Il potassio è un minerale essenziale che si trova nel corpo ed è particolarmente importante per la funzione cellulare ed elettrica.
È uno dei principali “elettroliti” (insieme al sodio e cloruro), il che significa che ha una piccola carica elettrica (potenziale). In molte delle sue funzioni, il potassio è l’opposto del sodio, e i due ioni positivi sono equilibrati congiuntamente dallo ione negativo del cloruro.
Indice
- 1 A cosa serve il potassio?
- 2 Importanza del potassio
- 3 Alti livelli di potassio
- 4 Perdita di potassio
- 5 Sintomi della carenza di potassio
- 6 Quantità giornaliera consigliata di potassio
- 7 Regolazione del potassio
- 8 Equilibrio sodio-potassio
- 9 Potassio nella dieta
- 10 Fonti Bibliografiche
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A cosa serve il potassio?
Importanza del potassio
Regolazione idrica
Il potassio, insieme al sodio, regola l’equilibrio idrico e l’equilibrio acido-base nel sangue e nei tessuti. Entra nella cellula più facilmente del sodio e stimola il breve intercambio sodio-potassio attraverso le membrane cellulari.
Impulsi nervosi
Nelle cellule nervose, questo flusso di sodio-potassio genera il potenziale elettrico che aiuta la conduzione degli impulsi nervosi. Quando lascia la cellula, cambia il potenziale della membrana e permette all’impulso nervoso di progredire.

Controllo dei battiti del cuore
Questo gradiente di potenziale elettrico, creato dalla “pompa sodio-potassio“, aiuta a generare contrazioni muscolari e regola i battiti del cuore.
Metabolismo energetico
Importante nelle reazioni biochimiche cellulari e nel metabolismo energetico. Interviene anche nel metabolismo dei carboidrati, aiutando nella conversione del glucosio in glicogeno, e nel suo immagazzinamento come fonte di energia futura.
Sintesi di proteine
Partecipa nella sintesi delle proteine a partire dagli aminoacidi nella cellula, per cui compie un ruolo importante nella crescita normale e nella costruzione muscolare.
Alti livelli di potassio

Questo disturbo è noto come iperkaliemia, e la causa principale di eccesso nell’organismo è dovuta ad un aumento dell’apporto, ridistribuzione o diminuzione dell’escrezione renale. Livelli molto elevati costituiscono un’emergenza medica a causa del rischio di aritmie cardiache.
Un eccesso di potassio può condurre a:
- Ipertensione
- Debolezza muscolare
- Crampi muscolari e/o paralisi muscolari
- Aritmia cardiaca
Perdita di potassio

Tra i fattori più comuni che producono la perdita dei livelli di potassio nel nostro organismo si trovano:
- Sudorazione (può rappresentare una perdita di 3.000mg al giorno)
- Vomito
- Diarrea
- Eccesso di tè / caffè / bibite con caffeina
- Diuretici
- Alcuni antibiotici
Sintomi della carenza di potassio

La carenza di potassio si denomina ipokaliemia, che produce una diminuzione nel plasma, per cui può arrecare i seguenti sintomi:
- Disfunzione muscolare e nervosa
- Ritenzione idrica
- Aritmie cardiache (alterazioni del ritmo, palpitazioni)
- Debolezza musculare
- Confusione
- Carenza della funzione renale
- Sete continua
- Ipotensione o bassa pressione arteriosa
- Vomito
Quantità giornaliera consigliata di potassio
Secondo il Regolamento (UE) 1169/2011 del 25 di ottobre del 2011, l’assunzione giornaliera di riferimento di Potassio per adulti si attesta sui 2.000mg. Tuttavia, secondo le raccomandazioni emanate dal Food and Nutrition Center of the Institute of Medicine:
- Bambini: oscilla tra i 3 grammi nella prima infanzia fino ai 4-4,5 grammi tra i 4 e i 13 anni
- Adulti e ragazzi con più di 14 anni: 4,7 grammi

Regolazione del potassio
Il nostro corpo utilizza controlli per garantire che i corretti livelli di potassio supportino il normale funzionamento del sistema muscolare e nervoso.
Quando la concentrazione aumenta, le ghiandole surrenali secernono l’ormone aldosterone, affinché i reni espellano il potassio in eccesso. Al contrario, quando vi sono livelli bassi, si verifica una diminuzione di questo ormone, che porta alla conservazione di questo elettrolita.
Le circostanze che interferiscono con l’equilibrio del potassio possono influenzare gli impulsi elettrici necessari per sostenere il battito cardiaco, causando un ritmo cardiaco anomalo.

Equilibrio sodio-potassio
Una dieta ricca di sodio ma povera di potassio influisce sull’aumento della pressione sanguigna. La prescrizione più comune è quella di prescrivere diuretici che possono causare una perdita di potassio ancora maggiore, aggravando i problemi di fondo. A questo proposito, è necessario includere un corretto equilibrio degli alimenti ad alto contenuto di potassio, per evitare questo squilibrio minerale nel nostro organismo.

Potassio nella dieta
- Se assumi grandi quantità di caffè, forse senza accorgertene, dissimuli la fatica di cui soffri
- Se soffri d’ansia di mangiare dolci, questo può significare bassi livelli di potassio
- Con la sudorazione si perde potassio e magnesio. Per rimpiazzarli devi consumare frutta e verdure alcune ore dopo l’allenamento
- Se soffri di ipoglicemia puoi ritenere acqua e quindi perderlo
- I diabetici e le persone con malattie renali devono controllare il suo consumo con indicazioni mediche
Fonti Bibliografiche
- Tsuchiya T, Kijima A, Ishii Y, Takasu S, Yokoo Y, Nishikawa A, Yanai T, Umemura T. Mechanisms of oxidative stress-induced in vivo mutagenicity by potassium bromate and nitrofurantoin. J Toxicol Pathol. 2018 Jul;31(3):179-188. doi: 10.1293/tox.2018-0024. Epub 2018 Jun 2.
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