Come Confrontare le Proteine? (Speciale Proteine del Siero)

Come Confrontare le Proteine? (Speciale Proteine del Siero)

In questo articolo spiegherò brevemente cosa bisogna tenere in considerazione quando si confrontano le proteine. In particolare quelle del siero del latte, che sembrano essere quelle su cui c’è più confusione.

Dirò tra quali proteine possiamo stabilire un confronto. Non tutte sono comparabili tra loro. Allo stesso modo, pubblicherò alcuni trucchi che marchi e produttori utilizzano per “confondere” il consumatore.

Cercherò di essere chiaro e di spiegare le cose nel modo più semplice possibile. Non entrerò in tecnicismi: l’obiettivo è chiarire i dubbi, non crearne altri.

In relazione all’offerta di proteine presente sul mercato, come in tutto esistono diverse gamme, per cui non ha senso confrontare proteine appartenenti a gamme differenti. Il caso più chiaro si verifica con la proteina del siero del latte (nota a tutti come Whey Protein): ne esistono diversi tipi, ma tutte hanno in comune il fatto di provenire dal latte.

Famiglie all’interno delle Proteine del Siero

Bene, quello che vogliamo chiarire è che all’interno della famiglia delle proteine del siero del latte possiamo trovare diversi tipi che poco hanno a che fare l’uno con l’altro in termini di % di macronutrienti e anche in termini di prezzo. Parlerò principalmente di 3 tipi di prodotti:

  • Concentrato di Proteina del Siero
  • Miscele di Isolato e Concentrato di Proteina del Siero
  • Isolato di Proteina del Siero
Che sono i più rappresentativi e poi ne menzioneremo un paio di sfuggita che probabilmente commenteremo in un articolo a parte.

Grandi produttori di Materia PrimaProduttori di materia prima

Produzione Propria

Da quando HSN ha inaugurato la Propria Fabbrica, il nostro desiderio di migliorarci è andato crescendo sempre di più e abbiamo migliorato i prodotti del nostro catalogo, soprattutto gli integratori di proteina. In questo modo, le nuove formule si presentano come un’evoluzione dei loro predecessori, modificando alcuni parametri che meglio si adattano a quanto affermato dai nostri clienti e puntando su integratori di maggiore purezza.

E, ovviamente, sempre con totale trasparenza.

Grazie al nostro stabilimento, siamo in grado di controllare nel minimo dettaglio ogni fase del processo di ottenimento dei prodotti. Così, possiamo “attaccare” uno dei problemi principali, gli allergeni. Ora possiamo evitare che a causa di contaminazione incrociata, nel prodotto risultante ci siano tracce di uno qualsiasi di questi allergeni (glutine, uova, lattosio ….) o ottenere risultati adatti per i vegetariani o vegani.

Concentrato di Proteina del Siero (Whey Protein Concentrate)

Proteine il cui ingrediente principale, o unico, è il Concentrato di Proteina del Siero (“Whey Protein Concentrate”) (senza contare additivi alimentari come: edulcoranti, coloranti, aromi, ecc…). All’interno di queste possiamo trovare diversi tipi con differenti % di proteina.

I più tipici e più utilizzati sono la Whey Protein Concentrate al 60% e la Whey Protein Concentrate all’80%, quest’ultimo è il miglior concentrato di siero di latte che può essere utilizzato in quanto nessuna materia prima di questo tipo avrà più dell’80% di proteine.
Di seguito parlerò di alcuni dei prodotti che rientrano in questo gruppo. Tuttavia, prima di tutto vorrei chiarire che nessun prodotto a base di concentrato di siero del latte può dare una % di proteina dell’80%, come vedo quotidianamente in molte delle marche disponibili sul mercato (a meno che non si tratti della materia prima pura senza additivi). Tenendo presente che la migliore materia prima da utilizzare per questo tipo di prodotto contiene l’80% di proteine, e che per preparare un prodotto finito è necessario aggiungere aromi (sapore), edulcoranti, coloranti, e altri additivi… che rende la percentuale di proteine nel prodotto finale inferiore all’80% che ci dava la materia prima allo stato puro. Per questo, se si vede un prodotto che indica che è concentrato di proteine del siero di latte e dice che ha l’80% di proteine è un buon motivo per iniziare a diffidare. Molte marche (…e so bene di cosa parlo) al fine di mostrare qualcosa che non è reale, mettono direttamente sull’etichetta l’aminogramma e la ripartizione dei macronutrienti della materia prima utilizzata, confondendo il consumatore che pensa di stare assumendo qualcosa con caratteristiche che in realtà non ha.

Questo problema dovrebbe essere indagato dall’amministrazione, poiché il costo di fare le analisi necessarie e il lavoro di contenimento di questa situazione spetta a loro.

