- L’omocisteina è un aminoacido non proteinogenico, omologo della cisteina (omocisteina) e legato alla metionina (come aminoacido da cui viene creato e in cui può essere riconvertito), ed è un importante intermediario metabolico per la salute metabolica dell’organismo.
- Mantenere livelli sani di omocisteina è importante, perché l’aumento di tali livelli – perché sono fuori controllo – è considerato un fattore di rischio per malattie epatiche, renali, neurologiche e cardiovascolari.
- Gli integratori alimentari più indicati per mantenere un buon controllo dell’omocisteina sono le vitamine del gruppo B, che fungono da cofattori per gli enzimi responsabili della metabolizzazione di questo aminoacido in modo che non si accumuli; infatti, la carenza di queste vitamine è la principale causa non patologica di omocisteina elevata.
Indice
Quali composti possono aiutare a regolare l’omocisteina?
Come già detto, il metabolismo dell’omocisteina è un processo metabolico complesso che coinvolge l’interazione dei cicli di metionina, folato e trans-solforazione della cisteina.
Abbiamo molti composti utili per mantenere livelli sani di omocisteina, che non dovrebbero mancare nella dieta quotidiana. Da notare:
Vitamina B12
- La vitamina B12 è un nutriente essenziale che si trova principalmente nella carne rossa e nel tuorlo d’uovo ed è quasi del tutto assente nelle diete vegane.
- La vitamina B12 è particolarmente legata al mantenimento di una buona salute ematologica, neurologica e cognitiva e, in relazione all’omocisteina, catalizza la retroconversione dell’omocisteina in metionina attraverso l’azione dell’enzima metionina sintasi.
- Gli integratori alimentari di vitamina B12 (sotto forma di cianocobalamina o metilcobalamina) sono le opzioni migliori per aumentare l’apporto di questa vitamina in caso di iperomocisteinemia (omocisteina elevata).
La dose giornaliera raccomandata di vitamina B12 dipende da fattori quali lo stato nutrizionale, il sesso, l’età e altre variabili. La dose minima raccomandata si articola come segue:
| Età | Consumo adatto (μg/giorno) |
| 7-11 mesi | 1,5 |
| 1-3 anni | 1,5 |
| 4-6 anni | 1,5 |
| 7-10 anni | 2,5 |
| 11-14 anni | 3,5 |
| 15-17 anni | 4 |
| > 17 anni | 4 |
| In gravidanza | 4,5 |
| Durante l’allattamento | 5 |
Come dose minima, non esiste una dose oltre la quale si osservano effetti avversi e si possono somministrare concentrazioni molto più elevate (oltre 15 000 μg a settimana) per garantire uno stato di sufficienza.

Vitamina B12 (cianocobalamina) 1000mcg
Acido Folico (Vitamina B9)
- La vitamina B9, nota anche come acido folico, e le sue forme derivate (folati) in generale, sono nutrienti essenziali presenti soprattutto nelle verdure a foglia verde (come gli spinaci), in alcuni tipi di frutta e nei legumi.
- I folati sono importanti per i processi di sintesi del DNA e di divisione cellulare e svolgono quindi un ruolo chiave nella formazione dei globuli rossi e nel metabolismo energetico.
- Il rapporto con l’omocisteina è, come per la vitamina B12, che la vitamina B9 agisce come cofattore per la rimetilazione dell’omocisteina in metionina, contribuendo a ridurne i livelli nel sangue.
Come per altre vitamine, la dose giornaliera raccomandata di vitamina B9 dipende da varie caratteristiche individuali. Il fabbisogno medio giornaliero di questa vitamina è
| Età | Fabbisogno medio (μg/giorno) |
| 7-11 mesi | 80 |
| 1-3 anni | 90 |
| 4-6 anni | 110 |
| 7-10 anni | 160 |
| 11-14 anni | 210 |
| > 14 anni | 250 |
| In gravidanza | Da valutare da parte del medico, è necessaria una maggiore assunzione per prevenire i difetti del tubo neurale |
| Durante l’allattamento | 380 |
È possibile aumentare l’apporto di folati integrando la dieta con acido folico o con la sua forma attiva (L-metilfolato di calcio), entrambi disponibili in quantità significative nel catalogo HSN per aumentare l’apporto di questa vitamina essenziale in modo pratico e conveniente.

Vitamina B6
- La vitamina B6, chiamata piridossina, è un nutriente essenziale che si trova soprattutto in alimenti come il fegato, il salmone e alcuni tipi di frutta e verdura, in particolare le verdure a foglia verde, la papaia e il melone.
- La vitamina B6 è importante nel metabolismo degli aminoacidi, dei carboidrati e dei grassi e la sua carenza è associata ad anemia, disturbi neurologici e problemi nel metabolismo energetico. Consumare una quantità sufficiente di vitamina B6 è importante per una buona salute generale.
- Nella sua relazione con l’omocisteina, agisce come cofattore per gli enzimi responsabili della trasformazione dell’omocisteina in cisteina che successivamente, essendo un aminoacido proteinogenico, può essere convertita in strutture più complesse.
Le quantità giornaliere raccomandate di vitamina B6 sono:
| Età | Fabbisogno medio (μg/giorno) |
| 1-3 anni | 0,5 |
| 4-6 anni | 0,6 |
| 7-10 anni | 0,9 |
| 11-14 anni | 1,2 |
| 15-17 anni | uomo = 1,5; donna = 1,3 |
| Persona adulta | uomo = 1,5; donna = 1,3 |
| In gravidanza | 1,5 |
| Durante l’allattamento | 1,4 |
La vitamina B6 non è un nutriente che, al di fuori della nutrizione clinica, richieda un apporto isolato, ma è possibile trovarla nelle formule multivitaminiche di HSN come Evovits, Evovits Plus+, Multivitaminico Speciale Donna e Speciale Uomo e Daily Two Multivitaminico.

