Il gonfiore addominale è solitamente dovuto a un accumulo di gas in qualche punto del tratto digestivo, che lo fa apparire leggermente più grande del normale. Può essere accompagnato da una fastidiosa sensazione di “aria intrappolata”, da un senso di costrizione o da un lieve dolore dopo aver mangiato.
Cause del gonfiore addominale
Gas
Il gas è un sottoprodotto naturale della digestione, ma un eccesso di gas intestinale significa che la digestione non procede bene. Sebbene il gas possa essere ingerito tramite l’aria o bevendo bibite gassate, la maggior parte di esso fuoriesce con il rutto senza raggiungere l’intestino.
Questo gas intestinale è il risultato della fermentazione batterica dei carboidrati. L’eccesso di fermentazione si verifica quando i carboidrati assorbiti sono inizialmente insufficienti.
Intolleranze alimentari
Le intolleranze e le allergie alimentari possono portare a un’eccessiva produzione di gas o all’intrappolamento dei gas nel tratto gastrointestinale, causando gonfiore addominale.
Questo avviene perché alcuni alimenti contengono carboidrati specifici chiamati FODMAP (acronimo inglese di oligosaccaridi, disaccaridi, monosaccaridi e polioli fermentabili) che, se non vengono assorbiti completamente dall’organismo, possono causare gonfiore e gas.

Ritenzione di liquidi
La ritenzione di liquidi, o edema, è di solito temporanea e lieve (in alcuni casi è sintomo di un problema più grave, come l’insufficienza renale).
Sindrome Premestruale (PMS)
Il gonfiore è considerato un sintomo molto comune della sindrome premestruale, che può iniziare da una a due settimane prima dell’inizio delle mestruazioni.

Condizioni mediche
Il gonfiore che va e viene di solito scompare rapidamente, ma se questo non accade o peggiora (appaiono altri sintomi di malattia grave, come febbre o vomito), è necessario rivolgersi a un medico per escludere altre cause.
Consigli per prevenire i sintomi del gonfiore addominale
- Prendersi cura dell’alimentazione: alcuni cambiamenti nella dieta possono prevenire il gonfiore addominale. Per esempio, è importante consumare una quantità sufficiente di fibre, perché, anche se inizialmente possono causare più gas, una volta che iniziano a percorrere l’apparato digerente, contribuiscono a eliminare la materia fecale in fermentazione che vi è rimasta bloccata.
- Evitare alimenti processati: sono poco nutrienti, poveri di fibre, ricchi di sale e di grassi. Il sale causa ritenzione di liquidi e i grassi rallentano il processo digestivo perché richiedono più tempo per essere digeriti e possono causare stitichezza e gonfiore.
- Praticare un’attività fisica moderata: l’esercizio fisico aiuta a prevenire la ritenzione di liquidi e a far muovere l’intestino in modo più regolare, favorendo la fuoriuscita di gas e feci in eccesso. Per esempio, andare in bicicletta o camminare può alleviare rapidamente la pressione dei gas. Se si pratica lo yoga, alcune posizioni collocano i muscoli addominali in modo da favorire il rilascio di gas in eccesso dal tratto gastrointestinale e quindi ridurre il gonfiore. Anche un regolare esercizio di rafforzamento del tronco può aiutare a combattere il gonfiore addominale.
- Bere sufficiente acqua: rimanere ben idratati durante la giornata favorisce la motilità dell’apparato digerente, prevenendo la ritenzione di liquidi causata dalla disidratazione, e previene la stitichezza (una causa comune di gonfiore) evitando che il cibo digerito diventi troppo duro e compatto per essere espulso.
- Evitare le bevande gassate: la carbonatazione in queste bevande deriva dal gas mescolato con l’acqua; quindi, quando si consuma una bevanda gassata, il gas si accumula e può gonfiare lo stomaco.
- Ridurre lo stress: lo stress spesso precede le turbolenze emotive, ostacolando la digestione. I fattori di stress quotidiano influenzano la funzione intestinale attraverso l’asse intestino-cervello, un collegamento di comunicazione tra il cervello e l’apparato digerente che controlla la funzione intestinale e la cognizione emotiva nel cervello. Quando lo stress o l’ansia aumentano, il sistema limbico si attiva, provocando il rilascio di cortisolo da parte delle ghiandole surrenali. A sua volta, il cortisolo nell’intestino altera il microbioma (batteri intestinali benefici), causando gonfiore.
- Affaticamento, febbre, vomito, emorragie, diarrea.
- Costipazione.
- Peggioramento progressivo o dolore intenso.
Anche le persone che avvertono gonfiore dopo la maggior parte dei pasti dovrebbero consultare un medico.
Integratori per ridurre il gonfiore addominale
Si possono provare alcuni integratori per ridurre il gonfiore di stomaco o per prevenire il gonfiore.
- Estratto di Zenzero: facilita la digestione e aiuta ad elaborare i gas. Lo zenzero può ridurre la fermentazione, la stitichezza e altre cause di gonfiore e gas intestinale.

Estratto di Zenzero di EssentialSeries
Olio di Menta: è un antispasmodico naturale. Aiuta a rilassare i muscoli intestinali, alleviando i crampi allo stomaco, il gonfiore e facilitando l’espulsione di feci e gas.

Olio di Menta Complex di EssentialSeries
Probiotici: possono contribuire a integrare o riequilibrare i batteri intestinali. Alcuni aiutano a digerire meglio gli alimenti e altri possono contribuire ad assorbire i gas in eccesso.

GI Biotics (Probiotici) di EssentialSeries
Carbone attivo: è un prodotto utilizzato nella medicina tradizionale per trattare problemi di digestione come gonfiore e gas in eccesso. Tuttavia, è importante notare che le prove scientifiche sull’efficacia del carbone attivo sono limitate e varie: mentre alcune persone possono provare un sollievo temporaneo dai loro sintomi, altre possono non notare alcun beneficio significativo.

Carbone attivo Complex di EssentialSeries
Articoli correlati
Blog di Fitness, Nutrizione, Salute e Sport | Blog HSN Nel Blog di HSNstore troverai consigli sul Fitness, sport in generale, nutrizione e salute – HSNstore.com 