Chiarimento sulle percentuali di proteina

Quando si vuole realizzare un’analisi di proteina, si deve indicare quale metodo si vuole utilizzare e come presentare il risultato, esistendo, a questo scopo, due opzioni:

  1. As Is, la materia tal quale
  2. Dry Matter, la materia libera da umidità
Logicamente, se si utilizza la seconda espressione, il risultato sarà maggiore. Ciò nonostante, questo non è del tutto chiaro ed evidente nella maggior parte delle etichette dei produttori che mostrano le informazioni sull’apporto proteico.
Noi in HSN, esponiamo sempre nei nostri prodotti le informazioni nutrizionali corrisponenti a quelle del prodotto finito che stiamo vendendo, cercando di essere sempre i più chiari e trasparenti possibile. È per questo che nell’etichetta dei nostri prodotti di proteine chiariamo questo punto, riferendoci al calcolo utilizzato “dry matter”, come si può vedere: Etichetta sui prodotti di proteine
A questo gruppo di proteine “gamma media” apparterrebbero:
  • Evowhey 2.0 di SportSeries: Abbiamo migliorato la formula di uno dei nostri prodotti di punta. Abbiamo eliminato l’allergene soia (adesso contiene lecitina di girasole) e la percentuale di proteine per porzione è aumentata. Utilizziamo come materia prima WPC80 (Whey Protein Concentrate) ma il fornitore non è sempre lo stesso dato che dipende dalla disponibilità momentanea, ma comunque si tratta sempre di materia di prima qualità. Tra i produttori con cui lavoriamo abbiamo: Fonterra, Carbery, Volac, Arla, … Disponiamo inoltre del prodotto Whey Protein Concentrate 2.0 di RawSeries, che è identico alla Evowhey 2.0, ma dal gusto neutro.
  • Predator Protein di AMIX – Una delle migliori proteine Amix
  • 100% Whey Protein
  • 100% Native Whey
Concetrate Whey Protein
Queste proteine sono paragonabili tra loro perché appartengono alla stessa gamma di prodotti, lo dico perché, traslando lo stesso discorso ad un altro settore, non avrebbe senso paragonare una Volkswagen Golf con una Fiat Panda, in quanto sono lontane anni luce sotto tutti gli aspetti, piuttosto sarebbe paragonabile ad una Alfa Romeo Giulietta che appartiene alla stessa gamma in termini di qualità, finiture e materiali utilizzati.

Miscele di Isolato e Concentrato di Proteina del Siero

Prodotti che dichiarano di contenere una % di proteina di siero vicina all’80% o dell’80%. Questi prodotti sono generalmente composti da una miscela di isolato e concentrato del siero del latte (whey isolate e whey concentrate).

Questo è necessario per raggiungere questa percentuale dato che un isolato di siero (whey isolate) di qualità contiene normalmente un 90% e il concentrato un 80%

Mescolandoli entrambi e aggiungendo i corrispondenti additivi risulta un prodotto con circa l’80% di proteina (punto più, punto meno…). Il suo prezzo è più elevato rispetto ai prodotti del gruppo precedente.
All’interno di questo gruppo o gamma di proteine del siero abbiamo:
  • Evoexcel 2.0 di SportSeries: con 55% di isolato di Arla e 40% di lacprodan 8790 di Arla. Abbiamo aggiunto anche a questo prodotto DigeZyme® (complesso di enzimi digestivi), Lactospore™ (probiotici) e Colostro, con il fine di migliorare la sua digestione e assimilazione.
  • Whey Pure Fusion una de las mejores Proteínas Amix.
  • 100% Pure Whey de Biotech USA.
  • Whey Protein de USN.
  • Whey Gold Standard de Optimum Nutrition.

Evoexcel HSN

Isolato di Proteina di Siero (Whey Protein Isolate)

Prodotti il cui ingrediente principale o unico è l’isolato di proteine del siero del latte (whey protein isolate). Questi prodotti di solito hanno tra l’85% e il 90% di proteine, a seconda della materia prima utilizzata e della quantità di additivi presenti. Di solito sono prodotti più costosi dei precedenti, poiché il metodo di ottenimento di questa materia prima è piuttosto più caro rispetto a quelli utilizzati per ottenere il concentrato di siero. Questo fa sì che il prodotto risultante sia più “pulito” per quanto riguarda la quantità di carboidrati e grassi che contiene, risultando inoltre praticamente privo di lattosio (di solito ne contiene solo tracce, che normalmente non rappresentano un problema per chi ha una lieve intolleranza).

