La valeriana occupa il primo posto nella classifica dei tranquillanti naturali più utilizzati. Usata tradizionalmente grazie alle sue proprietà benefiche per l’organismo, favorisce il rilassamento e contribuisce al miglioramento e alla qualità del sonno.
Rilassando il sistema nervoso, è uno dei tranquillanti naturali più apprezzati per le sue proprietà medicinali contro ansia e stress, molto utile per chi soffre di disturbi del sonno e non riesce a dormire normalmente.

Indice
- 1 Cos’è la Valeriana?
- 2 La pianta
- 3 Quanti tipi esistono?
- 4 Cosa fa la Valeriana nel corpo?
- 5 Usi medicinali e terapeutici
- 6 Quali sono le sue proprietà per dormire?
- 7 Come tranquillante
- 8 Serve per la concentrazione e il rendimento intellettuale?
- 9 Per curare il malessere gastrointestinale
- 10 Come si usa la Valeriana?
- 11 Perché in infusione?
- 12 Dose giornaliera di Valeriana
- 13 Per chi è indicata?
- 14 Cosa succede se prendo una sovradosaggio di Valeriana?
- 15 Interazioni
- 16 Scegli una Valeriana sicura e di qualità
Cos’è la Valeriana?
Il termine valeriana deriva dal latino “valere” che significa “stare bene” e a sua volta deriva dal dio “Baldur”, che la mitologia associa al potere di aiutare, tale era la fiducia che già allora si aveva in questa pianta.
Comunque sia, la tradizione indica che possiede moltissimi benefici per la salute, potendo curare numerose patologie.
Storicamente, è stata usata per le sue qualità medicinali nel trattamento di ogni tipo di malattia, che vanno dai problemi oculari più semplici fino alle epidemie più devastanti, come la peste.
Sapevi che a livello esoterico le piante di valeriana sono state usate per attrarre la buona sorte e allontanare il male?
La pianta
La pianta della valeriana, il cui nome scientifico è Valeriana Officinalis, è coltivata comunemente in zone umide, anche se la sua coltivazione si è estesa molto negli ultimi decenni.
Pur essendo originaria dell’Europa e di alcune zone dell’Asia, la sua coltivazione si è diffusa in Nord America, tanto che oggi la si può trovare in angoli del pianeta molto diversi come Belgio, India, Olanda, Giappone, Colombia o le regioni andine di Argentina e Cile.
Quanti tipi esistono?
Valeriana celtica
Il suo nome è legato alla forma della pianta, simile a una spiga di mais.
Raggiunge fino a 15 cm di altezza. I mesi di fioritura sono da giugno ad agosto e avviene a un’altitudine di tra i 1.800 e i 3.300 m, tipica delle Alpi, per esempio.
La sua caratteristica principale è il profumo intenso. Viene usata soprattutto per la produzione di saponette, creme e prodotti repellenti per tarme.
Dioica o piccola valeriana
Coltivata nell’Europa centrale, i suoi effetti sono simili a quelli della valeriana medicinale o Valeriana Officinalis, anche se di minore intensità e durata. Raggiunge un’altezza fino a 35 cm. I fiori sono molto piccoli e il periodo di fioritura va dalla fine della primavera all’inizio dell’estate (da maggio a giugno).
Jatamansi o nardo indiano
Cresce nelle alture dell’Himalaya e nelle regioni del Mediterraneo. Viene usata principalmente per preparare oli, creme e come rilassante.
Cosa fa la Valeriana nel corpo?
In sintesi, la valeriana aiuta a trattare e alleviare:
- Il nervosismo
- L’insonnia
- Il malessere gastrico
Usi medicinali e terapeutici
Sono i suoi effetti antispastici e rilassanti che fanno sì che la radice della pianta di valeriana venga usata da migliaia di anni come sedativo.
Già nel Medioevo, come detto prima, veniva usata come rimedio contro la peste e altre malattie simili. Oggi i prodotti a base di valeriana sono usati come rimedio per combattere l’insonnia, le malattie del tratto gastrointestinale e la tensione nervosa.
