La **vitamina E o Tocoferolo** è un nutriente liposolubile essenziale, composto da tocoferoli e tocotrienoli, in cui l’alfa-tocoferolo svolge un ruolo chiave nella neutralizzazione dei radicali liberi e contribuisce a numerose funzioni dell’organismo.
Nonostante i suoi benefici, gli studi indicano che solo il 50 % della popolazione copre il fabbisogno giornaliero di vitamina E. Se non è il tuo caso, sai già cosa puoi iniziare a mangiare perché i tuoi livelli di vitamina E dicano: ¡basta!. Vuoi saperne di più sull’antiossidante che può aiutarti a prenderti cura di salute e benessere? Continua a leggere e non avrà più segreti per te.
Indice
- 1 7 benefici della vitamina E per l’organismo
- 2 Vitamina E e sport
- 3 Quali malattie aiuta a prevenire questo antiossidante naturale?
- 4 Le ringiovanenti fonti di vitamina E
- 5 Sintomi della carenza: i segnali da non sottovalutare
- 6 L’eccesso ha conseguenze?
- 7 Quali sono le quantità raccomandate?
- 8 Ha controindicazioni?
- 9 Come assumere integratori di vitamina E
- 10 Consulta l’opinione degli esperti
7 benefici della vitamina E per l’organismo
La vitamina E offre numerosi benefici, tra cui possiamo evidenziare:
1 Favorisce la salute cardiovascolare
La vitamina E protegge le lipoproteine a bassa densità (LDL) dall’ossidazione, contribuendo a prevenire lo sviluppo di malattie cardiovascolari. Evitando l’ossidazione di queste particelle, che trasportano il colesterolo nel flusso sanguigno, si riduce il rischio di aterosclerosi e di problemi cardiaci associati.
2 Supporta gravidanza e allattamento
Durante periodi in cui il corpo richiede un maggiore supporto nutrizionale, come gravidanza e allattamento, la vitamina E aiuta a mantenere un buono stato di salute sia per la madre sia per lo sviluppo del bambino.
3 Protegge dallo stress ossidativo
Agendo come antiossidante, la vitamina E protegge cellule e tessuti dai danni causati dai radicali liberi. Questo processo di protezione aiuta a prevenire un’ampia gamma di condizioni mediche e il deterioramento generale associato all’invecchiamento.
4 Migliora la salute della pelle
La vitamina E migliora la capacità della pelle di rigenerarsi e ripararsi, con una migliore cicatrizzazione delle ferite e un minor deterioramento dovuto all’esposizione a fattori esterni come raggi UV e inquinamento.
5 Contribuisce al sistema immunitario e neurologico
La vitamina E sostiene il sistema immunitario e offre proprietà che proteggono le cellule cerebrali da diversi tipi di tossine e degenerazione. Le ricerche hanno dimostrato che i tocotrienoli, in particolare, svolgono un ruolo nella protezione delle cellule cerebrali, contribuendo a ridurre il rischio di malattie neurologiche.
6 Aiuta a controllare il colesterolo e a prevenire il diabete
Regolare il metabolismo dei lipidi e ridurre l’infiammazione sono due modi in cui la vitamina E contribuisce a mantenere il colesterolo entro valori salutari e a prevenire la comparsa del diabete.
7 Aiuta ad alleviare condizioni dermatologiche
La vitamina E ha dimostrato di essere utile nel trattamento di condizioni dermatologiche come eczema e psoriasi. Contribuisce a migliorare la risposta infiammatoria della pelle e a gestire i sintomi, favorendo sollievo e una migliore salute cutanea.

Vitamina E e sport
Sei un atleta? Allora ti interesserà sapere che la vitamina E ha dimostrato di poter ridurre il livello di lattato nel sangue e diminuire la formazione di alcuni prodotti di scarto generati durante l’esercizio fisico. Inoltre, contribuisce a ridurre il danno cellulare causato dall’ossidazione e aiuta a mantenere il tessuto muscolare in buona salute.