Betaina / Trimetilglicina
- La betaina è un sottoprodotto del processo di bioconversione della colina da parte dell’organismo. Quest’ultima è un nutriente non essenziale, ma considerata una pseudovitamina per la sua importanza nella dieta.
- La betaina, perdendo un gruppo metilico, catalizza la conversione dell’omocisteina in metionina come donatore di un gruppo metilico.
La quantità di betaina raccomandata è variabile e non è chiaramente definita, così come non lo è la quantità giornaliera di colina.
Si consiglia di utilizzare prodotti che forniscano quantità adeguate sulla base di studi scientifici che hanno valutato gli effetti di questi composti sul mantenimento di livelli normali di omocisteina nell’organismo; per questo motivo si raccomanda l’equivalente minimo di una dose giornaliera di 82,5 mg di colina.
Gli integratori di Bitartrato di colina, Citicolina e Betaina HCl Complex forniscono quantità di colina superiori alla quantità minima necessaria per mantenere un apporto adeguato e sufficiente di questo importante nutriente e garantire così un’assunzione ottimale.

Come scegliere il miglior integratore alimentare per abbassare l’omocisteina?
Un fattore chiave nella scelta di un integratore alimentare di qualità è che l’azienda da cui si acquista sia produttrice dei propri integratori, in quanto ciò può garantire un adeguato controllo del processo di sviluppo e della purezza dell’integratore.
Questa produzione deve essere debitamente controllata da enti esterni che certificano la qualità del processo e le sue buone pratiche, nonché l’analisi dei punti critici di controllo.
HSN è l’opzione migliore: produciamo i nostri integratori alimentari e siamo certificati dagli enti più prestigiosi e rigorosi a livello internazionale, tra cui IFS Food, una certificazione di qualità che garantisce che i nostri prodotti soddisfano tutti i requisiti stabiliti dai più alti standard dell’industria alimentare.
In questa certificazione abbiamo ottenuto la valutazione “Higher Level”, esclusiva di un gruppo selezionato di aziende, quelle che raggiungono il punteggio più alto nei criteri di qualità e sicurezza.

Chi assume integratori alimentari per una condizione di iperomocisteinemia, deve consultare un professionista della salute prima di utilizzarli come trattamento.
Cause comuni di livelli elevati di omocisteina
- Dieta
La carenza di vitamine dovuta a diete poco sane e poco variate, con scarso apporto di frutta e verdura, è un fattore di rischio per lo sviluppo di iperomocisteinemia, risultato di un’attività enzimatica inadeguata dovuta alla mancanza di cofattori che porta all’accumulo di omocisteina.
- Genetica
Le alterazioni genetiche, come i difetti della 5-metiltetraidrofolato reduttasi, possono portare allo sviluppo dell’omocisteinemia.
- Altri disturbi medici
Le malattie sistemiche come i disturbi renali, il cancro, l’ipotiroidismo, la psoriasi, il diabete e l’infarto cardiovascolare provocano un aumento dei livelli di omocisteina nel sangue.
Anche molti tipi di farmaci, come gli anticonvulsivanti, i contraccettivi orali, le statine o il metotressato, provocano un aumento dei livelli ematici di omocisteina.
Conclusioni
Mantenere sani i livelli di omocisteina è importante e, a tal fine, è necessario garantire un’assunzione adeguata di vitamine B6, B9 e B12, nonché di colina (o del suo metabolita, la betaina).
Si consiglia inoltre di consultare il medico prima di assumere integratori alimentari in caso di patologie o di assunzione di farmaci, e di seguire una dieta varia ed equilibrata per mantenersi in buona salute.
Riferimenti / Bibliografia
- Arumugam, M. K., Paal, M. C., Donohue, T. M., Ganesan, M., Osna, N. A., & Kharbanda, K. K. (2021). Beneficial effects of betaine: A comprehensive review. Biology, 10(6). https://doi.org/10.3390/biology10060456
- Hunt, A., Harrington, D., & Robinson, S. (2014). Vitamin B12 deficiency. BMJ (Online), 349, g5226. https://doi.org/10.1136/bmj.g5226
- Kennedy, D. O. (2016). B vitamins and the brain: Mechanisms, dose and efficacy—A review. Nutrients, 8(2), 68. https://doi.org/10.3390/nu8020068
- Swain, R. A., & St. Clair, L. (1997). The role of folic acid in deficiency states and prevention of disease. Journal of Family Practice, 44(2), 138–144.
- Zeisel, S. H., & Da Costa, K. A. (2009). Choline: An essential nutrient for public health. Nutrition Reviews, 67(11), 615–623. https://doi.org/10.1111/j.1753-4887.2009.00246.x
Articoli correlati
- Consigli e abitudini per un cuore sano
- Iniziare con l'esercizio cardiovascolare
- Conosci i prodotti naturali per potenziare la memoria
- Quali nutrienti sono davvero necessari per il tuo corpo?

Blog di Fitness, Nutrizione, Salute e Sport | Blog HSN Nel Blog di HSNstore troverai consigli sul Fitness, sport in generale, nutrizione e salute – HSNstore.com 