Questo prodotto è consigliabile, o almeno io lo consiglio, per le persone che seguono una dieta rigorosa, poiché il costo extra non compensa se poi non siamo disciplinati e ci mangiamo un donut… 🙂 In questo caso è meglio ricorrere a un prodotto a base di concentrato che ci aiuti comunque a coprire il nostro fabbisogno proteico a un costo inferiore.
All’interno di questo gruppo o gamma di prodotti abbiamo i seguenti:
  • Evolate 2.0 di SportSeries: Questo prodotto è quello che consideriamo con i nostri maggiori standard. Nuova Formula Migliorata! Utilizziamo come materia prima Fonterra, che non contiene  lecitina di soia (contiene quella di girasole). Abbiamo cambiato anche Aminogen con DigeZyme®, dal momento che crediamo sia un complesso enzimatico superiore. Questa è quella che contiene la maggiore percentuale proteica, superando anche Provon. In base alla disponibilità potremo lavorare con altre materie prime, come Volac, ma sempre evitando l’allergene.
  • Isoprime di AMIX: materia prima CFM™ di proprietà di Glanbia. Chiariamo in questo caso che la materia prima è simile alle altre, solo che Glanbia ha registrato come marca la sigla CFM che si riferisce a “Cross Flow Microfiltration”, con cui si indica il metodo di ottenimento della materia prima e che è lo stesso di quello degli altri prodotti menzionati in questo gruppo.
  • 100% Whey Isolate di Scitec Nutrition
  • Iso Whey Zero di Biotech USA
  • Nitro-Tech Performance Series di Muscletech
Evolate 2.0 HSN

Proteine Idrolizzate

Vi è qualche altro tipo di proteina del siero come le Idrolizzate del Siero, all’interno delle quali abbiamo 2 tipi che sono:

  • Idrolizzato di Isolato
  • Idrolizzato di Concentrato

Possiamo trovare inoltre l’idrolizzato di caseina, di cui PeptoPro è il prodotto più rappresentativo.

All’interno di questo gruppo o gamma di prodotti troviamo i seguenti:

  • Evohydro 2.0 di SportSeries: Nuova formula migliorata! Utilizziamo come materia prima Lacprodan® Hydro.90.INS, nuovi gusti e un aumento di proteina in ogni misurino.
  • PeptoPro di RawSeries: Si tratta del prodotto in “raw” di Evopept di SportSeries, ovvero, senza nessun additico o gusto. È un Idrolizzato di Caseina, che apporta un’alta proporzione di peptidi (la forma in cui il nostro organismo assorbe la proteina).
  • Hydro Pure di AMIX
  • Hydro Whey Zero di Biotech USA

Il prezzo di queste ultime è simile a quello delle proteine di isolato di siero, euro più, euro meno.

Evohydro 2.0 HSN

Confrontare Proteine dello stesso Tipo o Famiglia

Con tutto quanto detto sopra, quello che voglio è fare chiarezza sui diversi tipi di proteine del siero di latte che si possono incontrare, e anche, che abbiate un’idea delle diverse famiglie che sono disponibili in modo da poter confrontare ciascuna con i loro corrispettivi, quando si confrontano le marche, come discusso sopra.

Non ha senso confrontare una Evowhey con una Isoprime, dato che la seconda avrà sempre migliori valori in quanto ad aminogramma e suddivisione di marco… La proteina da confrontare  con Isoprime sarà ad esempio Evolate.

Trucchi per Aumentare la % di Proteine in un’Analisi

Alcune marche di integratori li mettono in pratica quando devono dichiarare le % di proteina dei loro prodotti:

  1. Aggiungere in modo sproporzionato Glicina.
  2. Addizionare in modo sproporzionato Taurina.
  3. Aggiungere Creatina. Vi starete chiedendo: cosa ci fa qui la creatina? Viene aggiunta perché fa innalzare il livello di azono nella miscela quando si deve realizzare una analisi basica, dato che la quantità di proteina del prodotto in questo caso, si ottiene moltiplicando la % di azoto x 6,38 (questo nel caso di prodotti derivati dal latte, altrimenti si moltiplica per 6,25). Ovviamente l’azoto che apporta non è proteico ma in questo tipo di analisi serve ugualmente dato che non si può differenziare tra proteico o non proteico e così si aumenta il valore da moltiplicare per  6,38.
  4. Aggiungere latte in polvere, dichiarandolo come proteina del siero
  5. Indicando che contiene lecitina di soia senza dichiarare la quantità, semplicemente indicandola come emulsionante! In realtà si stà aggiungendo proteina di soia per abbassare il prezzo del prodotto…
  6. Aggiungere proteina di collagene
  7. E tanti altri…

Questo viene fatto sempre per riuscire ad aumentare la % di proteina, nel caso in cui vengano effettuate delle analisi per far coincidere il risultato sulla % di proteina con quella dell’etichetta.

L’analisi tipica che la maggior parte delle persone fa è quantitativa, cioè ti dice la quantità di ogni macronutriente, ma non è qualitativa, cioè non scompone la fonte proteica esistente o l’aminogramma. Vi lascio un link per dare un’occhiata al Metodo Kjeldahl.