Nei periodi di recupero da un possibile infortunio o da un intervento, così come negli sport che comportano un forte stress muscolare, assumere vitamina E sopra la media tende a favorire il recupero e il lavoro muscolare, riducendo allo stesso tempo i dolorosi “DOMS” e il danno ai muscoli.
La vitamina E si trova nelle membrane cellulari del cervello e dei muscoli, proprio nel punto in cui si generano i radicali liberi. Per questo motivo agisce come uno scudo antiossidante che non solo apporta enzimi e molecole antiossidanti, ma aiuta anche a proteggere le cellule dal danno ossidativo.
Assumere integratori alimentari di vitamina E può aiutarti a prevenire il danno ossidativo causato dallo sforzo fisico.
È stato dimostrato che la vitamina E aumenta la presenza della creatina chinasi, considerata un biomarcatore dell’attività di recupero muscolare. Un altro punto a favore di un nutriente a cui, come sportivo, non dovresti rinunciare.
Quali malattie aiuta a prevenire questo antiossidante naturale?
Assumere vitamina E è utile per tutti, ma esistono alcuni gruppi di popolazione per cui l’assunzione è particolarmente importante.
Ti riconosci in qualcuno di questi?
- Fumatori.
- Donne in gravidanza o in allattamento.
- Persone con disturbi nell’assorbimento dei grassi.
- Sportivi.
- Malati e convalescenti.
- Persone con diabete.
- Pazienti con demenza senile.
- Chi assume farmaci in modo continuativo, come la pillola anticoncezionale.
- Chi soffre di carenza di questa vitamina o di stress.
- Persone con malattie del pancreas o della bile.
- Donne con sindrome premestruale.
Le ringiovanenti fonti di vitamina E
Vuoi conoscere le fonti naturali o, detto in altro modo, gli alimenti che contengono vitamina E ? Abbiamo un post specifico in cui ti raccontiamo tutto su queste delizie che non dovrebbero mancare nella tua lista della spesa settimanale e che rappresentano anche un ottimo alleato contro l’invecchiamento.

Sintomi della carenza: i segnali da non sottovalutare
A differenza di altri nutrienti, i sintomi della carenza di vitamina E non sono particolarmente evidenti. Inoltre, la diagnosi non è semplice, anche a causa del ruolo che svolge il minerale selenio nell’organismo. Tuttavia, esistono alcuni sintomi che possono far sospettare una carenza di vitamina E.
Ecco i principali:
- Debolezza muscolare.
- Difficoltà di concentrazione.
- Aumento della distruzione delle membrane cellulari.
- Distribuzione anomala dei grassi nei muscoli.
- Rottura dei globuli rossi.
- Maggiore predisposizione alle infezioni.
- Problemi alla vista.
- Pelle spenta e/o macchie dell’età.
- Stanchezza.
- Infiammazione e difficoltà nella cicatrizzazione delle ferite.
- Sterilità.
- Problemi cardiovascolari.
L’eccesso ha conseguenze?
In linea di principio, è difficile parlare di effetti collaterali. Tuttavia, è consigliabile prestare attenzione ed evitare assunzioni eccessivamente elevate per lunghi periodi.
Uno studio condotto negli Stati Uniti ha osservato un lieve aumento del rischio di ictus negli uomini che assumevano 400 Unità Internazionali a giorni alterni.
Un altro studio, invece, ha rivelato che né il consumo di vitamina E né quello di vitamina D hanno mostrato alcuna relazione con la comparsa di eventi cardiovascolari avversi.
I risultati differenti tra gli studi portano a concludere che sono altri i fattori che aumentano il rischio.
Quali sono le quantità raccomandate?
Il National Institutes of Health degli Stati Uniti raccomanda di non superare i seguenti limiti massimi per l’assunzione di vitamina E (espressi in Unità Internazionali):
| ETÀ | MASCHI | FEMMINE |
| Bambini | ||
| 1 a 3 anni | 200 UI | 200 UI |
| 4 a 8 anni | 300 UI | 300 UI |
| Da 9 a meno di 13 anni | 600 UI | 600 UI |
| Adolescenti e adulti | ||
| Da 14 a meno di 18 anni | 800 UI | 800 UI |
| 19 anni e oltre | 1000 UI | 1000 UI |
| Donne in gravidanza | 1000 UI | |
| Donne in allattamento | 1000 UI |
Ha controindicazioni?
