Proteinstat e i suoi effetti sulla perdita di peso

Proteinstat e i suoi effetti sulla perdita di peso

Hai mai provato a perdere peso e non ci seri riuscito? E se ti dicessi che esiste una spiegazione scientifica per il rebound dopo un periodo di dieta restrittiva?

Il responsabile del fatto che le diete miracolose, che fanno perdere sempre 5, 10 o 50kg, falliscono, recuperando e frequentemente superando la percentuale di grasso iniziale ha un nome:

Si chiama proteinstat.

Cos’è il proteinstat e come agisce?

Questo concetto si riferisce al nostro organismo dicendoci che quantità di massa muscolare è normale avere in base ai nostri geni e al nostro stile di vita abituale.

Se ciò viene influenzato, si lamenta e obbliga il ritorno a uno stato normale.

Il proteinstat è il meccanismo regolatore dell’organismo per quanto riguarda la quantità di massa muscolare che abbiamo naturalmente, in condizioni di libertà.

Funziona un po’ come un termostato che è usato per mantenere la temperatura della casa in un intervallo normale.

Ecco un esempio:

  • Diciamo che sei una donna di 50 anni che non fa esercizio fisico e segue un’alimentazione normale con uno stato fisico di sovrappeso, classico occidentale, ma non di obesità.
  • A marzo vuoi perdere un po’ di grasso, perché arriva il caldo e oltre a voler avere una buona salute, in spiaggia vogliamo arrivare al meglio.
  • Apri un browser in Internet e invece di leggere il Blog di HSN con informazioni di qualità, trovi un sito con una dieta di insalata, che ti promette di perdere una grande quantità di grasso in poco tempo. E via!

La quantità di peso che perderai durante le settimane mantenendo un protocollo di esercizio fisico esteso (camminare spesso durante varie ore al giorno) e un’alimentazione restrittiva (è indifferente se è la dieta di chissa chì, la Atkins, quella a zone, o il nome che si inventano per un nuovo modello di alimentazione che elimini i grassi, lo zucchero o l’alimento X), sarà significativa, tuttavia…

Poi?

Poi arriva il temuto rebound, il “è che divoro tutto quello che mi capita fra le mani” e dopo settimane dalla fine della dieta “peso 10kg più di quando ho iniziato”.

Di chi è la colpa di tutto questo?

Realmente, la disinformazione ha portato a seguire una diete e un protocollo di allenamento inadeguati; tuttavia, è il proteinstat che ha causato il rebound.

Una dieta molto restrittiva e frequentemente associata a una bassa assunzione di proteine, insieme a un allenamento senza intensità, ma con un elevato consumo energetico generato attraverso il volume, produce una elevata perdita di massa muscolare;

Pertanto, il proteinstat si attiva!

Riprendi a mangiare come prima e non ti alleni

E quando la dieta finisce o raggiungi il tuo obiettivo, è il momento di agire e si attivano una serie di meccanismi che contribuiscono a sviluppare una condotta iperfagica, il “divoro tutto”, perché il tuo corpo vuole recuperare la massa muscolare che ha perso:

Recuperare la massa muscolare è un processo lento… soprattutto se non ti alleni…

E benché possibile, avviene attraverso un consumo ipercalorico mantenuto nel tempo.

È per questo che una persona obesa, normalmente, ha una maggiore quantità lorda di massa muscolare rispetto a un adulto medio che non si allena ed è normopeso.

Dato che la massa muscolare ha bisogno di tempo per essere recuperata, mentre il grasso torna facilmente, quando abbiamo recuperato il nostro stato prima della dieta (ad esempio, il 20% della massa muscolare persa), abbiamo recuperato il 60% del grasso perso e inoltre, di regalo, abbiamo guadagnato il 40% in più del grasso che avevamo inizialmente.

Incredibile, no?

Aumento dei grassi

L’immagine anteriore è reale e mostra come, in solo 8 settimane di libertà dopo 6 mesi di dieta, le persone avevano ripreso quasi il 100% del grasso iniziale, “rimbalzando” più del 70% più di come stavano prima di iniziare a seguire la dieta, tutto affinché il corpo recuperi la quantità di massa muscolare persa in quei 6 mesi.

Consigli per mantenere il proteinstat in equilibrio

Tranquilli, leggere queste cose spaventa tutti, quindi… bisogna stare a dieta tutta la vita? No.

Devi fare una dieta intelligente e migliorare le tue abitudini alimentari, in generale.

  • Allenamento di forza: è indispensabile per mantenere un buon metabolismo muscolare e promuove il mantenimento di massa muscolare durante un processo di restrizione dietetica.

Allenamento di forza per ottimizzare il proteinstat

Molte persone credono che l’allenamento con i pesi non faccia al caso loro (“…Come faccio a iniziare un allenamento di pesi a 50 anni? Camminare è sufficiente…”).

È un errore madornale.

