La caffeina è la “stella” del pre-allenamento per bruciare i grassi?

La caffeina è la “stella” del pre-allenamento per bruciare i grassi?

Quante volte hai pensato che il primo passo è il più impegnativo, quando si tratta di andare ad allenarsi? Poi ci pensi e noti con piacere proprio in quel momento di calo che, un pre-allenamento ottimale ti attiva e ti motiva a sufficienza per realizzare un allenamento efficace e di qualità. A cosa è dovuto? Probabilmente alla caffeina.

La caffeina migliora le prestazioni e la perdita di grassi

La caffeina è una molecola famosa in tutto il mondo che vanta inoltre un sacco di fan nel mondo sportivo. Non tutti i giorni conosciamo un potente stimolante come la caffeina, che aiuta a ridurre la sensazione di affaticamento e che presenta un effetto lipolitico, soprattutto se la assumi come pre-allenamento.

Quali effetti ha il caffè nel pre-allenamento?

Quest’ultimo è particolarmente importante quando si tratta di persone con abitudini sedentarie, dato che è stato osservato che assumere 4 mg di caffeina/kg corpo, aiuta ad aumentare il metabolismo basale e persino a favorire l’uso di grassi come fonte di energia.

Assumerla prima dell’allenamento, perché?

La caffeina è probabilmente la più richiesta fra le sostanze stimolanti ed è così anche in ambito sportivo. Infatti è sorprendente la quantità di integratori pre-allenamento che la contengono (clicca qui).

Con tale lettera di presentazione, non è strano che molti ricercatori abbiano studiato i suoi effetti nel peri-allenamento o periodo di tempo che comprende il pre-, intra- e post-allenamento), rispetto a quelli di una bevanda ricca di carboidrati.

Il risultato? È stato osservato che, un’ora dopo l’assunzione di caffeina nel pre-allenamento, aumentava il consumo di ossigeno e l’uso di acidi grassi liberi (FFA) come fonte di energia. Detto in alto modo, la caffeina promuoveva l’utilizzo di grassi da parte della cellula.

Esiste la possibilità che questo effetto sul metabolismo lipidico contribuisca ad ossidare una maggior quantità di grassi durante la giornata e, quindi, a migliorare le prestazioni e la composizione corporea.

Caffeina pre-allenamento

Vuoi attivarti e bruciare grassi? Prendi un caffè prima dell’allenamento! Non troverai un modo migliore.

Un’efficacia garantita

C’è chi dice che la caffeina a malapena incida sulle calorie consumate o sulla sensazione di affaticamento. In altre parole, la considerano un “integratore placebo”. Noi invece non siamo d’accordo.

Infatti, esistono studi che dimostrano che assunzioni di fra 5 e 10 mg di caffeina/kg corpo incrementano il consumo di ossigeno e i livelli di acidi grassi liberi dopo alcune ore. Una conclusione a sostegno degli studi anteriormente citati.

grafico

Man mano passava il tempo, il gruppo che aveva assunto caffeina presentava livelli più alti di FFA (acidi grassi liberi).

L’incremento del consumo di ossigeno da parte delle cellule muscolari può essere dovuto al bisogno dell’organismo di usare od ossidare gli acidi grassi rilasciati durante l’allenamento e dalla caffeina.

Caffeina ed EPOC, una relazione in accordo?

Siamo in grado di affermare che, a quanto pare, un allenamento ad alta intensità o semplicemente un esercizio che produca una contrazione muscolare forte, come il sollevamento di pesi, è in grado di migliorare la tua composizione corporea quando lo accompagni con caffeina, dato che essa ne potenzia l’effetto.

Caffeina in compresse

Caffeina in Compresse di HSN.

Studio sulla caffeina pre-allenamento

I partecipanti si sono astenuti dall’assumere qualunque tipo di farmaco o integratore con l’obiettivo di non alterare i risultati. Hanno seguito un protocollo semplice: un’ora prima di un allenamento con una routine di pesi prossima al cedimento assumevano caffeina o placebo.

