I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) come, ad esempio, l’Ibuprofene, se assunti dopo l’allenamento, riducono la risposta infiammatoria naturale dell’organismo, un aspetto che è chiave per l’ipertrofia e per l’adattamento dell’esercizio
Indice
Ipertrofia muscolare
Sappiamo che l’ipertrofia muscolare è il risultato di un’ampia varietà di fattori che sono una conseguenza di una pianificazione corretta degli allenamenti, una nutrizione adeguata e un riposo sufficiente.
L’ipertrofia muscolare consiste basicamente nell’aumento di dimensioni delle miofibrille muscolari come adattamento allo stimolo ricevuto
Per questo motivo, un corridore di fondo presenta un Vo2Max molto più alto rispetto a quello di una persona non adattata all’allenamento di resistenza aerobica. Allo stesso modo, uno sportivo di forza mostra adattamenti neurali, una maggior frequenza di scarico e maggiore facilità di attivazione di unità motrici rispetto a una persona non adattata all’allenamento con carichi pesanti.
Danno muscolare e ipertrofia muscolo-scheletrica
Uno dei meccanismi più coinvolti nell’ottenimento di ipertrofia muscolare è il processo acuto di infiammazione post-esercizio.
Ne consegue la creazione di EIMD (Excercise-Induce Muscle Damage), che nasce pertanto dal fatto che il muscolo è sottoposto a tensione meccanica che causa una maggiore presenza di indicatori di infiammazione, sia nel gruppo muscolare allenato (locale) che nel sangue (sistemica) (Clarkson y Hubal, 2002)
Il danno muscolare sembra generare un’attivazione della fosfolipasi A2, conseguenza di uno stimolo fisico di grande rilevanza che altera lo scambio ionico trans-membrana cellulare quando cambia la struttura
Ciò permette il passaggio di Ca+, che è il “catalizzatore” di questo enzima implicato nella sintesi dell’acido arachidonico quando vengono idrolizzati i fosfolipidi (fosfatidilcolina e fosfatidiletanolammina) della membrana cellulare.

Figura I. Biosintesi di prostanoidi
Acido arachidonico
La biosintesi di acido arachidonico nella membrana cellulare fa in modo che esso sia metabolizzato da sistemi enzimatici, fra i quali ci interessa principalmente la famiglia delle cicloossigenasi (COX), che catalizza la conversione dell’acido arachidonico a prostanoidi pro-infiammatori (prostaglandine, trombossani e leucotrieni).
Produzione di prostaglandine
Concretamente la produzione di prostaglandine è stata collegata all’ipertrofia muscolare in quanto stimolano la proliferazione di cellule satellite. Ne stimolano inoltre il differenziamento e la corretta fusione alle cellule muscolari (Bondensen, Mills, Kegley y Pavlath, 2004), nonché un aumento della sintesi proteica (Palmer, 1990) che, come sappiamo, favorisce lo sviluppo dell’ipertrofia muscolare.

Figura II. Cascata di reazioni mediante le quali il danno muscolare genera infiammazione
Ruolo dei FANS nell’ipertrofia muscolare
I farmaci (FANS) come l’ibuprofene o il naprossene inibiscono l’azione delle COX, impedendone l’attività enzimatica che trasforma l’acido arachidonico in prostanoidi.
Pertanto, se assunti vicino all’allenamento inibirebbero parzialmente il processo infiammatorio acuto indotto dalla tensione meccanica dello stimolo al quale siamo stati sottoposti.
In una certa misura, staremmo limitando il nostro potenziale di miglioramento al bloccare la metabolizzazione di AA a eicosanoidi

Figura III. Azone dei FANS sull’inibizione delle COX

Figura IV. Cambiamenti nella massa muscolare e nel contenuto proteico del muscolo plantare in topi sottoposti a sovraccarico cronico (OL) vs senza sovraccarico (NL), consumatori di ibuprofene e gruppo di controllo (Soltow et al. 2006)
Antinfiamatori ed Esercizio
Soltow, Better, Sellman, Lira, Long y Criswell (2006), anno mostrato i cambiamenti nella massa muscolare del muscolo plantare dei topi
Questi topi erano stati sottoposti a un intervento di estrazione dei muscoli gastrocnemio e soleo per obbligare un sovraccarico cronico del muscolo (OL) vs interventi similari nella zampa controlaterale che impone un carico normale (NL).
Come è possibile osservare nella tabella, nonostante non ci siano cambiamenti nelle concentrazioni proteiche muscolari, sì sono presenti alterazioni nello sviluppo muscolare, con una minore massa plantare nel gruppo che ha assunto ibuprofene, sia NL che OL, comunque più alta nel secondo gruppo. Ciò mette in evidenza la limitazione dell’effetto infiammatorio quando sottoposto a sovraccarico (nel nostro caso, l’allenamento volontario).

Figura V. Cambiamenti nel volume uscolare (cm3) del uadricipite in gruppi sperimentali che assumono aspirina (ASA) vs ibuprofene (IBU) (Lilja et al. 2018)
Ibuprofene VS Aspirina
Lilja et al. (2018) hanno studiato tale dicotomia sottoponendo un gruppo di uomini e donne a due tipi di allenamento diversi, usando metodi orientati a rafforzare i muscoli estensori del ginocchio.

chi ha assunto 1200mg di ibuprofene l giorno (IBU) ha mostrato circa il 3,8% meno di sviluppo muscolare nei quadricipiti, rispetto al gruppo che ha assunto 75mg di acido acetil salicilico (aspirina)
Fonti bibliografiche
- Clarkson, P. M., & Hubal, M. J. (2002). Exercise-induced muscle damage in humans. American Journal of Physical Medicine & Rehabilitation, 81(11 Suppl), S52-69. https://doi.org/10.1097/01.PHM.0000029772.45258.43
- Bondesen, B. A., Mills, S. T., Kegley, K. M., & Pavlath, G. K. (2004). The COX-2 pathway is essential during early stages of skeletal muscle regeneration. American Journal of Physiology. Cell Physiology, 287(2), C475-83. https://doi.org/10.1152/ajpcell.00088.2004
- Palmer, R. M. (1990). Prostaglandins and the control of muscle protein synthesis and degradation. Prostaglandins, Leukotrienes, and Essential Fatty Acids, 39(2), 95–104.
- Lilja, M., Mandic, M., Apro, W., Melin, M., Olsson, K., Rosenborg, S., … Lundberg, T. R. (2018). High doses of anti-inflammatory drugs compromise muscle strength and hypertrophic adaptations to resistance training in young adults. Acta Physiologica (Oxford, England), 222(2). https://doi.org/10.1111/apha.12948
- Soltow, Q. A., Betters, J. L., Sellman, J. E., Lira, V. A., Long, J. H. D., & Criswell, D. S. (2006). Ibuprofen inhibits skeletal muscle hypertrophy in rats. Medicine and Science in Sports and Exercise, 38(5), 840–846. https://doi.org/10.1249/01.mss.0000218142.98704.66
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