Allo stesso tempo, è molto apprezzato il suo uso a scopi terapeutici, riuscendo a alleviare i problemi del sistema nervoso centrale e del sistema muscolo-scheletrico. Inoltre, la valeriana allevia i crampi e rilassa i muscoli.
In ogni caso, non si esaurisce qui il catalogo degli usi della valeriana, dato che è stata provata la sua efficacia nel trattamento dell’asma, del reumatismo, dei crampi intestinali e di alcuni problemi neurologici.
Per le donne, spesso è utile per alleviare le fluttuazioni ormonali, poiché ha effetti anticonvulsivanti che servono per trattare e calmare il dolore mestruale e i fastidi tipici della menopausa.
Vuoi conoscere un altro beneficio medicinale della valeriana? Consiste nel alleviare ansia, paure e tensione nervosa tipica di chi cerca di abbandonare l’abitudine a nicotina, alcol o caffeina.
Quali sono le sue proprietà per dormire?
Le proprietà curative della valeriana derivano dall’olio essenziale contenuto nelle sue radici, il cui ingrediente principale è il bornyl-acetate che interagisce con i recettori GABA delle cellule nervose, ottenendo un effetto sedativo.
Inoltre, si deve ringraziare i valepotriati contenuti nella pianta per la capacità di alleviare i crampi nervosi.
In generale, la valeriana è un tranquillante che dona serenità e rilassamento muscolare, con effetti antispastici.
Ecco perché è raccomandata per alleviare chi soffre di ansia, irritabilità, insonnia e stress.
Tuttavia, se hai problemi a dormire, devi sapere che gli effetti medicinali di questa pianta non si avvertono immediatamente, ma a lungo termine. Di solito i suoi effetti si notano dopo alcuni giorni, periodo che può estendersi fino a quattro settimane.
Questo fa sì che non sia adatta al trattamento di persone con sintomi acuti di disturbi nervosi che devono cercare aiuto in risorse più potenti a questo scopo.
Come tranquillante
Il principale contributo della valeriana alla salute dell’organismo è la riduzione dei disturbi nervosi temporanei, nel caso in cui non siano causati da una malattia sottostante.
Perciò, è una sostanza naturale raccomandata per combattere problemi nervosi puntuali, come lo stress per motivi di lavoro o studio. Gioca anche un ruolo essenziale in situazioni in cui si devono affrontare problemi imprevisti o nuove sfide.
Detto ciò, come già accennato, se cerchi un sollievo immediato per questi disturbi, la valeriana non lo è. Se decidi di prenderla, potrai godere dei suoi molteplici benefici solo se ti armi di tanta pazienza.
Il motivo? I suoi effetti impiegano fino a diverse settimane per manifestarsi, prima di ottenere i risultati desiderati. Da un punto di vista scientifico, è ideale per calmare il sistema nervoso.
E quali sono i vantaggi rispetto ai farmaci? Principalmente, che non intontisce né riduce il rendimento.
Serve per la concentrazione e il rendimento intellettuale?
Oltre ai benefici già menzionati, un altro punto di forza della valeriana è che favorisce la concentrazione e il rendimento intellettuale.
Per questo motivo, produce l’equilibrio desiderato e il rilassamento completo dell’organismo: riducendo ansia e nervosismo, stimolando l’attività mentale e favorendo il recupero dopo un lavoro intenso o situazioni di forte stress.
Diverso è il caso in cui ci sia una depressione cronica, in cui la valeriana non sarà di grande aiuto, poiché le sue proprietà non sono sufficienti per affrontare questo tipo di patologia. In questi casi è opportuno consultare un medico o specialista per valutare il trattamento più adatto.
Per curare il malessere gastrointestinale
Assumere valeriana è anche un buon modo per ridurre i disturbi gastrointestinali. L’acido valerianico contenuto in essa cura i problemi del tratto gastrointestinale.
L’ingrediente valepotriato contenuto nella valeriana aiuta a ridurre spasmi e crampi dolorosi.
Tuttavia, nonostante alcune informazioni a riguardo, non è stato dimostrato il suo effetto sulle ulcere, almeno non negli esseri umani.
Al contrario, i test clinici effettuati con la valeriana su animali con ulcera si sono rivelati positivi. Ciò indica che, negli animali, lo stress è causato da un’ulcera gastrica.