Quali sono i risultati? E il coefficiente respiratorio?

I risultati ottenuti si differenziavano un po’ da quanto spiegato fino ad ora. Nel gruppo che ha assunto caffeina, è stato osservato un aumento nella cattura di ossigeno (fra il 10-20% in più rispetto al gruppo che ha assunto placebo). Un dato significativo che merita di essere tenuto in considerazione: la variazione del coefficiente respiratorio, cioè, il parametro che misura se la cellula stia usando grasso o glucosio come fonte di energia.

Uso di grassi durante l’esercizio

Il consumo di caffeina ha generato valori più alti di tale coefficiente. Ciò significa che, quando è stato assunto un’ora prima, il corpo ha utilizzato più glucosio come fonte di energia. Tuttavia, 30 minuti nell’allenamento, è stata osservata una diminuzione che rifletteva un maggior uso di grassi come combustibile. Puoi vederlo nel grafico.

Una campionessa che migliora il consumo di grassi

Alta intensità, caffeina e brucia grassi

Tutti questi dati fanno pensare che l’ideale sarebbe assumere da 5 a 6 mg/kg corporeo, in persone SENZA sovrappeso. Il problema abituale è che molte persone ne assumono quotidianamente 3,5mg/kg corporeo.

La soluzione? Assumere integratori di caffeina che ti portino a soddisfare il fabbisogno giornaliero. Leggi altre info a questo link.

È evidente che, in molti casi, questa assunzione potrebbe essere insufficiente e ciò motiva l’esistenza di studi nei quali non si osservano benefici della caffeina in certi sportivi. Trovi più info a questo link.

Le routine di allenamento ad alta intensità, le grandi alleate

Da HSN ti consigliamo allenamenti che producano un’alta contrazione muscolare, come l’allenamento con i pesi o ad alto impatto metabolico ((↑ATP→AMP), come ad esempio sprint o HIT.

Il motivo è che, benché questi esercizi consumino un’elevata quantità di glucosio mentre dura lo sforzo, nelle ore successive favoriscono l’uso di grassi da parte del tuo corpo. Tale circostanza è molto benefica per raggiungere il tuo obiettivo: perdere grassi.

Caffeina e Tabata

Rientri nell’alta percentuale di sportivi che non si allena a un’intensità così alta da mantenere questo effetto EPOC per più di 70 minuti? Unisciti alla tendenza del Metodo Tabata, uno di quelli che si è rivelato più efficace da applicare a questa metodologia.

In riassunto, si osserva che includere determinati allenamenti ad alta intensità con un apporto basso di carboidrati e ricco di caffeina, favorirebbe il rilascio di acidi grassi da utilizzare nei tessuti periferici durante la giornata. La tua figura lo noterà!

Più informazioni sul tema:

  • Il caffè come fonte di caffeina.
  • Leggere altro sulla mancanza di effetti. Perché?
  • Scopri i formati disponibili di questo integratore: segui il link.
  • In questo articolo spieghiamo i benefici della caffeina e gli sport di resistenza.

Fonti

  1. Enhanced metabolic response to caffeine in exercise-trained human subjects. J. LeBlanc , M. Jobin , J. Cote , P. Samson , A. Labrie
  2. The effects of substrate utilization, manipulated by caffeine, on post-exercise oxygen consumption in untrained female subjects. Chad K, Quigley B.
  3. The effects of two levels of caffeine ingestion on excess postexercise oxygen consumption in untrained women. Donelly K, McNaughton L.
  4. Effect of acute caffeine ingestion on EPOC after intense resistance training. Astorino
  5. Circuit weight training and its effects on excess postexercise oxygen consumption. Haltom RW, Kraemer RR, Sloan RA, Hebert EP, Frank K, Tryniecki JL.
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    È specializzato in fisiopatologia metabolica e negli effetti biomolecolari dell'alimentazione e dell'esercizio fisico.
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