Rispetto ad altre vitamine liposolubili, la vitamina E è relativamente poco tossica quando assunta per via orale. Nonostante ciò, data la sua popolarità come agente “pro-fertilità” e le presunte azioni a favore della potenza sessuale, molte persone la assumono abitualmente in dosi ben superiori alla CDR, senza che siano stati confermati effetti negativi sulla salute.
Attenzione! Questo non significa che tu possa assumere vitamina E in grandi quantità per lunghi periodi, perché potrebbe interferire con l’attività della vitamina K, con possibili problemi di coagulazione del sangue.
Resta comunque il fatto che, poiché questo nutriente non può essere prodotto dall’organismo, deve essere assunto tramite l’alimentazione o integratori alimentari.
I prodotti di vitamina E di HSN migliorano la funzione epatica, aumentando la degradazione dei farmaci metabolizzati nel fegato. Tra questi medicinali rientrano: lovastatina, itraconazolo, ketoconazolo e altri farmaci prescritti dai medici.
Come assumere integratori di vitamina E
Tra le diverse forme disponibili, il tocoferolo è quello che offre la maggiore biodisponibilità di vitamina E.
La dose per softgel di Vitamina E è di 266,66 mg, una quantità che fornisce un’elevata concentrazione per coprire i valori nutritivi di riferimento (VNR) della vitamina E nella popolazione.
La raccomandazione è quindi di assumere 1 softgel di Vitamina E 400 IU al giorno, insieme a un pasto.
Consulta l’opinione degli esperti
Non c’è niente di meglio che affidarsi a voci autorevoli per ottenere informazioni sulla vitamina E. Nella comunità scientifica sembra esserci consenso su due punti:
Inibisce la comparsa del colesterolo?
Uno studio clinico che ha coinvolto ben 40.000 persone ha rivelato che il livello di colesterolo LDL risulta innocuo purché sia presente una quantità sufficiente di vitamina E per contrastarlo. I partecipanti allo studio hanno assunto questo nutriente con regolarità, registrando una riduzione dei problemi cardiaci del 37 %.
La sua carenza durante la gravidanza può causare asma nei bambini?
Le ricerche più recenti hanno evidenziato che le donne che assumono poca vitamina E durante la gravidanza aumentano le probabilità che il bambino sviluppi asma in futuro.
Fonti bibliografiche
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- Parolini M, Possenti CD, Karadas F, Colombo G, Romano M, Caprioli M, Dalle-Donne I, Rubolini D, Milzani A, Saino N. Yolk vitamin E positively affects prenatal growth but not oxidative status in yellow-legged gull embryos. Curr Zool. 2018 Jun;64(3):285-292. doi: 10.1093/cz/zox037. Epub 2017 May 23.
- Singh U, Jialal I. Effetti antinfiammatori dell’alfa-tocoferolo. Ann NY Acad Sci. 2004 Dec;1031:195-203.
- Trpkovic A, Resanovic I, J Stanimirovic, Radak D, Mousa SA, Cenic-Milosevic D, D Jevremovic, Isenovic ER. Lipoproteina LDL ossidata come biomarcatore delle malattie cardiovascolari. Crit Rev Clin Lab Sci. 2015;52(2):70-85. doi: 10.3109/10408363.2014.992063. Epub 2014 Dec 24.
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Si. Molto interessante. Mi piace. E a me mi interessa come antiossidanti perché ce tropo infiammato la pelle di su tubo digerente quindi al interno e ce molto danneggiata e anche per le cellule e radicali liberi e anche per capelli perché sono molto danneggiati anche capelli che cadono.
Grazie tanto. Voglio sapere come devo prendere vit E .