Questo si deve principalmente al costo, il metodo descritto sopra è molto più economico che realizzare un’analisi HPLC dove si specifica l’aminogramma.

Ho avuto modo di vedere analisi in cui la quantità di Glicina, Taurina e Creatina per 100g di prodotto era molto alta, ma naturalmente, in un’analisi basica la % di proteine è corretta, poiché sono tutti aminoacidi e vengono fuori come proteine, ma quando si tratta di fare un’analisi HPLC dell’aminogramma si rileva questa “frode”… che rende la proteina molto meno biodisponibile…

Conclusioni

E senza entrare in tema di analisi… mi infastidisce vedere prodotti che affermano di essere composti principalmente da Whey Isolate (CFM) con un aspetto che rende chiaro che non hanno nulla a che vedere con questa. La Whey Isolate CFM ha un aspetto caratteristico, vi lascio una foto in modo che possiate confrontarla, è una polvere che sembra umida e compatta e che se mossa si va modellando… E ci sono prodotti sul mercato che dichiarano di essere Whey Isolate e invece hanno questo altro aspetto che vi mostro nell’altra foto, dove appare una polvere fine e sciolta che può essere tutto tranne che Whey Isolate CFM. Confronto tra whey isolate e altre

Utilizzerò una espressione che credo faccia al caso nostro: “Nessuno da’ niente per niente” e quando questo succede è perché c’è qualcosa di strano dietro.

Noi possiamo offrire i prezzi che abbiamo sui nostri prodotti perché abbiamo deciso di offrirli direttamente al consumatore finale, senza intermediari, magari in momenti specifici su certi prodotti si possono migliore un poco i prezzi, ma tutto ha un limite.
Ad esempio, un marchio ben noto con cui NON lavoriamo, ci offre un “Whey Isolate” di 2Kg a 7 euro in meno di quello che a noi costa produrre la nostra EVOLATE. Questo può sembrare ottimo, ma a noi non convince assolutamente, perché quello che ci sta dicendo è che il prodotto non contiene quello che promette. Infatti, il prezzo della materia prima è quello, e non si fanno grandi sconti per il volume di acquisto, dato che la domanda c’è, è molto grande e non smette di aumentare, motivo per cui i produttori di siero non negoziano nulla; se si vuole bisogna pagare il prezzo che fissato, indipendentemente dalla quantità che si compri… altrimenti c’è sempre qualcuno dietro pronto a comprare quello che stai per lasciare… Con l’occasione vi annunciamo che stiamo lavorando per pubblicare le analisi HPLC di tutti i nostri prodotti di proteine che saranno pubblicati nella scheda tecnica di ogni prodotto sulla nostra pagina web, sempre su carta ufficiale del laboratorio che li esegue, in modo che i nostri clienti possano vedere chiaramente dove sono state effettuate e possano contattarlo per verificare tali informazioni. Crediamo che questo sia il modo giusto per farlo, e non presentarlo in un documento pdf con il nostro logo che può essere facilmente realizzato da noi, e dal nostro punto di vista non fornisce alcuna garanzia.
Spero che questo articolo vi sia servito per chiarirvi le idee, credo di aver utilizzato un linguaggio accessibile ai più e mi sono ben guardato dall’entrare in tecnicismi, dato che quello che volevo mettere sotto la lente d’ingrandimento erano quelli che considero i punti basilari.

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4 commenti
    • Per il postworkout può andare bene la whey concentrata o meglio una isolata? E se assumessi allo stesso tempo gli eaa cambierebbe la scelta tra l’una o l’altra? Grazie

      • José Miguel Olivencia

        Buongiorno, si può prendere Concentrato o Isolato, uno non è meglio dell’altro. La differenza è che in termini generali, l’Isolato è solitamente raccomandato per quelle persone che stanno cercando di perfezionare la loro dieta di definizione, in quanto fornisce una percentuale leggermente più alta di proteine e meno calorie (anche se non è una differenza molto alta), e di solito è anche più consigliato per le persone che sono più sensibili al lattosio. Puoi prendere eaas e mantenere l’opzione di uno o l’altro tipo di proteina in modo indistinto. Cordiali saluti.

        • Quindi non è importante la velocità di assorbimento delle proteine e quindi la scelta tra l’una o l’altra? È solo una questione di quantitativi di lattosio e carbo e grassi? Grazie

          • José Miguel Olivencia

            Trasmetterò il parere dei nostri esperti per la sua domanda:

            Buon pomeriggio, l’importante è completare il tuo fabbisogno proteico giornaliero, dove la funzionalità dei frullati proteici contribuirà a questo. Il tasso di assorbimento di entrambe le proteine è identico, e come abbiamo detto, la scelta dell’una o dell’altra dipenderebbe dalla tua condizione: se non hai problemi con il contenuto di lattosio, puoi benissimo prendere il Concentrato. Cordiali saluti.

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