L’allenamento con carichi, benché breve e semplice e usando qualunque mezzo (gomme, peso corporeo), è la strategia più efficace per mantenere il nostro proteinstat regolato.
  • Assumere alimenti sazianti: che siano molto ricchi nutrizionalmente (non caloricamente): frutta, verdura, frutta secca, cereali integrali, legumi…

Alimenti sazianti

Le diete restrittive non sono mai una buona opzione reale per mantenere un peso adatto, dato che, anche se fanno perdere molto peso, non sono sostenibili a lungo termine.

Siccome sono piuttosto povere di calorie, consentono di mangiare maggiori quantità di cibo con un minore impatto dietetico e fanno in modo che il tuo corpo ti indichi che è sazio mangiando meno calorie nette rispetto a quando si consumano pasti senza verdure o con farine raffinate.
  • Fare digiuno intermittente: ciò può avere un effetto positivo sul controllo dell’appetito, specialmente se durante il tuo periodo di digiuno ti mantiene fisicamente e mentalmente attivo.

Il digiuno intermittente è una strategia dietetica che consiste in concentrare durante un intervallo di ore concreto tutto il cibo del giorno, spesso applicando un protocollo da 16:8:

  • durante 16 ore del giorno non si assumono alimenti;
  • durante le 8 ore seguenti si concentrano i pasti, spesso in 2 assunzioni.
Il digiuno intermittente genera una serie di effetti metabolici che aiutano il tuo cervello a ridurre la percezione della fame, e, una volta che inizi a mangiare, ti senti molto più sazio grazie al fatto che puoi fare pasti più abbondanti perché non hai mangiato nulla in tutto il giorno.
  • Aumentare l’assunzione di proteine: è uno degli aspetti indispensabili insieme all’allenamento di forza.

Evopro Proteina Sequenziale HSN

Evopro di SportSeries, una proteina versatile, più densa delle whey abituali e con un’amplia e deliziosa offerta di gusti.

La massa muscolare dipende strettamente dal metabolismo proteico nella misura nella quale la proteina è la principale componente strutturale della massa muscolare, ed è per questo che l’assunzione di proteina deve essere sufficiente durante un periodo di perdita di peso, per poter fare in modo che il tuo organismo mantenga la tua massa muscolare al massimo.

La quantità di proteina raccomandata durante la perdita di grasso è incerta e dipende in gran misura dal soggetto, ma normalmente bisognerebbe assumere fra 1,6 e 3g di proteina per kg di peso corporeo.
Dato che tutto ciò può essere complesso, ti raccomandiamo di affidarti a un professionista che ti indichi i modelli della tua dieta per la perdita di peso.

Integratori proteici di HSN che possono interessarti

Le proteine non sono un integratore alimentare come tale, dato che non integra in alcun modo l’assunzione di qualcosa.

Sono un alimento della dieta; nella realtà abituale, in occidente, non ci hanno abituato ad assumere frullati come parte di un pasto.

Tuttavia, è del tutto fattibile, dato che:

  1. Le proteine in polvere sono altamente sazianti, specialmente quando il tipo di proteina assunta ha proprietà organolettiche che la rendono più densa, come la caseina.
  2. Le proteine in polvere hanno gusti che normalmente nelle diete di perdita di peso non è frequente trovare. Quanti budini hai mangiato seguendo la dieta di pollo? Ora con le proteine in polvere puoi gustarli in modo salutare.
  3. Le proteine in polvere sono un’opzione molto meno calorica al momento di apportare alimenti ricchi di proteine e poveri di grassi, rispetto ad altre opzioni abituali come molte carni o pesci.

Provale per mantenere il tuo proteinstat in condizioni!

Riferimenti bibliografici

Articoli correlati

  • Come evitare l’effetto rebound? Leggi questo Post.
  • Quello che non ti hanno mai detto sui frullati di proteine: leggi l'articolo.
Content Protection by DMCA.com
Su Alfredo Valdés
Alfredo Valdés
È specializzato in fisiopatologia metabolica e negli effetti biomolecolari dell'alimentazione e dell'esercizio fisico.
Controlla Anche
Proteine e calvizie: sfatando il mito
Proteine e calvizie: sfatando il mito

Alcuni dei lettori abituali di questo blog conosceranno la grande quantità di miti che ruotano …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Esonero di Responsabilità
Questo blog non è destinato a dare consigli o trattamenti medici né a fare diagnosi mediche. Consulta con il tuo dottore e/o professionista sanitario per qualsiasi tema riguardante la salute. La finalità della redazione degli articoli di questo blog è puramente informativa, non vuole cercare di sostituire nessuna diagnosi o trattamento medico. Tutti gli articoli del blog sono opinioni dei suoi rispettivi redattori, e in nessun caso HSN condiziona il tema sul quale gli autori scrivono, il contenuto e le affermazioni in essi contenuti.
N. di Registro Sanitario: 26.11001/GR
N. di Registro Sanitario: 40.048706/GR
N. di Registro Sanitario: 26.017818/O