Nel caso degli esseri umani, invece, l’ulcera è causata da un batterio responsabile dell’infezione, mentre lo stress si limita ad aumentare i sintomi.
Come si usa la Valeriana?
La valeriana è un rimedio naturale che puoi trovare in diversi formati, sia per uso orale che esterno. Ecco i principali:
Gocce
Probabilmente la varietà medicinale di valeriana più conosciuta. Tuttavia, bisogna fare attenzione a contare le gocce corrispondenti per non superare la dose e così evitare una sovradosaggio di valeriana.
D’altra parte, le gocce di valeriana hanno un sapore amaro, non gradito a tutti i palati. I loro effetti sono simili a quelli delle compresse. Tuttavia, come spiegato finora e in risposta a quanto tempo impiega la valeriana a fare effetto, è necessario aspettare da qualche giorno a diverse settimane per notare i suoi effetti.
Curiosità: le gocce di valeriana non sono usate solo per le persone, ma anche per gli animali e in particolare per i gatti.
In questo caso, non si usano per tranquillizzare ma per stimolare gli animali. La valeriana, nei gatti, agisce da afrodisiaco, poiché il suo profumo è irresistibile per loro.
Effetti simili a quelli sugli umani la valeriana li produce nei cavalli, usata per i suoi effetti rilassanti nella riduzione di spasmi e convulsioni.
Oggi, grazie alla crescita dei prodotti dietetici, si può trovare valeriana in diversi formati.
Compresse
Un’altra delle varietà “top”. A suo favore, la valeriana in compresse è molto comoda da prendere e facile da dosare.
La trovi in farmacia, erboristeria e nei negozi online specializzati in nutrizione dietetica, come noi di HSN.
Quando acquisti valeriana, è particolarmente importante controllare la composizione del prodotto perché spesso è arricchita con altri tipi di sostanze.
Fai attenzione anche alla provenienza. Non superare le dosi consigliate e presta attenzione ai possibili effetti collaterali.
Anche se la valeriana è considerata un integratore sicuro, devi consultare il medico. La maggior parte delle compresse può essere assunta in diverse dosi: colazione, pranzo, merenda e cena.
Segui le indicazioni di ogni prodotto e prendi da una a due compresse, secondo la dose raccomandata. Mai combinare le compresse di valeriana con alcol, droghe, sedativi, farmaci o medicinali per dormire.
Sali da bagno
Uno dei modi meno conosciuti per usare la valeriana, ma che ha comunque un effetto rilassante e allevia la tensione muscolare.

Perché in infusione?
Il formato più conosciuto per la valeriana è l’infusione. Sia prima di andare a letto sia durante il pomeriggio, è un rimedio straordinario per rilassare l’organismo e risolvere i problemi di sonno.
Oltre al formato singolo, sul mercato troverai un ampio repertorio di valeriana combinata con altre piante rilassanti. Tra queste spiccano l’erba di San Giovanni, il limone, il fiore d’arancio, la lavanda o il luppolo.
Dose giornaliera di Valeriana
Qui vogliamo darti alcune raccomandazioni approssimative, anche se l’ideale è sempre seguire quelle specifiche del prodotto, che devono prevalere sulle indicazioni generali.
- Estratti secchi, la dose varia solitamente tra 50 e 600 milligrammi al giorno.
- Infusi di valeriana, la raccomandazione generale è un’infusione giornaliera composta da un cucchiaino in 150 millilitri d’acqua, con un tempo di infusione che non deve superare i 15 minuti.
- Compresse, considera che ogni compressa contiene circa 300 milligrammi di valeriana e non superare mai le 4 compresse al giorno.
- Gocce, segui scrupolosamente la dose raccomandata nel foglietto illustrativo e non superare mai le indicazioni.
- Sali da bagno di valeriana, la dose raccomandata è di circa 100 grammi di radice di valeriana diluiti in acqua. L’acqua non deve superare i 35 gradi centigradi e la durata del bagno non deve mai superare i 20 minuti.
- Vuoi prendere valeriana per alleviare l’insonnia? Allora prendi la dose almeno mezz’ora prima di andare a dormire. La dose varia tra 400 e 900 mg, a seconda della difficoltà ad addormentarsi.
