I benefici che apporta l’esercizio, per sé, inteso come una situazione di stress fisico che sfida l’omeostasi con l’obiettivo di rendere efficace l’organismo nella sua autoriparazione, sono ben noti.
L’aumento del desiderio di sentirsi bene con la propria immagine ha portato a trovare sempre più evidenze che l’esercizio, quando praticato in eccesso, può provocare effetti avversi sul sistema riproduttivo e sulla fertilità.

Nelle donne, l’impatto noto a livello ormonale del ciclo mestruale ha portato a curare particolarmente la pianificazione dei microcicli in base alle caratteristiche individuali per evitare la disfunzione riproduttiva femminile correlata all’esercizio.
In relazione a questo tema, c’è poca informazione disponibile negli uomini nonostante la infertilità maschile, a livello globale, contribuisca in modo simile all’infertilità femminile nelle coppie.
Indice
Sistema riproduttivo maschile
Il sistema riproduttivo maschile è formato dall’asse ipotalamo-ipofisi-gonadi (HPG), con i testicoli come principali responsabili delle funzioni endocrina (cioè la produzione degli ormoni steroidei – prevalentemente, il testosterone) ed esocrina (cioè la produzione di spermatozoi). L’asse HPG opera sotto un sistema di retroazione negativa, dove il testosterone è l’ormone regolatore principale:
- L’ipotalamo secerne l’ormone di rilascio delle gonadotropine (GnRH).
- Questo ormone, a sua volta, stimola il rilascio dell’ormone luteinizzante (LH) e dell’ormone follicolo-stimolante (FSH) dalla ghiandola pituitaria anteriore.
- LH stimola le cellule di Leydig nei testicoli a secernere testosterone, mentre la FSH aiuta la spermatogenesi.
- Un altro ormone prodotto dalla ghiandola pituitaria, la prolattina, è anch’esso implicato nella regolazione della produzione di steroidi sessuali.
Si capisce facilmente che qualsiasi fattore che alteri questo asse, quindi, influenzerà automaticamente la fertilità maschile.
Sia l’esercizio di forza che quello di resistenza possono modificare il profilo riproduttivo maschile in modo simile; tuttavia, solo l’allenamento di resistenza, specialmente se ad alto volume, si associa a modifiche subcliniche nelle caratteristiche del liquido seminale; nello specifico:
- Volume del liquido seminale.
- Numero di spermatozoi.
- Morfologia degli spermatozoi.
- Motilità degli spermatozoi.

Il ciclismo intenso, un caso particolare
I ciclisti competitivi di lunga distanza hanno mostrato una proporzione significativamente minore di spermatozoi con morfologia normale e una proporzione significativamente maggiore di forme coniche morfologicamente anomale rispetto ai gruppi di controllo in cui l’allenamento non ha raggiunto un volume elevato.

Ovviamente, questi valori e profili ormonali differiscono significativamente da individuo a individuo anche negli atleti amatoriali che si allenano fino al punto di esaurimento, momento in cui gli effetti avversi dell’esercizio diventano un fattore aggravante di disfunzione erettile o impotenza (affaticamento muscolare raggiunto come norma abituale).
La stanchezza e l’affaticamento possono ridurre il desiderio sessuale e la libido al punto da rendere impossibile ottenere o mantenere un’erezione.
Questo fenomeno è particolarmente legato al ciclismo rispetto ad altri sport di resistenza (13-24% di incidenza di disfunzione sessuale in qualche momento della stagione, anche in praticanti amatoriali abituali) a causa, secondo gli esperti, del fatto che le ecografie mostrano una maggiore incidenza di anomalie scrotali e testicolari rispetto ai non ciclisti.
Tra le anomalie osservate, alcune da evidenziare:
- Calcificazioni testicolari.
- Microlitiasi testicolare.
- Aumenti di marcatori infiammatori seminali: IL-1β, IL-6 e IL-8; mantenuti alti anche dopo un mese di scarico.
Da questi dati, è conclusivo che i parametri inerenti all’esercizio come tipo, volume e intensità devono essere presi in considerazione e analizzati con attenzione per evitare problemi meno “evidenti” che vanno oltre la semplice fatica muscolare.
Fonti
- du Plessis, S. S., Kashou, A., Vaamonde, D., & Agarwal, A. (2011). Is there a link between exercise and male factor infertility. Open Reprod Sci J, 3, 105-13.
- Maleki, B. H., & Tartibian, B. (2014). Long-term Low-to-Intensive Cycling Training: Impact on Semen Parameters and Seminal Cytokines. Clinical journal of sport medicine. Publish Ahead of Print. DOI: 10.1097/JSM.0000000000000122
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