere che si ha sulle emozioni in ogni momento, gioca anche un ruolo determinante per ottenere migliori risultati nella pratica sportiva.
Cosa significa? Le nostre emozioni regolano le nostre azioni ed è necessario che, nel contesto sportivo, ci sia un controllo e una gestione di alcune emozioni per poter avere prestazioni conformi all’allenamento.

Concentrazione
Il potere di essere focalizzati e presenti su ciò che si sta facendo e su come lo si sta facendo influisce anche in modo diretto e positivo sulle azioni che si svolgono.
In realtà, si dovrebbe parlare di attenzione, in modo da potersi concentrare sugli elementi che possiamo gestire eliminando tutto ciò che provoca distrazioni e ci allontana dalla necessaria attenzione.
Non solo durante la sessione di allenamento o la competizione, ma anche nei momenti precedenti, la mente dell’atleta ha bisogno di essere focalizzata sulla sessione/gara per sviluppare al cento per cento il suo potenziale senza distrazioni che lo allontanino da una corretta prestazione.
Fiducia in sé
Credere nelle proprie prestazioni, così come nella motivazione interna, deve essere coltivato continuamente attraverso processi di autoconsapevolezza e autovalutazione per guadagnare fiducia e credibilità in ciò che si fa e in come lo si fa. La fiducia in sé stessi è la convinzione di poter eseguire con successo un comportamento desiderato in una prestazione/prova.
È chiaro che la percezione della nostra capacità di svolgere con successo i compiti e le azioni legate al nostro sport e allenamento ha un impatto diretto sulle prestazioni reali.
Routine di allenamento mentale
A seconda di cosa si vuole migliorare, si possono impiegare tecniche diverse per aumentare la fiducia dell’atleta, gestire le situazioni di nervosismo e le emozioni negative, ma anche quelle positive…
Alcune delle tecniche più utilizzate per sviluppare la nostra forza mentale sono le seguenti.
Lavoro sul respiro e consapevolezza del respiro
Respirazioni diaframmatiche profonde per ristabilire l’equilibrio tra il sistema nervoso simpatico e parasimpatico.
Hai mai pensato di correre con potenza? Se ancora non sai di cosa si tratta, ti consigliamo di visitare questo link dove lo spieghiamo in dettaglio.
Rilassamento muscolare progressivo
Questa tecnica consiste in attivazioni fisiche e psicologiche autoregolate tramite il controllo della tensione muscolare. Si alternano fasi di contrazione e rilassamento muscolare, favorendo la consapevolezza della tensione e quindi la sua gestione da parte dell’atleta.

Meditazione
La pratica della “consapevolezza”, la meditazione, è sempre più diffusa tra gli atleti perché permette di sviluppare un maggiore controllo su sé stessi, migliorare la concentrazione e rimanere presenti nel momento.
Un compito davvero necessario quando si vuole eccellere nel proprio sport e avere successo.
Visualizzazione
Si definisce come una abilità cognitiva attraverso cui gli atleti creano o ricreano una situazione o esperienza nella mente. Che si tratti di esperienze passate o di una situazione futura immaginata, l’atleta si vede in prima persona durante la sua performance, immaginando quali emozioni proverà a seconda di ciò che accadrà.
In altre parole, si cerca di riprodurre la situazione in ogni dettaglio. In questo modo, l’atleta si sentirà più a suo agio il giorno della prova, della competizione o anche durante l’allenamento.
Una volta acquisite queste tecniche, ti proponiamo 3 esercizi pratici per un allenamento mentale il cui obiettivo è lavorare in sinergia tra corpo e mente.
Allenamento subvocale
Questa pratica si basa principalmente nel ripetere mentalmente i movimenti sotto forma di sequenze dell’esercizio o attività che stai per svolgere. È un modo per ripetersi internamente cosa e come eseguire il compito dall’inizio alla fine.
Creiamo il nostro personale «grillo parlante».
- Ad esempio: per uno squat, immaginiamo mentalmente la posizione iniziale, quando inspirare, spingere forte con i piedi contro il suolo durante la risalita e spostare leggermente indietro il bacino.
Allenamento della percezione
In questo esercizio pratico, ci «guardiamo dall’esterno», ovvero, come se fossimo spettatori di noi stessi.
In questi casi, il ricordo è importante.
- Ad esempio: riprenditi mentre esegui più volte un esercizio o una gara, e da lì crea quella visione esterna per correggerti durante l’allenamento.
Allenamento ideomotorio
Senza dubbio, questa pratica è quella che utilizzo maggiormente con i miei atleti ed è fondamentale per migliorare le abilità e l’esecuzione tecnica di ogni esercizio. Consiste nel sentire il movimento nella sua interezza.
Si lavora da una prospettiva interna.
- Questa tecnica è perfetta per sviluppare l’unione e la connessione corpo-mente, permettendoti di entrare in uno stato di «flow».
Integratori per potenziare la mente
Noi di HSN disponiamo dell’integratore Evoptogen, un adattogeno progettato per aiutare a gestire lo stress fisico ed emotivo.
Contiene estratti di Rhodiola, Ginseng Siberiano, Ashwagandha e Schisandra, oltre a vitamine del gruppo B, tutti ingredienti che contribuiscono a migliorare la resistenza mentale e fisica, l’equilibrio emotivo e il benessere generale. Questa formula è adatta ai vegani ed è realizzata con ingredienti di alta qualità e biodisponibilità, ideale per potenziare la tua mente e le prestazioni.

Altri aspetti dell’allenamento mentale
Come ogni altro esercizio del tuo programma di allenamento, in qualsiasi disciplina sportiva, dovrai includere progressivamente queste nuovi abitudini e valutare cosa funziona meglio per te. Presta attenzione ai seguenti esercizi mentali:
- Crea il tuo spazio e ambiente per lavorare al meglio su queste nuove abilità mentali.
- Queste nuove abitudini non solo miglioreranno le tue prestazioni sportive, ma anche la qualità della tua vita.
- Se desideri approfondire e sviluppare al meglio questo tema, è consigliabile l’aiuto di un professionista della psicologia sportiva.
Riferimenti bibliografici:
- Weinberg, R. S., & Gould, D. (2015). Fundamenti di Psicologia dello Sport e dell’Esercizio Fisico(4ª Edizione) Editorial Panamericana.
- Gregory Haff, G., Travis Tripplet, N.( 2018) Principi dell’allenamento della forza e del condizionamento fisico. Editorial Paidotribo.
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