- Vuoi usare valeriana per combattere nervosismo, ansia o stress durante il giorno? Allora prendi una dose di 300 a 450 mg al giorno.
Per chi è indicata?
Anche se la valeriana può aiutare molte persone, ce ne sono alcune a cui può risultare particolarmente utile.
Possiamo parlare di valeriana per…
- Persone nervose, che soffrono di ansia o stress
- Chi ha difficoltà ad addormentarsi
- Persone con ipertensione, che avvertono palpitazioni o spasmi gastrointestinali
- Donne che cercano di alleviare i sintomi tipici della menopausa e della sindrome premestruale
Cosa succede se prendo una sovradosaggio di Valeriana?
Il fatto che la valeriana sia una pianta completamente naturale non significa che il suo consumo sia privo di rischi, soprattutto perché per ottenere gli effetti desiderati bisogna assumerla per un periodo prolungato.
Per questo devi essere particolarmente attento alla dose e alla modalità di assunzione. Oggi gli studi clinici hanno confermato che questa sostanza è efficace solo se assunta a lungo termine.
Comunque, gli effetti collaterali sono piuttosto rari e quando si manifestano sono:
- Leggera stanchezza
- Mal di testa
- Eruzioni cutanee
- Prurito
- Vertigini
- Disturbi gastrointestinali
Di solito gli effetti collaterali compaiono quando la preparazione o l’applicazione del prodotto è scorretta.
Interazioni
Come detto, la valeriana è una pianta che può interagire con alcuni farmaci, causando effetti collaterali se combinata con droghe, farmaci o alcol.
Inoltre, per quanto riguarda bambini, donne in gravidanza e in allattamento, non ci sono studi approfonditi, quindi per sicurezza si consiglia di non assumere valeriana in questi casi. Questa indicazione è particolarmente importante se si stanno assumendo farmaci.
In ogni caso, è meglio consultare il medico per evitare interazioni con altri farmaci.
Scegli una Valeriana sicura e di qualità
Riguardo alla domanda se la valeriana sia una sostanza sicura, possiamo affermare che quella di origine europea non presenta alcun rischio per la salute.
Diverso è il discorso per le piante provenienti da Messico, India e Giappone, che contengono un’alta concentrazione di valepotriati cancerogeni, che può arrivare fino all’8%, rappresentando un rischio per la salute.
Evitare il consumo di valeriana con ingredienti tossici è semplice come scegliere un prodotto di provenienza europea che garantisca qualità e sicurezza dei componenti.
Inoltre, devi sapere che la valeriana è come un piccolo cocktail di ingredienti attivi, tra cui spiccano:
- Oli essenziali
- Monoterpeni e sesquiterpeni (fitocomposti, come fragranze e aromi)
- Acidi sesquiterpenici
- Acidi carbossilici fenolici
- Valepotriati (ingredienti a base di erbe della pianta di valeriana)
- Alcaloidi
- Aminoacidi
Infuso comune di Valeriana
Le diverse varietà di questa pianta variano in base alla composizione degli ingredienti:
- Il valerenolo ha un effetto rilassante.
- L’olio essenziale allevia i crampi.
- Gli alcaloidi (chatinina e valerina) mitigano il bruciore di stomaco o il malessere gastrico.
Questi sono i benefici dell’infuso di valeriana per la salute:
- Rilassa
- Favorisce il sonno
- È un rilassante muscolare
- Allevia il mal di stomaco
Fonti bibliografiche:
- Dorian Caudal, Isabelle Guinobert, Aude Lafoux, Valérie Bardot, César Cotte, Isabelle Ripoche Pierre Chalard and Corinne Hucheta. Skeletal muscle relaxant effect of a standardized extract of Valeriana officinalis L. after acute administration in mice. J Tradit Complement Med. 2018 Apr; 8(2): 335–340.
- Michael Penzkofer, Andrea Baron, Annette Naumann, Andrea Krähmer, Hartwig Schulz and Heidi Heuberger. Characterization of essential oil distribution in the root cross-section of Valeriana officinalis L. s.l. by using histological imaging techniques. Plant Methods. 2018; 14: 41.
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